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Più siamo, meglio è: ecco le liste del centrodestra | PrimoPiano Molise

La Lega dice «no ai riciclati», Forza Italia imbarca Scarabeo (ex Pd) e cambiano casacca molti sindaci. Tornano a correre i big dell’era Iorio

Più siamo, meglio è. Senza stare troppo a ‘guardare il capello’. Il centrodestra punta a battere i grillini massimizzando la novità che la riforma elettorale ha introdotto: via il voto disgiunto, i voti delle liste vanno automaticamente al presidente.
Scontata qualche difficoltà iniziale, adesso che la coalizione di Toma conta sull’appoggio dell’ex presidente Iorio e che appare come il competitor principale dei favoriti, più che una composizione delle liste sembra sia in corso un arrembaggio.
C’è chi era stato eletto con Frattura (l’ex assessore regionale Scarabeo in corsa con Forza Italia), chi aveva lasciato il centrodestra per avvicinarsi a lui e ora precipitosamente torna a casa (il consigliere uscente Salvatore Micone e il sindaco di Montenero Travaglini sarebbero in lizza con l’Udc), i pezzi da novanta del potere che fu (l’ex assessore Gianfranco Vitagliano con la lista di Iorio), amministratori o parenti di amministratori che fin qui hanno appoggiato Frattura e da lui sono stati sostenuti pronti a cambiare casacca (a Bojano si starebbe lavorando per schierare tra gli azzurri la figlia dell’assessore Angelo Arena, che l’ultima volta è stato avvistato alla convention di Colavita al Centrum prima delle politiche).
Ieri sera a Isernia, partiti e movimenti che sostengono Toma si sono visti per fare il punto. Grosso modo, però, questa sarebbe la griglia che sabato sarà presentata in Corte d’Appello.

 

LISTA IORIO. Della squadra messa su dall’ex governatore dovrebbero far parte fra gli altri, Alberto Tramontano e Marialaura Cancellario (consiglieri comunali a Campobasso), Pietro Paolo di Perna, lo stesso Michele Iorio, Lorenzo Marcovecchio (sindaco di Agnone), Giacomo Lombardi (sindaco di Roccamandolfi), Giovanni Giorgetta (direttore del distretto sanitario di Termoli), Gianfranco Vitagliano. A Isernia, inoltre, scenderebbe in campo Elisabetta Lancellotta o Antonella Matticoli.
UDC. Coi centristi di Cesa si schierano il sindaco di Montenero di Bisaccia Nicola TravagliniGiuseppe Sabusco (uscente) o il fratello Massimo Sabusco (assessore comunale a Campobasso), Domenico Izzi, l’ex assessore Franco Giorgio Marinelli, il consigliere regionale uscente Salvatore Micone.
IDEA. Entro le prossime ore si saprà se il partito di Quagliariello riuscirà a chiudere la lista. Comunque, tra i nomi quelli di Domenico Di Baggio e Maurizio Tiberio (potrebbero convergere, però, sul raggruppamento Udc – Micone).
FRATELLI D’ITALIA. Col partito di Meloni in campo il sindaco di Conca Casale Luciano Bucci, gli ex assessori regionali Filoteo Di Sandro e Quintino Pallante, Costanzo Della Porta, Giovancarmine Mancini (leader di Alleanza per il futuro), il presidente Anci Pompilio Sciulli e l’avvocato campobassano Gianfederico Cecanese.
FORZA ITALIA. Il capogruppo uscente Nicola Cavaliere, l’ex assessore del Pd Massimiliano Scarabeo, il consigliere appena tornato in via IV Novembre Nico Romagnuolo, il capogruppo di TermoliFrancesco Roberti, Rita Colaci, Michele Di Bartolomeo (figlio dell’ex sindaco di Campobasso Gino), il sindaco di San Polo Armandino D’Egidio e la figlia dell’assessore di Bojano Angelo Arena: questi, secondo le indiscrezioni, i nomi clou della squadra azzurra.
LEGA. Mercoledì torna il leader Matteo Salvini per presentare la lista. Per ora si conoscono qualche nome e le intenzioni del partito. «Abbiamo tanti aspiranti, ma noi rispettiamo chi è con noi da sempre. Non ci saranno riciclati in lista – assicura il coordinatore Luigi Mazzuto – Siamo politicamente corretti: chi c’era, c’è». Gli inserimenti saranno selezionati, quindi. Tra i papabili candidati Aida Romagnuolo, Mena Calenda e Luigi Petrone.
POPOLARI PER L’ITALIA. ‘Capolista’ l’ex presidente del Consiglio regionale Vincenzo Niro, in lizza ci sarebbero anche i sindaci della provincia di Isernia Andrea Di Lucente e Giuseppe Di Pilla e quello di Casalciprano. Indiscrezioni, non confermate da Niro, parlano anche di Antonio Tedeschi (Creare futuro).
ORGOGLIO MOLISE. È la lista di Patriciello e Vincenzo Cotugno. Si ricandida l’attuale presidente di Palazzo D’Aimmo (cognato dell’eurodeputato di FI), insieme a lui l’ex sindaco di Campodipietra Gianluca Cefaratti, Paola Matteo, il sindaco di Santa Croce di Magliano Donato D’Ambrosio, il vice sindaco di Isernia Cesare Pietrangelo e Vittoria Succi.
SOVRANISTI E FORCONI. Probabilmente una corsa comune per Mns e Forconi. In campo fra gli altri Carlo Perrella, Orlando Iannotti e Giuseppe Del Giudice. Ieri in Molise è tornato il leader Gianni Alemanno: «Alle regionali – ha detto – vogliamo sicuramente ritagliarci un ruolo importante. Per questo abbiamo dato vita ad una lista con gente nuova, nessun uscente della ‘vecchia politica’ e tanti giovani».
MOVIMENTO ANIMALISTA. Corre col proprio simbolo, la coordinatrice Paola Liberanome sarà della partita.

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