ππ’π‘π¦ππππππ₯π π¦π¨π£π£πππ‘π§π, ππ π§π₯πππ¨π‘πππ π₯ππππ ππ‘π¦ππ’π‘π ππ π₯ππ¦ππ₯πππ ππ‘π§π’: π π§ππππ¦πππ π³π πππ ππ¨π₯π’ π¦π¨ π¨π‘π π₯ππππππ¦π§π ππ π²π¬π¬π πππ
La Regione Molise Γ¨ stata riconosciuta responsabile dellβillegittima estromissione dal Consiglio regionale, ma la richiesta di risarcimento avanzata da Tedeschi esce dalla sentenza fortemente ridimensionata: dai circa 600mila euro richiesti a 7mila euro riconosciuti.
La decisione Γ¨ contenuta nella sentenza pronunciata il 28 luglio 2026 dal giudice Rossella Casillo. Il Tribunale ha riconosciuto lβillegittimitΓ della condotta degli organi regionali, senza perΓ² accogliere la quantificazione del danno prospettata dallβex consigliere per indennitΓ non percepite, perdita di chance e danno allβimmagine.
Un passaggio centrale riguarda proprio le indennitΓ legate alla carica. Secondo il Tribunale, le somme spettanti ai titolari di cariche elettive non costituiscono una retribuzione, ma hanno natura indennitaria e sono collegate allβeffettivo esercizio del mandato.
Tedeschi, nel periodo oggetto della controversia, non ha materialmente esercitato le funzioni di consigliere. Per questo motivo, quelle indennitΓ non possono essergli riconosciute neppure trasformandole in una voce di risarcimento.
Il risultato Γ¨ quindi molto distante dalla richiesta iniziale: a fronte di una pretesa complessiva arrivata a circa 600mila euro, il risarcimento riconosciuto Γ¨ di 7mila euro.
La sentenza, dunque, distingue nettamente due aspetti: da una parte riconosce lβillegittimitΓ dellβestromissione; dallβaltra esclude che da quella illegittimitΓ possa derivare automaticamente il diritto a percepire somme corrispondenti a un mandato che, nei fatti, non Γ¨ stato esercitat
Commenti
Non ci sono ancora commenti. Sii il primo a dire la tua.