Stipendi d’oro all’Ufficio di Piano L’ultimo ‘regalo’ dell’ex sindaco

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Qualcuno ha parlato dell’ultimo regalo della presidenza del Comune di Venafro in seno all’Ambito sociale Venafro che conta ben 15 comuni come enti associati. E la delibera oggetto di discussione è la numero 5 del 15 maggio scorso. A pochi giorni( è una semplice casualità!) dalla caduta dell’Amministrazione comunale di Venafro. Si è deciso di rinnovare il contratto di collaborazione al responsabile dell’Ufficio di Piano per uno stipendio di ben 2750 euro al mese, quasi tre volte tanto di un semplice dipendente comunale, per un costo annuo di quasi 28 mila euro.

Cinque cassi integrati non riescono, messi insieme, a raggiungere questa cifra mensile. E menomale che la regione Molise ha deciso di tagliale del 205 i compensi per i coordinatori d’ambito! E alla riunione sapete quanti sono intervenuti? Otto sindaci o delegati su 15, cioè quasi il 50 “ degli enti associati assenti.

A pagare sarà il Comune di Venafro, come ente capofila ma il contratto di collaborazione è stato stipulato dal professionista con il Comune di Pozzilli, giusta delibera di giunta comunale numero 3079 dello scorso primo giugno. Insomma una procedura che puzza un poco, tanto è vero che qualche ex amministratore del comune di Venafro sta approfondendo tutta la problematica alla luce dei documenti che il Quotidiano in esclusiva pubblica oggi.

La vicenda appare un po’ ingarbugliata e da non pochi lati oscuri. Il coordinatore del Piano, infatti, in data 3 maggio presenta la domanda di trasformazione del contratto di lavoro. A questa richiesta l’ex sindaco Nicandro Cotugno risponde con esito sfavorevole.

A seguire, al protocollo dell’Ente giugno addirittura le dimissioni del coordinatore dell’Ambito sociale Venafro con “decorrenza 1 giugno 2012”. A questo punto cosa succede? Il presidente del comitato Roberto Oliva convoca il comitato dei sindaci e fa approvare una delibera nella quale si dice, tra l’altro.” Considerato che il comune di Pozzilli, rappresentato in questa sede dall’assessore Alessandro Melone, si è reso disponibile a contrattualizzare con contratto di collaborazione coordinata e continuativa la responsabile del piano M.A.V., permettendo in tal modo al Comitato dei Sindaci di rifiutare le dimissioni della nominata M.A.V., che la dottoressa Anna Cascardi, ha evidenziato che in tal caso, trattandosi di funzioni apicali, è possibile demandare la responsabilità gestionale dell’Ufficio di Piano alla dottoressa M.A.V., anche se contrattualizzata dal comune di Pozzilli tramite un atto di giunta del comune di Venafro, quale ente capofila dell’ATS.” Insomma l’ufficio rimane a Venafro ma il coordinatore viene pagato dal Comune di Pozzilli.

Tra l’altro il comune di Venafro ha già provveduto ad impegnare per il triennio 20102013 la spesa per il compenso al coordinatore al quale spetta una retribuzione mensile, come detto, di 2750 euro dal primo giugno 2012 al 31 marzo 2013.

Per completezza di informazione pubblichiamo anche i presenti all’ultimo comitato dei sindaci del Piano Sociale di Zona Ambito territoriale di Venafro che ha preso la decisione di “contrattualizzare” per altri 10 mesi il coordinatore del Piano, con una procedura che desta qualche dubbio a non pochi addetti ai lavori. Presenti: Comune di Venafro (Oliva), Acquaviva d’Isernia (Petrocelli consigliere), Colli Al Volturno ( Filice Assessore), Conca Casale(Bucci sindaco), Pizzone(Di Iorio sindaco), Pozzilli (Melone vicesindaco),Sesto Campano (Cicerone sindaco). Assenti i comuni di: Castel San Vincenzo, Cerro Al Volturno, Filignano, Fornelli, Montenero V., Rocchetta Al Volturno e Scapoli.

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