Ss.Rosario, “No a strumentalizzazioni”

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dal portale: forse l’assessore avrebbe dovuto leggere l’articolo uscito stamane su primo piano molise , forse tiene tanto a cuore la vicenda dell’ospedale che non si è accorto che stamattina hanno iniziato a smantellare anche ortopedia. Gli sarà sfuggito?

Ma lasciamoglielo passare questo errore, dopotutto ha lavorato tanto per portare il pesante lumino durante la fiaccolata.
Ma l’assessore quando parla ama usare  paroloni  purchè si parli, i giornalisti li odono come tuoni, a me son sembrate flatulenze, addirittura  Grillo sarebbe contro di lui?
ma se ha firmato a favore del psr perchè parla ancora?
Assessore non dimentichi che lei ha creato il suo potere politico promettendo ai venafrani e disattendendo puntualmente le promesse fatte, ( non le serve che le ricordo che  alle ultime regionali su Venafro ha preso meno voti di Antonio Sorbo) ,quando una persona sa di non poter  mantenere una parola  è meglio che se ne sta in silenzio invece di buttare fango su chiunque(addirittura il movimento 5 stelle)  pur di apparire il salvatore della situazione, lei non ha salvato un bel  niente, lei (lo ripeto)ha firmato a favore del piano sanitario regionale che ha dato inizio allo smantellamento dell’ospedale venafrano, se lei ci teneva davvero a questa città , quel giorno prendeva il suo autista e si recava in una zona balneare a riposare le membra stanche.
Non lo ha fatto e allora taccia, e le ricordo che prima di parlare del movimento 5 stelle con tanto sdegno si guardi un poco il suo di partito , oddio …. quei pochi rimasti ancora in libertà:

Apro  qui una parentesi per ricordarle cosa è il pd in italia, naturalmente ci sono anche casi a parte come lei, che è famoso nel molise come camminatore sulle acque, moltiplicatore dei pani e dei pesci e sembra che qualcuno l’abbia visto anche mentre parlava agli UCCELLI.

Comunque a parte la sua persona, in italia accade questo…….. o non è a conoscenza?

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Legenda:

P patteggiamento o condannato

A arrestato

I indagato

R rinviato a giudizio o imputato

Piemonte 8

A P Bartolomeo Valentino ex assessore di Collegno (Torino): 2 anni per concussione.

P Antonio Tenace assessore della Provincia di Novara: 2 mesi e 20 giorni per violazione del segreto d’ufficio.

R Michele Cressano consigliere comunale a Vercelli: falso ideologico e abuso d’ufficio.

P Giusi La Ganga candidato alle ultime elezioni comunali del Pd: 20 mesi di reclusione e multa di 500 milioni di lire per finanziamento illecito ai partiti.

I Giuseppe Catizone sindaco di Nichelino: abuso edilizio.

R Andrea Oddone sindaco di Ovada: omicidio colposo.

I Franco De Amicis ex segretario Pd Basso Canavese: bancarotta fraudolenta.

Liguria 8

A Franco Pronzato ex consigliere di Claudio Burlando e Bersani: corruzione.

A Franco Bonanini presidente del Parco delle Cinque Terre e parlamentare europeo: truffa e associazione a delinquere.

A Roberto Drocchi funzionario, ex candidato di Savona: truffa continuata e falso in atti pubblici.

I Vito Vattuone consigliere regionale: associazione per delinquere, corruzione e altri reati.

I Giancarlo Cassini assessore regionale all’Agricoltura: associazione a delinquere, corruzione e altri reati.

P Massimo Casagrande ex consigliere comunale di Genova: 1 anno e 6 mesi per corruzione.

Claudio Fedrazzoni ex consigliere comunale di Genova: 1 anno e 6 mesi per turbativa d’asta.

Stefano Francesca ex portavoce del sindaco di Genova: 1 anno e 4 mesi per corruzione.

Lombardia 2

I Filippo Penati ex presidente della Provincia di Milano: corruzione, concussione e finanziamento illecito.

A Tiziano Butturini ex sindaco di Trezzano sul Naviglio: 2 anni e 5 mesi per corruzione.

Emilia-Romagna 9 

I Luigi Ralenti sindaco di Serramazzoni (Modena): corruzione e turbativa d’asta.

I Alberto Caldana ex assessore della Provincia di Modena: peculato.

P I Flavio Delbono ex sindaco di Bologna: 1 anno e 7 mesi per truffa aggravata, peculato, intralcio alla  giustizia.

I Alberto Ravaioli sindaco di Rimini: abuso d’ufficio.

I Aldo Preda, ex senatore, Cinzia Ghirardelli, membro coordinamento provinciale, Cesare Marucci, ex consigliere comunale di Ravenna,Gianluca Dradi ex assessore di Ravenna: tutti per falso in bilancio.

I Nerio Marchesini attivista: trasferimento fraudolento di valori di una ‘ndrina calabrese.

Toscana 15

R Alberto Formigli ex capogruppo in comune a Firenze: associazione per delinquere, corruzione e altri reati.

R Salvatore Scino vicepresidente del consiglio comunale: falso ideologico.

I Andrea Vignini sindaco di Cortona (Arezzo): abuso d’ufficio.

I Graziano Cioni ex assessore di Firenze: corruzione e violenza privata.

I Gianni Biagi ex assessore all’Urbanistica di Firenze: corruzione.

Gianluca Parrini consigliere regionale: abuso d’ufficio.

Gian Piero Luchi ex sindaco di Barberino del Mugello: abuso d’ufficio.

I Alberto Lotti ex vicesindaco di Barberino del Mugello: corruzione e abuso d’ufficio.

I Paolo Cocchi ex assessore regionale: abuso d’ufficio.

I Daniele Giovannini ex assessore comunale di Barberino del Mugello: abuso d’ufficio.

Giovanni Guerrisi consigliere comunale di Barberino del Mugello: falso ideologico.

I Marzio Flavio Morini sindaco di Scansano (Grosseto): corruzione.

I Fabrizio Agnorelli sindaco di Piancastagnaio (Siena): truffa aggravata e falso.

R Fabrizio Neri ex sindaco di Massa-Carrara: abuso d’ufficio.

I Antonella Chiavacci ex sindaco di Montespertoli: omissione di controllo.

Umbria 7

Eros Brega presidente del consiglio regionale: peculato e concussione.

Maria Rita Lorenzetti ex presidente della regione: abuso d’ufficio.

Maurizio Rosi ex assessore regionale alla Sanità: abuso d’ufficio.

I Luca Barberini consigliere regionale: peculato.

I Nando Misnetti sindaco di Foligno: peculato.

I Sandra Santoni ex capo di gabinetto di Lorenzetti: peculato.

R Giacomo Porrazzini ex sindaco di Terni ed ex deputato europeo: disastro ambientale e truffa.

Marche 1

 P Fabio Sturani ex sindaco di Ancona: 1 anno e 9 mesi e interdizione dai pubblici uffici per 5 anni per concussione.

Puglia 7

P Domenico Gatti sindaco di Modugno (Bari): falso ideologico.

I Alberto Tedesco senatore: associazione per delinquere, corruzione, concussione, turbativa d’asta, abuso d’ufficio e falso.

I Michele Mazzarano ex segretario organizzativo del partito: finanziamento illecito ai partiti.

R P Flavio Fasano ex sindaco di Gallipoli (Lecce) ed ex assessore provinciale ai Lavori pubblici: 2 anni per falso e rinviato a giudizio per turbativa d’asta.

A I Sandro Frisullo ex vicepresidente della regione: associazione a delinquere e turbativa d’asta.

I Antonio De Caro capogruppo al consiglio regionale ed ex assessore di Bari alla Mobilità e al traffico: tentativo d’abuso d’ufficio.

I Adolfo Schiraldi ex presidente consiglio comunale di Triggiano (Bari): concussione.

Calabria 4 

R I Agazio Loiero ex governatore regionale: associazione per delinquere, falso e abuso d’ufficio e imputato per abuso d’ufficio.

R Nicola Adamo ex vicepresidente della giunta regionale: associazione per delinquere, falso e abuso d’ufficio e imputato per associazione per delinquere, concussione, abuso d’ufficio.

A I Pietro Ruffolo assessore comunale di Cosenza: associazione per delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio, e arrestato per detenzione abusiva d’armi.

P Giuseppe Mercurio ex capogruppo al Comune di Crotone, 4 anni per voto di scambio.

Veneto 2

P Statis Tsuroplis imprenditore iscritto al partito ed ex consigliere del sindaco di Venezia: 1 anno e 9 mesi per corruzione.

P Tullio Cambruzzi, tesserato pd e manager pubblico: corruzione, ha patteggiato 2 anni.

Lazio 5

Piero Marrazzo ex presidente della regione dimessosi dopo una vicenda di cocaina e trans.

R Francesco Paolo Posa ex sindaco di Frascati e consigliere provinciale: truffa, falso e indebita percezione di  erogazioni pubbliche.

Guido Milana eurodeputato ed ex presidente del consiglio regionale: truffa, falso e indebita percezione di  erogazioni pubbliche.

I Ruggero Ruggeri consigliere provinciale: truffa, falso e indebita percezione  di erogazioni pubbliche.

R Valdo Napoli ex assessore all’Ambiente di Montefiascone: corruzione.

Campania 13 

R I  Antonio Bassolino ex presidente della regione: epidemia colposa e omissione d’atti d’ufficio, sotto processo per truffa aggravata ai danni dello Stato e frodi in pubbliche forniture e per peculato.

I Rosa Russo Iervolino ex sindaco di Napoli: epidemia colposa e omissione in atti d’ufficio.

I Andrea Lettieri ex sindaco di Gricignano d’Aversa (Caserta): concorso esterno in associazione mafiosa.

I R Vincenzo De Luca ex senatore e sindaco di Salerno: abuso d’ufficio, concussione, associazione per delinquere finalizzata a truffa e falso.

P Corrado Gabriele consigliere regionale ed ex assessore regionale: 4 anni e 3 mesi per pedofilia.

A R Aniello Cimitile presidente della Provincia di Benevento: falso.

I Enrico Fabozzi sindaco Villa Literno: concorso esterno in associazione mafiosa

A I Fabio Solano componente direttivo cittadino pd di Benevento: truffa.

I Giuseppe Russo cons. regionale: truffa. Carlo Nastelli ex consigliere comunale di Castellammare: tentata estorsione.

R Carlo Nastelli, Nino Longobardi, Antonio Cinque ex consiglieri comunali di Castellammare di Stabia: truffa ai danni dello Stato e concorso in falso.

Sardegna 3

I Renato Soru, ex presidente regione, consigliere regionale e membro della segreteria nazionale: aggiotaggio, assolto in primo grado per abuso d’ufficio e turbativa d’asta.

P Graziano Milia presidente Provincia di Cagliari: 1 anno e 4 mesi per abuso d’ufficio.

I Roberto Deriu, presidente Provincia di Nuoro: abuso d’ufficio.

Abruzzo 6

R Antonio Boschetti ex assessore regionale alle Attività produttive: associazione per delinquere, concussione e altri reati.

R Bernardo Mazzocca ex assessore regionale alla Sanità. associazione per delinquere, concussione e abuso d’ufficio.

R Camillo Cesarone ex capogruppo alla regione: associazione per delinquere, concussione e corruzione.

P Luciano D’Alfonso ex sindaco di Pescara: 4 mesi per abuso d’ufficio.

I Massimo Cialente sindaco dell’Aquila: rifiuto in atti d’ufficio.

I Fabio Ranieri consigliere comunale dell’Aquila: truffa.

 

Basilicata 4

I Franco Stella presidente Provincia Matera: indagato per abuso d’ufficio.

R Prospero De Franchi ex presidente del consiglio regionale: rinviato a giudizio per falso e truffa.

R Pasquale Robortella consigliere regionale e sindaco di San Martino d’Agri: rinviato a giudizio per truffa ai danni dell’Ue.

I Nicola Montesano consigliere comunale di Policoro (Matera): indagato per falso e turbativa d’asta.

 

Sicilia 7

A Gaspare Vitrano deputato regionale: concussione.

I Elio Galvagno consigliere regionale: falso in bilancio.

I Salvatore Termine consigliere regionale: falso in bilancio.

I Vladimiro Crisafulli senatore: falso in bilancio, rinviato a giudizio per abuso d’ufficio.

I Giuseppe Picciolo deputato regionale: calunnia.

P Vittorio Gambino funzionario: falso in atto pubblico.

Giuseppe Palermo funzionario: falso in atto pubblico.

PS: l’articolo risale a luglio 2011 e mancano:

I Stefano Bonaccini segretario regionale Emilia Romagna e consigliere regionale: turbativa d’asta e abuso d’ufficio

I Luigi Lusi senatore: appropriazione indebita aggravata

A Lino Brentan tesserato PD e amministratore delegato autostrada Padova-Venezia: corruzzione.

mancano quelli dello scandalo Mose
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Finito 😀 per ora poi se ne arrestano altri stanotte aggiorno la lista.

Assessore scarabeo 😀 questi sono del pd non del movimento 5 stelle 😀 , ops manca il molise ……… arriva anche quello se ne stia tranquillo.

ah ora lascio i lettori alla news principale , ogni tanto mi faccio prendere la mano, il portale è molto attento agli eroi ma soprattutto ai finti eroi, saluti.

La news:

“La sanità pubblica efficiente ai molisani, le critiche strumentali a chi vuol cavalcare l’onda della popolarità celandosi dietro un enorme problema che è di tutti e di non facile soluzione”. Comincia in questo modo lo sfogo di Massimiliano Scarabeo, sulla questione del ‘Ss. Rosario’. Ieri, l’assessore regionale ha partecipato alla fiaccolata in difesa dell’ospedale, spiega, “vicino alle ragioni e alle soluzioni, lontano dai proclami mediatici di propaganda politica”. Scarabeo tuona contro le strumentalizzazioni della questione sanitaria. “Accetto la provocazione  attacca Scarabeo ma non il disfattismo che si cela nelle parole di chi chiede le dimissioni in massa di tutti, quindi anche del sottoscritto pur di salvare l’ospedale dalla mannaia dei tagli e delle riduzioni. Sono per la legalità e per il rispetto delle regole e non lo devo dimostrare in questo frangente nonostante l’impegno dimostrato per la mia tesa. Non è giusto coinvolgermi in una battaglia che da tempo sto già combattendo per spuntare, nonostante le gravi difficoltà che riguardano il riordino sanitario le giuste misure di salvaguardia del Ss. Rosario. Capisco l’occasione che si presenta ghiotta ancora l’assessore  per tentare di portare la partita sul piano personale e trarne dei vantaggi politici da chi vorrebbe maggiori consensi, come il Movimento M5S di Beppe Grillo o di chi è alla ricerca spasmodica di visibilità, ma otire alle critiche e a posizioni di protesta bisognerebbe scendere ai livelli della realtà per proporre cose fattibili per la causa del nostro ospedale. Dal mio canto ho già posto i dovuti paletti affinché il Ss. Rosario venga reso sostenibile e le disparità con il privato, in termini di posti letto vengano ricondotte alla normalità imposta dalla legge. Non si ponga perciò strumentalmente la questione sulla politica e sul discredito ad oltranza nel tentativo di carpire consensi”. Scarabeo termina: “Sono con la protesta ma anche per chi rispetta le regole”.

1 commento

  1. NON VI PREOCCUPATE ,LA SANITÀ E’ SALVA GRAZIE A ME !

    DA ADMIN: NON COMINCIARE , ALTRIMENTI LO SAI CHE SARAI VERGATO

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