Architetti, Luigi Viscione alla Conferenza nazionale dell’Aquila: un nuovo corso per l’Ordine di Isernia
Il neopresidente ha partecipato all’incontro nazionale degli Ordini, portando all’attenzione del confronto le esigenze dei professionisti del territorio. Collegialità, trasparenza e partecipazione al centro del mandato.
Un’occasione di confronto nazionale e un passaggio significativo per il nuovo corso dell’Ordine degli Architetti della provincia di Isernia. Il presidente Luigi Viscione ha preso parte alla Conferenza nazionale degli Ordini, ospitata all’Aquila negli spazi del Palazzo dell’Emiciclo, incontrando i rappresentanti e i delegati provenienti da tutta Italia.
Durante i lavori è arrivato il benvenuto ufficiale del presidente del Consiglio nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Massimo Crusi: un riconoscimento istituzionale che accompagna l’avvio del mandato di Viscione alla guida dell’Ordine provinciale.
Dall’elezione al confronto nazionale
Viscione è stato eletto presidente dal Consiglio dell’Ordine nella seduta del 9 settembre 2026, a seguito dell’avvicendamento delle cariche istituzionali deliberato dall’organo consiliare.
La partecipazione alla Conferenza dell’Aquila rappresenta un’opportunità per consolidare il rapporto con il sistema nazionale degli Ordini e contribuire al dibattito sulle responsabilità e sulle prospettive della professione. Un confronto che permette anche a una realtà provinciale di portare la propria esperienza all’interno di una discussione più ampia, condividendo esigenze, difficoltà e proposte.
Partecipazione e attenzione ai professionisti
Il nuovo mandato si apre con alcuni obiettivi precisi: collegialità, trasparenza, coinvolgimento degli iscritti e valorizzazione della professione. A questi si affiancano l’ascolto delle necessità degli architetti, il dialogo con le istituzioni e una presenza attiva nei principali tavoli regionali e nazionali.
Nelle considerazioni espresse in occasione dell’incontro, Viscione ha accolto il riconoscimento con gratitudine e senso di responsabilità, interpretandolo come un impegno a restituire centralità e autorevolezza all’Ordine provinciale. La direzione indicata è quella di una fase fondata sul dialogo, sul confronto e sul servizio agli iscritti.
Il territorio nel dibattito sulla professione
La presenza all’Aquila assume quindi un valore che va oltre il saluto istituzionale: rafforza il collegamento tra i professionisti della provincia di Isernia e gli organismi nazionali di rappresentanza.
Per il nuovo Consiglio si apre ora il compito di tradurre questi indirizzi in un’attività concreta, capace di sostenere gli iscritti e dare continuità al confronto con le istituzioni. Un percorso nel quale ascolto, partecipazione e rappresentanza saranno i punti su cui misurare il nuovo corso dell’Ordine.
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