Palazzina Liberty, tutto da rifare

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La Ocello ‘boccia’ l’ex sindaco Cotugno sulla progettazione della struttura. Intanto si allungano i tempi per l’utilizzo del finanziamento regionale da un milione e 200mila euro
Palazzina Liberty, tutto da rifare? Sembrerebbe proprio di sì, leggendo la delibera numero 7 della Commissaria Ocello pubblicata in data 26 luglio scorso. A quanto pare il funzionario prefettizio avrebbe riscontrato vizi di forma e di sostanza nei provvedimenti assunti dall’ex sindaco Nicandro Cotugno e la sua giunta soprattutto sul capitolo progettazione e scelta di tecnici di fiducia dell’Amministrazione. Ma vediamo cosa aveva deciso la giunta comunale a fine marzo di quest’anno e il successivo atto di indirizzo a livello dirigenziale.” Di attivare la procedura negoziata senza previa pubblicazione di ba ndo per l’af fidamento della progettazione definitiva, progettazione esecutiva, della Direzi one Lavori, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione per i lavori di Recupero e Restauro del palazzo Liberty – Centro Polifunzionale, Culturale e Formativo con il criterio del prezzo più basso; Di procedere ai sensi degli artt. 91 comma 2 e 57 comma 6 del D.Lgs. 163/06 ad invitare almeno 5 professionisti; Di approvare la lettera di invito allegata alla presente determinazione ed i relativi allegati; Di dare atto che le condizioni generali di esecuzione delle opere, modalità di pagamento e quant’altro sono indicate nella lettera di invito e negli allegati alla presente determinazione; Di accertare la somma di euro 1.200.000,00 sul Capitolo 1050 Risorsa 4.03.1010 quale contributo regionale.” Tutto questo viene integralmente riportato, come premessa, nella delibera del Commissario Ocello che accerta le irregolarità e scrive:” la procedura per l’affidamento della progettazione definitive ed esecutiva per i lavori di Recupero e Restauro del palazzo Liberty – Centro Polifunzionale, Culturale e Formativo si appalesa viziata, atteso che è carente in relazione alla formale approvazione del progetto prelim inare di euro 1.200.000,00 redatto dall’ing. Carlo Tatti, Responsabile del Settore LL.PP. e Manutenzione; la procedura attivata risulta irrituale e appare necessario, pertanto, in sede di autotutela amministrativa, dover provvedere alla revoca, ai sensi dell’articolo 21quinquies della legge n. 241/1990, della determinazione di cui sopra n. 119 del 04052012 e di tutti gli atti consequenziali posti in essere; prima di porre in essere qualsiasi attività programmatica ed operativa bisogna procedere all’approvazione del progetto preliminare; Visto il progetto preliminare agli atti dell’Ufficio Tecnico Comunale, redatto dall’ing. Carlo Tatti, il cui quadro economico presenta una spesa complessiva di euro 1.200.00, di cui euro 839.992,05 per lavori, di cui euro 25.199,76 per oneri della sicurezza, ed euro 334.808,19 per somme a disposizione” Questa la correzione apportata dalla Commissaria costretta a riapprovare “il progetto preliminare dell’opera pubblica denominata “Lavori di recupero e restauro del palazzo Liberty , centro polifunzionale, culturale e formativo” dell’importo complessivo di euro 1.200.000,00, redatto dall’ing. Carlo Tatti, all’epoca Responsabile del Settore LL.PP. e Manutenzione, finalizzato prevalentemente al consolidamento strutturale dell’immobile.” A questo punto si riapre la partita per l’affidamento della progettazione. Si farà un regolare bando? E’ questa la domanda che si pongono tantissimi giovani tecnici venafrani e che giriamo volentieri alla Commissaria Ocello.

Fonte: quotidianomolise

There are 2 comments

  1. Ha avuto più rispetto Ocello che Cotugno nei confronti dei professionsiti locali! |

    Ha fatto bene il commissario ad annullare tutto almeno per rispetto dei tanti tecnici di Venafro che avevano chiesto di partecipare e non erano stati presi proprio in considerazione dall’amministrazione cotugno!
    Che vergogna!

  2. speriamo che altre vergogne simili in futuro siano da evitare assolutamente. Anche il progetto preliminare dovrebbe essere rivisto….forse è stato fatto solo per individuare le somme senza ricercare lasoluzione ottimale per remnderlo adeguatamente resistente agli aggiuornati sisma di progetto e con soluzioni di maggiore efficacia esecutiva.
    Intantol’azione in autotutela era un fatto dovuto. E non riguarda solo la Palazzina Liberty. Anche il Concorso di idee per la nuova scuola di via maiella o l’adeguanmento andrebbe riesaminato con una nuova Commissione …. escludendo gli ex addentellati della precedente amministrazione.
    Viva la trasparenza viva il rispetto delle leggi……abbasso gli intorbidatori. Viva il M5S –alias Movimento 5 stelle che alle prossime consultazioni dovrebbe governare il Comune, la Rregione e la Nazione , unica speranza per i cittadini di un deciso risanamento del sistema.

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