Tasse, stangata per i venafrani

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Dall’inizio dell’anno c’e’ stato un aumento di 70 euro per l’elettricità e 80 per il gas

Nuova stangata in arrivo per i venafrani? Sembrerebbe proprio di sì. A quanto pare da gennaio sono aumentate le tariffe per luce e gas. Il calcolo è bello che fatto: c’è stato un incremento di circa 70 euro per l’elettricità e quasi 80 per il gas. In totale una famiglia venafrana si troverà a pagare a fine anno 150 euro in più rispetto all’anno scorso.

Ma non basta: gli aumenti di luce e gas, sommati a quelli delle tasse comunali( lci, lmu, addizionale Irpef, tassa rifiuti, servizio trasporto pubblico, mensa scolastica, ecc) e delle tasse governative (benzina, Rc auto, ecc) comporteranno un esborso di quasi mille euro in più per famiglia rispetto allo scorso anno.

I dati, elaborati da alcune associazioni dei consumatori, mostrano in L,maniera evidente quanto i —costi e gli aumenti vadano ad aggravare ulteriormente una situazione in un momento nero di una crisi che non guarisce. Una mazzata più che una stangata, considerando che una percentuale non trascurabile delle famiglie venafrane dichiara di vivere al di sotto della soglia di povertà. Si svuotano quindi le tasche dei venafrani e in maniera anche abbastanza evidente. Il commercio è in crisi anche perché sei famiglie su dieci sopravvivono in situazioni di grossi indebitamenti e che non hanno soldi da poter immettere sul mercato.

Insomma, l’inverno nero tanto annunciato nei mesi scorsi non ha tardato il suo arrivo e se si butta un occhio su quanto sta succedendo dal primo gennaio di quest’anno con una serie infinita di rincari, si capisce bene che al-l’orizzonte non c’è proprio nulla di nuovo.

 

fonte : quotidianomolise.it

There are 2 comments

  1. ma che caxxo di articolo è questo?!?! il quotidiano del molise è il peggior giornale d’europa!!! scrive una frega ci stron…te. e prende pure contributi regionali…..

  2. Ing Antonio Zullo |

    Non so se ha scritto cose vere o no. In ogni caso credo che il comune possa aumentare la sua quota dhe paghiamo nelle bollette energetiche.

    Noi avevamo un accordo per dare l’acqua in campania, oltre 20 anni fa, che ci dovevano dare vita natural durante 70 l/seco di acqua potabile, = 2.200.000 mc acqua l’anno, anche a 10 cc al mc farebbero 220.000 euro l’anno vita natural durante. Ma credo che ci costi molto di più l’anno.
    Il Comuen di venafro ha modificato l’accordo in cambio di 800.000 una tantum in contanti per costruire la scuola camelot? ma perchè una banca non avrebeb concesso un mutuo con quella sottostante rendita vitalizia per tutte le generazioni a venire di oltre 200.000 euro l’anno?
    E quei soldi oggi non ci avrebbero fatto comodo per non aumentare l’IMU, per non aumentare l’aggravio comuanle sulle bollette, per non ridurre i servizi etc etc etc.???
    Io credo che questa variazione di accordo sia annullabile perchè assdeoggettata a grande vizio di non equità o corrispondenza con quello precedente. Però ci vogliono nuove persone e nuovi metodi. Solo se i cittadini si vorranno riappropriare del diritto di scelta le cose potranno cambiare inmeglio. Se i cittadini fossero stati chiamati a ratificare quel nuovo accordo “alquanto penoso a mio avviso” pensate che lo avrebbero fatto? E non sarebbe il solo su cui fare luce!!!
    Poi ognuno può decidere di considerare quell’articolo come crede, se non riesce a leggervi i significati che possono starvi dietro. Ma non tocca a me dirveli tutti, da lettore come sono stato, ognuno se li cerchi da solo che siete abbastanza grandi e vaccinati per farlo da soli..se vorrete farlo!!!

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