Si riparte su piazza Castello, sbloccato stamattina il terzo Sal… aperto altro capitolo giudiziario per il 18 ottobre

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VENAFRO. 29 luglio. Sbloccati i lavori su piazza Castello. In mattinata è stato formalizzato il pagamento del terzo Sal ( stato di avanzamento dei lavori) verso la ditta esecutrice delle opere ( Mario Cardines). Tra pochi giorni la somma di circa 53mila euro verrà materialmente accredita al Comune di Venafro che potrà così pagare le spettanze alla ditta, che ha promesso la continuazione dei lavori. Le opere su piazza Castello sono interrotte dal mese di marzo. Proprio a causa di certi ritardi e di certe carte “ impicciate”. Il sindaco Antonio Sorbo ha ricevuto la “ buona” novella, direttamente via telefono dagli Uffici regionali. Il primo cittadino si è attivato più volte per sbloccare la “ pratica” recandosi personalmente a Campobasso e spingendo su più fronti tecnici e politici. I lavori ripartono con la pavimentazione della piazza, dalla montagna sino al limite della strada. Altri piccoli interventi di copertura della grande parete rocciosa sono stati concordatati giorni fa in Municipio con il responsabile alla Sovrintendenza ai Beni Culturali. Che ha dato l’ok definitivo per la parziale riapertura della piazza, se tutti i lavori concordati verranno eseguiti.

Si chiude così un importante tassello del programma d’interventi della nuova amministrazione comunale, targata Sorbo. Intanto su piazza Castello si registra un nuovo processo fissato per il 18 ottobre. Questa volta sono finiti sotto accusa i coniugi Angiolillo per aver riversato materiale nel cantiere chiuso. Su denuncia del direttore dei lavori arch. Franco Valente. Che a sua volta è stato più volte denunciato dagli stessi coniugi e rimane tuttora sotto processo. Su di lui pende l’accusa per crollo colposo di un muro della rampa del Jester’s Club ( di proprietà degli Angiolillo) oltre a vari altri presunti altri reati commessi per abuso edilizio. Su un’area “ delicata” e soggetta a vincolo archeologico ed ambientale.

Insomma varie vicende giudiziarie sono ancora aperte e s’intrecciano tra loro. Da segnalare infine che i coniugi Angiolillo hanno diffidato il Comune ad ottenere tutte le carte del progetto e dei lavori di piazza Castello. Si spera perciò che tutto il “ caso” si chiuda presto e nel migliore dei modi. Passando dalle aule giudiziarie a quelle amministrative, per la soluzione di tutti i problemi. Con la vivibilità e godibilità di una nuova grande piazza, per la quale servono ancora altri 200mila euro, perché possa essere compiutamente rifinita in ogni particolare.

fonte: Molise24.it

There are 6 comments

  1. Quindi è cambiata la giunta ma sempre gli stretti di michele lavorano a venafro, affidamento diretto anche a questa azienda?

  2. Ma cosa c’entra Sorbo se la ditta Mario Cardines era creditrice di € 53.000 per i lavori alla piazza eseguiti più di un anno fa? Parliamo di cose serie e speriamo che la telenovela di questa piazza finisca il prima possibile, per la buona pace di tutti

  3. A proposito di castello, ma è legale lo striscione della pizzeria esposto nel laghetto di venafro?

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