Cronaca

AL TAR L’ANNULLAMENTO DELLE ELEZIONI AL CONSORZIO DI BONIFICA

di Fonte TVI · 2 ottobre 2026, 10:55

  Tensione politica a Venafro. Si avvicina infatti il prossimo 21 ottobre, data in cui il Tar Molise deciderà se annullare o meno le elezioni e mandare tutti a casa al Consorzio di Bonifica. C’è in discussione il ricorso che chiede lo scioglimento degli organi dell’ente, presentato dall’avvocato Giacomo Papa di Bojano. Due i motivi invocati nel ricorso: la validità dello Statuto adottato per le elezioni e la rappresentatività del voto espresso per conto di un istituto scolastico socio del Consorzio. Scrive l’avvocato Papa che:“Lo Statuto in questione non risulta stato approvato con provvedimento formale della Giunta regionale né pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Molise come invece previsto dal menzionato art. 14. Né può ritenersi che al procedimento di modificazione dello Statuto vigente, approvato nel 2019 (cfr. all. 9), potesse trovare applicazione la procedura semplificata di cui all’art. 27, prevista per l’approvazione da parte della Regione solo di altri atti assunti dal Consorzio.Infatti, come già evidenziato, l’art. 27, comma 3, della L.R. n. 42 prevede espressamente che “È fatto salvo altresì quanto previsto all'articolo 14 in ordine al procedimentoper l'adozione e l'approvazione degli statuti”. In altri termini la normativa regionale esclude espressamente dal procedimento semplificato disciplinato dall’art. 27, che prevede il silenzio assenso, il procedimento di cui all’art. 14 previsto per l’approvazione e la modificazione dello statutoconsortile”.L’altro argomento del ricorso è l’attribuzione del voto di un istituto scolastico di Campobasso, socio del Consorzio:“L’illegittimità del voto espresso dal soggetto rappresentante dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pertini – Montini”, nonostante il chiaro tenore delle norme legislative il presidente dell’unicoseggio destinato alle votazioni relative alla Fascia n. 2 non ha consentito al dott. Umberto Di Lallo, dirigente scolastico e legale rappresentante dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pertini – Montini” di esercitare il diritto di voto in rappresentanza del medesimo istituto. Viceversa, è stata ammessa a votare in rappresentanza del suindicato Istituto la sig.ra Maria Antenucci sulla base di una delega conferita dal Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale.Tale duplice decisione illegittima del presidente di seggio rende nullo l’esito della votazione relativa alla predetta fascia nella quale, come si è già evidenziato, la lista n. 1 ha conseguito un solo voto in più della lista n. 2 (rispettivamente 205 e 204 voti)”.L’amministrazione consortile sarà difesa in giudizio dai legali dello studio Di Pardo di Campobasso.  

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