Tutti i venafrani nominati negli Enti subregionali e Consigli d’amministrazione molisani ( interessante articolo apparso su tutte le testate giornalistiche locali)

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Questi sono i venafrani e i loro incarichi dati dalla Regione Molise.
Aurelio Morelli è stato nominato presidente del Collegio dei revisori dei Conti dell’Arsiam.
Orsola Cernera e Tonio Siravo sono stati nominati nel Collegio dei revisori dei conti del Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro.
Angelo Giannini ed Alfonso Cantone sono stati nominati nel Consiglio d’amministrazione dell’Ente di diritto allo studio universitario.
Angela Crolla , Carmen Mancone, Maria Ricamato e Francesca Zullo e Maria Palumbo. Tutte sono state nominate nella Commissione Regionale “Pari Opportunità”.
Roberto Bonafiglia nominato componente della Consulta per i Problemi degli Anziani.
Angelo Petrecca nominato all’Ente provinciale del turismo .
Ernesto Cardarelli, Peppino Simeone, Nicola Vettese sono stati nominati nel Consiglio d’amministrazione del Parco Regionale dell’Olivo di Venafro. Presto dovrà essere nominato il presidente dell’Ente la cui nomina è competenza del governatore Paolo Di Laura Frattura. Si vocifera Emilio Pesino
Maria Gabriella Buondonno ( vicina a Rialzati Molise) nominata revisore dei conti dello stesso Ente del Parco.
Antonio Sorbo nominato tra i Consiglieri per i Molisani nel Mondo.

There are 7 comments

  1. Massimo bigben |

    Angela C. era o é tutt’ora presidente di un’associazione creata ad hoc dall’ex governatore del molise avente sede al nucleo ind. di pozzilli. La stessa associazione e’ finalizzata a rilanciare il territorio locale nell’ambito dell’europa e lo stesso presidente percepirebbe un compenso pari a 3500 euro mensili. Avete finalmente il perché ci sia stato questo rilancio dell’economia locale con l’apertua di numerose aziende ed un netto calo della disoccuppazione.

  2. DrakunoW

    Una domanda semplice, queste persone quanto percepiscono mensilmente per gli incarichi ricevuti?

  3. Ing Antonio Zullo |

    Non ci resta che augurare agli eletti buon lavoro.
    Per quanto riguarda la entità di compensi che dovrebbero essere tenuta sotto controllo o sensibilmente ridotta, come non lo è stato per i consiglieri regionalli (che nell’operazione di taglio se lo sarebbero addirittura aumentato nel complesso di circa 1000 EURO) questa è una materia del cambiamento portata avanti dal M5S. (Riduzione dei compensi = ci va solo chi vuole lavorare per la collettività e per quelli a maggior disagio.) Avere dato tanti voti ai raggruppamenti PDL e PD-L ha significato che alla maggioranza dei cittadini votanti stia bene che cointinui questi dissanguamento per favorire oltremodo pochi. Questi pochi, per non perdere la continuità nei propri privilegi, dovranno continuare a servire le logiche fino ad oggi perseguyite dalla partitocrazia (quì sta il vero dissanguamento che è alimentato dai compensi elevati e quindi dall’interesse a mandare avanti l’attuale sistema degradato). Con quelle logiche glie ffetti della corruzione e dell’evasione in Italia sono il quadruplo della media europea. Invece di mancare alla casse delo Stato i 150 miliardi l’anno, se avessimo leggi efficaci come nella media europea, ne mancano 300 miliardi in più. Con 300 miliardi in più non ci sarebbe crisi in Italia…. Quindi ci siamo scelti chi abbiamo e ci siamo guadagnati di nuovo il loro operato.

  4. …ma a cosa servono?…ma sono sempre esistiti?…non se n’è mai accorto nessuno!

  5. venafro che vorrei |

    E immaginate se sti bellezzoni vincevano le comunali…z’ magnàvn pur a nòva……..i volti nuovi…i giovani….ahuahauhe. Ma na fatica vera, propria ca n’v’ piàc????!!!!!!!!!

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