Roma, Izzo fermato dalla Digos

369 17

L’albero del Papa gli va di traverso: trattenuto per ore in commissariatoVoleva lasciare fiori ecologici e un cartello ai piedi dell’albero di Natale che la comunità di Pescopennataro ha donato al Vaticano. Ma in piazza San Pietro non ci è mai arrivato. La “missione” a Roma di Emilio Izzo, segretario regionale della Uil beni culturali, si è conclusa con un “tour” in due commissariati. Lo ha confermato lo stesso sindacalista.

“Intorno alle 15:20 – ha detto Izzo – sono arrivato nelle vicinanze di Piazza San Pietro. Non stavo facendo nulla. Una ventina di uomini in borghese e in divisa, tra cui appartenenti alla Digos e alla polizia, mi hanno fermato e mi hanno condotto in un commissariato vicino. Ho avuto l’impressione che stessero aspettando proprio me.Non mi hanno detto nulla. Mi hanno tenuto lì per un paio di ore. Poi sono stato trasferito in un altro commissariato. Dopo un’ora e mezza ho saputo che forse sarei stato trasferito alla Questura centrale”, ci ha detto al telefono intorno alle 19:20. “Sono stato fermato senza conoscerne il motivo. Ma quel che è peggio è che, si vocifera, rischio il foglio di via obbligatorio, come se fossi un delinquente. Eppure non ho fatto niente di male. Dopo il sacrificio dell’abete volevo, con quei fiori ecologici, soltanto attirare l’attenzione del Papa, invitandolo a far realizzare, per gli anni successivi, alberi ecologici. Volevo inoltre invitarlo a una Sua graditissima visita, ogni anno in una regione diversa, a benedire un albero allestito nel più bel bosco o quello meglio tenuto. Un messaggio di rispetto nei confronti della natura, del Creato. Nulla di piu’. Ma ora mi ritrovo in un commissariato. Eppure avevo avvisato la Digos. Inoltre sulla stampa avevo già annunciato le mie intenzioni. Non solo. Stamattina (ieri, ndr), ho telefonato alla Digos di Isernia per chiedere se ci fossero dei problemi. Mi è stato detto che era tutto ok. Ma ora – conclude – mi ritrovo in un commissariato”. Sulla disavventura di Izzo interviene anche Tiziano di Clemente, coordinatore del Partico comunista dei lavoratori: “Denunciamo l’ennesimo gravissimo atto di repressione poliziesca contro gli attivisti dell’opposizione e del dissenso sociale molisano: è accaduto di nuovo e a Roma, in danno ingiusto di Emilio Izzo. Aveva comunicato la sua legittima critica verso l’operazione del taglio dell’abete gigante per il papa. Aveva anche ottenuto dalla questura di Isernia l’assicurazione che non v’era alcun divieto o problema. Giunti nei pressi del colonnato, senza che neanche aveva sposto il cartello (peraltro non si vede quale norma lo impedirebbe) viene incredibilmente fermato da agenti della Digos di Roma (come se fossero stati già avvisati con tanto di foto per identificarlo) che lo trattengono e lo sballottano tra un commissariato ed un altro senza neanche dirgli il motivo e senza neanche porlo in condizione di farsi assistere da un avvocato. Mentre scriviamo, per lui si parla addirittura di un “foglio di espulsione e verbale di accompagnamento”. Per quanto ci riguarda, non appena avuti gli atti, oltre alla denuncia politica e pubblica di tale ennesimo atto repressivo, produrremo una denuncia per ipotesi di abuso d’ufficio e sequestro di persona”.

fonte: quotidianomolise.it

Caro Emilio, anche se non ti digerisco, ti esprimo tutta la mia solidarietà per quanto accaduto , nel mio piccolo sono stato più volte vittima di questi atteggiamenti da regime  delle forze dell’ordine , quindi capisco cosa hai passato.

Di cuore, ti auguro di risolvere tutto e di trascorrere un Buon Natale

Ciro Carnevale

There are 17 comments

  1. Sono d'accordo con Izzo! |

    Per quale motivo se io o un qualunque cittadino tagliamo un albero così grande e bello veniamo perfino arrestati mentre per questioni religiose il papa e il vaticano possono permettersi questo?
    Perchè dicono a noi di usare alberi finti ed ecologici e loro tagliano gli alberi veri?
    E’ proprio vero il detto ::fai quello che il prete dice e non quello che il prete fà!
    l’Italia è un paese arretrato ostaggio della religione con una mentalità medioevale!
    Non censurate questo post, vi prego, il portale è un luogo laico ed aperto a qualsiasi opinione, anche di dissenso verso la religione. Per lo stesso motivo per cui si dissente o si esprime un opinione sui politici idem si è liberi di farlo verso i religiosi e la religione, visto che vivivamo in unoi Stato che li considera alla pari degli altri e non al dis sopra.

  2. L’albero era superprotetto.Apparteneva all’area degli”Abeti Soprani” che non si possono assolutamente tagliare.Le colpe maggiori vanno ascritte agli amministratori periferici tutti lì a gongolare come dei coglioni.

  3. Ing Antonio Zullo |

    Beh, 20 uomini mi sembrano un poco troppi. A meno che non stavano lì a cointrollare tutte le vie di accesso ad evitare di non riuscire ad “acchiapparti” in tempo.

    In tema di ecologia penserei che un albero all’anno potrebbe anche essere considerato come una sorta di cura del rimboschimento per ridurre il rischio di incendio…ma avrebbero dovuto dirlo (scherzo)

    Viviamo in un sistema dove quello che non è conbsentito ai cittadini è consentito alle “caste”. Ma nemmeno a tutti i componenti delle caste. Ci sono cose riservate solo ai “leader”, o meglio a coloro che sono in cima alle varie ” piramidi” o poco sotto.

    Quindi ai Governatori sarebbe consetito di far tagliare un albero che non si potrebbe tagliare se, come nel nostro caso, finalizzato ad una particolare attenzione verso la CHIESA ed il PAPA?

    Io penserei di sì o forse no. Non ho una idea precisa.

    Quello di cui sono convinto è che ad IZZO doveva essere permesso di evidenziare la propria convinzione coi fiori ecologici. Poi resta ai cittadini decidere se condividere o meno l’iniziativa.

    Mi occorrerebbe un chiarimento: ma che l’hanno fermato per non far mettere i fiori ecologici è un oenbsiero di IZZO o glielo hanno comunicato. Lo dico perchè potrebbero uscirsene con altre motivazioni. Quindi dovremmo avere l’ufficialità dei motivi sull’avvenuto fermo.
    Spero che IZZO otterrà una comunicazione ufficiale in cui vengano precisati i motivi, a meno che la DIGOS non sia esentata dal rendere conto per iscritto delle proprie operazioni.

    Il PAPA avrà ricevuto solo un’altra mortificazione ………. credo che, se informato per tempo, avrebbe rifiutato di ricevere i “pavoni” che hanno donato l’albero, forse, anche in prospettiva di far vedere a tanti l’apertura del loro “ventaglio”?.

  4. Eretico impenitente |

    Dovevano fermare chi ha autorizzato il taglio dell’albero e chi ne ha propagandato il dono…!!!
    Uccidere un albero è un delitto che non ammette attenuanti…!!!

  5. Mi associo al pensiero finale di Ciro e aggiungo che quando c’è di mezzo il vaticano siamo sempre noi italiani a dover dare il c… e buttare il sangue. Le fdo non perdono tempo per ergersi a quello che sono gli omucoli che in divisa però diventano leoni… l’Italia giorno dopo giorno sta diventando un paese come quelle dittature del centro sud america. Non dimentichiamoci come il presidente in pectore della regione si sia prostato ai piedi… è sempre la stessa storia… gente senza un pizzico di dignità!

  6. Intanto grazie a chi ha voluto sentire anche propria una mia esperienza ed una mia indignazione per gli alberi tranciati. Alle domande non so dare risposte in quanto non ne ho avute. Procederò ad una richiesta formale di qualsiasi atto e ad una successiva denuncia per sequestro di persone ed abuso di potere, venerdì in conferenza stampa tutte le iniziative. A Ciro che personalmente non conosco voglio dire che lo ringrazio per la solidarietà e che diversamente da lui, anche se spesso mi becca, non ho avuto mai acredine nei suoi confronti, ognuno pensa e dice quel che gli pare, sono per il libero pensiero, ovviamente non per il becero turpiloquio e nemmeno per gli anonimati. Mattiamoci la faccia. Grazie per avermi ospitato e buone feste.

  7. DrakunoW

    Emilio, io una domanda te la voglio fare, mettiamo che quello che dici su al castello sia giusto , hai liberamente espresso e contestato una cosa che a te non va bene, spiegami una cosa allora, spiegami perchè lo scempio fatto sotto la villa comunale ti è passato inosservato, un tavolo del 500 è stato distrutto e un chiosco enorme è stato messo al centro di un monumento importantissimo per la città senza alcun rispetto di un bene donato ai cittadini. Aspetto con ansia.

    Ecco perchè io mi scagliavo contro di te quando parlavi del castello, non volevo difendere nessuno, si sanno difendere da soli.

    Ciao e fai buone feste 😀

  8. Non conoscevo e non conosco questa situazione forse perchè non è di stretta competenza dei Beni culturali, nel senso che non trattasi di sito statale. Comunque,molte situazioni me le segnalano e se posso me ne occupo, del resto tutto mi si può dire ma non certamente che difendo l’amministrazione nella quale lavoro che di fatto mi ha estromesso da ogni incarico, mi sembra che pago abbastanza le mie battaglie a difesa della cosa pubblica. Per il castello così come San Vincenzo, così come l’eolico, sono siti così importanti e con sperpero di denaro pubblico tanto ingenti e co disastri così evidenti che non si può rimanere in silenzio. Per concludere però devo sottolineare che tutto il mio impegno, quello che piace e quello no, lo faccio totalmente utilizzando le ferie, quelle che altri utilizzano per andare al mare o in montagna con i propri cari e con il mio stipendio che regolarmente non ne rimane per altro (disponibilissimo a mettere a disposizione il mio conto bancario sempre totalmente sotto zero e senza averi come casa, barca o macchine se non quella di otto anni di età comprata di seconda mano), non prendo soldi dal sindacato nemmeno l’ombra. Ecco la mia specchiata attività. Per il problema che segnalavi, se credi, posso occuparmene se utile e se mi accompagni. Saluti.

  9. DrakunoW

    anche la centrale turbogas non è di stretta competenza dei beni culturali , eppure te ne sei occupato, qualcosa non torna. Cmq ti ringrazio per l’offerta, quando vuoi ti accompagno io e ti illustro tutto, sempre che tu non venga raggiunto prima e minacciato da un poco noto personaggio locale.

  10. Il prpblema turbogas è talmente evidente che solo i ciechi o chi non vuole vedere….
    A Nik (anonimo) rivolgo l’invito ad essere con me da oggi in poi così la propaganda se la fa pure lui, che gli costa, dai vieni!

  11. Scusa, dimenticavo, non temo ne i noti ne i meno noti, da tempo ho fatto il conto (quello che in tanti non vogliono fare) che su questa terra dobbiamo stare solo per un pò e allora perchè esserci inutilmente?!
    Buone feste, anche agli anonimi.

  12. DrakunoW

    Buone feste anche a te, quando sei a Venafro e hai tempo da dedicarmi ci andiamo insieme , ti faccio vedere che squallore.

    Cmq sia ora pausa 😀 Ti auguro un Buon Natale e felice anno nuovo.

  13. Tiauguro una felice campagna elettorale,per cio’ che professi meriti di rappresentare i Venafrani ,ma sai la storia si ripete gli eletti sarannno sempe gli amici degli amici,che comunque non saranno mai in grado di andare a Roma

  14. Confermo la mia disponibilità e ricambio con simpatia (non falsa) i miei migliori auguri di serene feste.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi