Territorio
Bilancio, la Giunta dimentica ‘gli ultimi’. Tutte le nostre proposte
Il Bilancio arriva in Consiglio regionale dopo quattro mesi di esercizio provvisorio , quindi con la condanna a non poter programmare, a non avere una vision, e dopo 20 infruttuosi giorni di lavoro in
Il Bilancio arriva in Consiglio regionale dopo quattro mesi di esercizio provvisorio, quindi con la condanna a non poter programmare, a non avere una vision, e dopo 20 infruttuosi giorni di lavoro in Commissione, in cui il governatore ha trattato l’utilizzo dei fondi pubblici quasi come un fatto segreto, privato.
Dall’inizio della discussione sul documento, Toma si è trincerato dietro la legge e non ci ha permesso di conoscere il Bilancio nel dettaglio dei capitoli. E pensare che nel Documento regionale di economia e finanza, il governatore vaneggia sull’aumento della trasparenza. Allo stesso tempo ci impedisce l’accesso all’area contabile di Urbi, il portale interno della Regione per la consultazione degli atti, quindi impedendoci di vedere e controllare i pagamenti effettuati sui singoli capitoli di spesa.
Nonostante tutto ciò, abbiamo davanti a noi un quadro chiaro del Molise immaginato dalla Giunta regionale. Un Molise in cui la politica chiede sacrifici solo ai cittadini colpendo settori nevralgici come il sociale e diritti sacrosanti come quelli alla mobilità, alla salute e allo studio.
Facciamo qualche esempio delle proposte che presenterà la Giunta Toma:
- diminuiscono di 20.000 euro i fondi alle associazioni che tutelano gli invalidi;
- diminuiscono di 10.000 euro gli interventi a favore degli studenti affetti da patologie che impediscono di seguire i corsi di studio nelle scuole dell’obbligo;
- diminuiscono di 100.000 euro i fondi per famiglie e assistenti di chi deve sottoporsi a trapianti o di chi è affetto da malattie rare;
- diminuiscono di 200.000 euro i fondi agli Ambiti sociali di zona che saranno ancor più in difficoltà per garantire i livelli minimi di assistenza;
- diminuiscono di 150.000 euro i fondi per il diritto allo studio (borse di studio, aiuti agli studenti lavoratori, disabili, ecc.);
- aumenta di circa il 40% il costo dei biglietti per il trasporto pubblico locale;
- aumentano i canoni tratturali;
- aumento canoni forestali;
- sono introdotti i diritti di segreteria su interventi agli immobili in zona sismica;
- aumentano di 900.000 euro i fondi per le Comunità Montane in liquidazione.
- eliminiamo l’istituto della surroga o, in alternativa, prevediamo la surroga a invarianza di spesa, cioè se vogliono mantenere in piedi il meccanismo per cui il consigliere che diventa assessore lascia il posto al primo dei non eletti della stessa lista, ciò deve avvenire senza aggravio di costi;
- riduciamo del 20% l’indennità di carica di governatore, assessori e presidente del Consiglio;
- sopprimiamo tutte le indennità di funzione dimezzando quelle di governatore e presidente del Consiglio;
- riduciamo i costi dei gruppi consiliari;
- riduciamo il rimborso spese per l’esercizio del mandato;
- riduciamo del 90% l’indennità dei consiglieri sospesi;
- riduciamo il numero dei consiglieri personali del governatore;
- rideterminiamo i compensi dei consiglieri personali del governatore, con tetto massimo di 30.000 euro lordi annui.
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