SI ALLA TURBOGAS A PRESENZANO, GLI EFFETTI ANCHE IN MOLISE

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I più vivi ringraziamenti dallo staff di Venafrano.org e dal popolo di Venafro al sindaco di Presenzano!!!

questa la notizia:

Il Ministero dello Sviluppo con un proprio decreto ha stabilito che, nell’area tra Sesto Campano e Presenzano, nascerà la centrale Turbogas. Si tratta di una centrale termoelettrica che sfrutta i gas naturali per produrre energia. Tanto si è discusso sui progetti delle due centrali che dovevano nascere a pochi km di distanza tra loro, uno nell’alto casertano e l’altro tra Venafro e Pozzilli. Alla fine i ricorsi provenienti dall’area molisana, anche grazie al parere negativo della Regione, stanno facendo il loro iter legislativo e sembrano aver bloccato ogni possibilità di costruzione della struttura in regione. A poco meno di 10 km di distanza però la situazione è di tutt’altro tipo. “Abbiamo speso oltre 100mila per i ricorsi contro questa centrale” ci ha spiegato il sindaco di Presenzano, Vincenzo D’Errico “ma purtroppo, il parere favorevole espresso dalla giunta Bassolino in regione Campania, ha fatto sì che non si potesse combattere per salvare il nostro territorio”. Una centrale Turbogas di 800 Megawatt, come quella che sorgerà ai confini tra Molise e Campania, eroga quasi 5mila GWh di energia, ma ogni anno emette, secondo gli studi del Centro nazionale di Ricerca, oltre ad anidride carbonica e ossidi di azoto, anche 290 t di particolato, ovvero le “polveri” sospese in atmosfera, 9 t di ossidi di zolfo, 126 t di monossido di carbonio, 205 t di metano e 42 t di altri composti organici volatili, tutte sostanze particolarmente insidiose per la salute. Tutta l’area della Piana di Venafro e dell’Alto Casertano sarà interessata da tale tipologia di inquinamento e l’unico rammarico riguarda il fatto che a questo punto, tra il bacino di Presenzano e le emissioni umide della Centrale Turbogas, Venafro diventerà una città nella nebbia non riuscirà a ricevere, come d’altro canto tutti i comuni interessati, alcun beneficio economico o energetico da tale struttura.

Tvi molise

There are 3 comments

  1. SEMPLICEMENTE ALLIBITA DALL’IGNORANZA GENERALE E DALLA REAZIONE (NON REAZIONE) DELLA POPOLAZIONE…….. MI VIENE DA URLARE

  2. Il popolo “sestulese” ha fatto tutto quel casino per il caso della scuola di Tom e ha pensato bene di tacere riguardo alla costruzione di una centrale turbogas.
    So proprio “S,stules”.

  3. Viviamo in un sistema dove, invece dia pplicare con coerenza e logicità le regole, verrebbero disattese dal sistema intercciato affaristico/corruttivo che sembra incombere sempre più in capo a politioca/dirigenti.
    Ci sono dei livelli limite da verificare, per venafro già ampiamente superati ..anche se….(omissis).
    Per costruire un’altra fonte di inquinamento bisogna prima stabilire, tenuto conto della distribuzione sul territorio circostante, se e dove potrebbe far saltare tali limiti e, quindi, prevedere riduzioni da altre fonti o limiti alla produzione della nuova industria.
    Ed invece no…. si prosegue al solito modo.
    Non capisco se i 100.000 che l’art. dice spesi dal comune di presenzano siano euro o firme di cittadini.
    Ma spendere 100.000 € deo soldi dei contribvuenti significa poco se dall’altra parte cif ossere milioni di euro fini in tasca ad uno o più singoli.
    nel bilancio pèrevarrebbe l’importo maggiore..soprattutto se queòllo minore è a carico della collettività e quello maggiore a beneficio di pochi.
    venafro già ha il problema del traffico, non ancora deviatoi, ma i i cui effetti inquionanti aumenteranno quado e se sarà realizzata l’autostrada termoli molise. Poi avrebbe altriimpianti industriali fuori contrioollo perchè non sottoposti a misura fissa continua, ma a misura indicatuiva ogno 3 o 4 mesi, concoprdata con l’ìindustria…cioè, come dire, puliscimi i fumi che te li vengo a misurare al camino?
    ma che controlli di cavolo sarebbero?

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