Qualità dell’aria in Molise: Iorio replica a Romano

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“Senza ombra di dubbio il Molise dispone del sistema di controllo della qualità dell’aria più completo, capillare e quotidiano di qualsiasi altro territorio d’Italia. La legge nazionale, infatti, prevede una centralina di controllo della qualità dell’aria ogni 200 mila abitanti. L’ARPA, incaricata dalla Regione per questo servizio, ha all’attivo quotidianamente 14 centraline fisse e due mobili che ogni giorno, per 24 ore, rilevano dati che vengono pubblicati sul sito internet dell’azienda, trasmessi ai Ministeri competenti, alla Regione agli altri Enti e Autorità competenti in materia ambientale. Non solo, una volta a settimana la Rai registra e trasmette un focus sulla situazione della qualità dell’aria in Molise sulla base dei dati resi disponibili. Tale rete di rilevazione è così dimensionata fin dal 2004, (fino ad allora erano funzionanti solo due rilevatori per l’intero territorio).  Persistono delle condizioni di inadempienza formale per quanto riguarda la microzonazione che provvederemo a definire in tempi brevi, ma ciò non fornisce nessuna “ombra” sulla qualità dell’aria che respirano i molisani e su come questa minuziosamente venga controllata. Lanciare allarmi su condizioni formali, che pur vanno concluse a breve, creando, non so quanto consapevolmente, preoccupazioni nella popolazione per la non rilevazione di dati o per una loro non pubblicazione per qualche motivo, credo sia oggettivamente poco corretto e diverso dall’interesse per il “bene comune” cui i protagonisti di questa ennesima “scoperta-denuncia” fanno riferimento”. Lo ha detto il Presidente della Regione Michele Iorio in merito alle dichiarazioni del Consigliere Romano per quanto riguarda la rilevazione, trasmissione e pubblicizzazione dei dati sulla qualità dell’aria in Molise.
Informamolise

There are 1 comments

  1. Forse il Presidente Iorio non sa di cosa parla? Ombradi dubbio? Il dubbio non è sololo dubbio…è certezza dopo l’intervento di CLINI.
    Lalegge prevede centraline ogni 200.000 abitanti? Vuole dire che in tutta la provincia di isernia basterebeb una sola centralina fissa? Ma si rende conto di cosa dice quando parla? La legge prevede ben altre cose.
    Mancano le centraline in continuo che rilevano i PM10 e le altre sostanze inquinanti immesse nell’aria dal cementificio a confine tra sesto campano e venafro e dall’inceneritore posto tra Pozzilli e venafro.
    manca il Piano di Riduzione dell’inquinamento. manca il registro di tumori. manca la zonizzazione.
    Tutto questo permette, senza che lo sappiamo, alle fonti altamente inquinanti di poter scaricare, se solo lo volessero, sostanze nocive nell’aria in quantità inammissibile senza che possano essere individuate, magari lesinando sui costi di mantenimento in efficienza dei costosi impianti di abbattimento di tali sostanze.
    Il Registro dei tumori permette di verificare l’aumento dei tumori in % e, quindi, è una sorta di prova del nove sull’efficienza degli impianti di abbattimento e dei sistemi di controllo attivati..magari in posizione non efficace o con misure saltuarie e concordate per dare in modo di fare uscire valori contenuti.
    Provvede a definire in tempi brevi la microzonazione…e come se non ci sono le attività di misura necessarie? In tempi brevi dice il Presidente Iorio? Dopo che sono passati 10 anni? Ma prima della lettera di preavviso di Commissariamento fatto da Clini cosa gli impediva di fare il suo dovere? Spero che sia presto commissariato dagli elettori lui e tutta la “cricca” di corredo in regione provincia e comune ed anche altrove.
    Non si vergogna a dire che si attiverà dopo 10 anni di credibili inadempienze, visto il tenore della lettera di CLINI dallo stesso ammessa? E perchè non l’ha resa pubblica non appena ricevuta, aspettava una iniziativa che lo obbligasse a farlo? E che registro di tumori attiverebbe adesso (non a detto che l’avrebbe attivato) ? Copme facciamo a verificare l’aumento dei tumori nei 10 anni passati se non abbiamo più elementi di riferimento? Come facciamo a tornare indietro, ad eliminare le conseguenze del presunto grave inquinamento che abbiamo subito, le scelte che hanno fatto i politici a danno della nostra salute etc etc?
    Ha fatto la frittata.(non cerdo sia la sola)…e vuole avere la compiacenza di agire di conseguenza?

    Egregio Presidente, se vuole avere una idea di come si fanno le misure complete della qualità dell’aria , di come si immettono in rete i risultati, di come si danno al cittadino richiedente completi ed immediatamente ,di come si fanno i paini di riduzione dell’inquinamento, di come si fanno studi completi e maggiormente precisi, di come si decide la localizzazione ed il numero delle centraline e delle sostanze da rilevare,.. di come si opera nell’interesse della collettività-… entrri nei siti dell’ARPA della Emilia Romagna , della Lombardia del Piemonte e veda come sono avanti ed efficienti rispetto all’ARPA MOLISE ed a Lei.

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