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Ricorso al Tar di Shop Ingross ( D’Appollonio) per la trasformazione d’uso di un capannone dei Visocchi ( Eurospin)

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VENAFRO. Bomba sul settore del commercio della media e grande distribuzione. La società Shop Ingross ( gruppo D’Appollonio) ha prodotto ricorso al Tar impugnando il permesso rilasciato dal Comune di Venafro che muta la destinazione d’uso di un capannone di proprietà dei fratelli Visocchi ( lungo la SS. Venafrana). Il cambio di destinazione d’uso dell’immobile, da deposito a vendita commerciale, fu rilasciato nel maggio del 2013, poco prima delle elezioni comunali che avrebbero portato al cambio dell’Amministrazione.

Il capannone era stato realizzato, oltre dieci anni fa, sulla base di una regolare concessione rilasciata nell’anno duemila ed il permesso di fatto viene a modificare l’interno della struttura, senza alcuna opera esterna. In una parola il capannone non è abusivo, ma provvisto di regolare permesso a costruire.

Il Tar dovrà discutere sulla regolarità di quella importante concessione. Ma perché è così cruciale e di pubblico interesse questo pronunciamento? Perché in quel capannone deve atterrare l’Eurospin, una catena di superalimentari conosciuta in tutta Italia e collegata con il gruppo dei fratelli Visocchi, già nel settore e concorrenti dei D’Appollonio.

Il supermercato Eurospin è stato in passato bocciato. Per tutta una serie di presunte anomalie tecnico amministrative, con immancabili ricorsi da parte dei Visocchi e della stessa società Eurospin.

Intanto a Campobasso la Giunta Frattura deve discutere una delibera di Consiglio comunale, adottata nell’ottobre scorso, che di fatto liberalizza tutto il settore della media e grande distribuzione in città.
Perché abbatte il precedente limite di 500 metri, tra un esercizio e l’altro, all’interno del Comune di Venafro.

E che di fatto lega tutte le nuove attività verso il Centro Commerciale “ La Madonnella”, compresa l’Eurospin. La pratica è già stata istruita dagli Uffici regionali, con parere favorevole, ma occorre il sigillo finale della parte politico amministrativa.

Si pensa che nel giro di poco tempo le carte verranno esaminate, per l’ultimo definitivo parere.

E questo potrebbe aprire la strada proprio all’atterraggio dell’Eurospin, in quel capannone oggetto del ricorso. Ma a questo fatto fondamentale si viene ad intrecciare un’altra delicata questione. Nei giorni scorsi, sempre la Shop Ingross, ha richiesto agli Uffici comunali l’accesso agli atti.

Richiesta che è stata rigettata perché non ci sarebbero stati i presupposti di legge per ottenerla. In particolare un “ interesse giuridicamente rilevante”. Anche contro questo diniego la stessa società dei D’Appollonio ha intenzione di agire, per vie legali.

Insomma, intorno a quel capannone, si è creato un vero e proprio caso. In città la questione commercio è da sempre in primo piano, per le grosse implicazioni economiche ed occupazionali che mette in campo.

E per un’idea di commercio che sia quanto più libero e votato all’interesse dei consumatori, che poi sono l’intera collettività allargata anche alle aree limitrofe alla città.
Ma poi anche all’interesse della piccola e grande distribuzione. Troppi perciò sono i fattori in campo, da qualsiasi parte si voglia guardare la questione. Anche perché oggi vanno abbattuti i monopoli, senza penalizzare ogni fascia degli operatori commerciali.

fonte: molise24.it

There are 3 comments

  1. Ma che cazz vò d appollonio..ora nn c’é più il nipotino a fare il sindaco e ..guarda caso la concessione si può dare…per Venafro sarebbe un ottima cosa avere un discount in città…guardate quanta gente va all MD a roccaravindola..e poi almeno 7/8 persone verranno assunte??già qualcosa…tranquillo andré che nn t muor r fam se qualcuno fa un Po di concorrenza…

  2. Il fatto che apra un centro di grande distribuzione è una cosa bella sicuramente , che d’appollonio sia contrario mi sembra anche normale , bisogna valutare onestamente anche l’altro lato della medaglia, apre eurospin e la roba te la butta dietro, d’appollonio orienta le sue aziende verso altri mercati ( è un’azienda florida e la moneta liquida non gli manca), il danno invece sarà fatto alle piccole attività commerciali , ” le p’tec” saranno completamente decimate e resteranno solo quelle che producono prodotti artigianali, quindi eurospin diciamo assume 20 persone , d’appollonio ne licenzia 30 e altre 50 aziendine alimentari vanno a farsi benedire.Dall’altro lato invece troviamo prima di tutto un calo dei prezzi, perchè  i prezzi degli alimentari  a venafro sono decisamente alti..Comunque, penso che eurospin aprirà e accadrà quanto sopra detto, significa che si dovrà puntare su prodotti locali e di qualità eccelsa per poter vendere.Sono a sfavore dei monopoli , sia chiaro……

  3. Immaginate se nelle grandi provincie e citta’ italiane , le istituzioni avessero protetto l’interesse economico del piccolo commerciante di paese , ora in Italia cammineremmo ancora con il calesse ……..anche se il Molise ha ancora molto di Medioevo . 

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