Ospedale , la ricetta del PD per rilanciarlo

214 2

I vertici regionali del Partito Democratico, in modo particolare il vice segretario  e il candidato presidente per il centrosinistra alle prossime elezioni regionali Paolo Di Laura Frattura nel corso della conferenza stampa a sostegno dei dipendenti Carsic, tenutasi sabato scorso, hanno parlato anche dell’apedale Santissimo Rosario di Venafro. Come è noto il prossimo 17 gennaio è attesa la sentenza del Tar Molise che entrerà nel merito della vicenda dei tagli applicati dai vertici Asrem nei confronti del nosocomio cittadino. 8===0 e Frattura dopo aver parlato di un sistema oramai al collasso, hanno lanciato una proposta per salvare la struttura ospedaliera venafrana. Proposta che farebbe parte di quel pacchetto di cose da fare nei primi cento giorni di governo se dovesse vincere Frattura. Di che proposta si tratta? E presto detto. Ecco cosa hanno lanciato da Venafro i due esponenti del PD. “Pensiamo ad una specializzazione del SS. Rosario hanno dichiarato all’unisono Frattura e 8===0 Per esempio ad un grande centro di dialisi ed altri reparti di alto livello attrattivo e curativo. Se puntiamo un compasso su Venafro comprendiamo un territorio vastissimo, privo di strutture di riferimenti in alcune specializzazioni”. Poi 8===0 aggiunge: “Per Venafro serve un punto di primo soccorso, con traumatologia e tutti i reparti collegati. In caso di necessità e per gravi emergenze il nostro territorio deve essere attrezzato a farvi fronte. In un discorso più generale va anche rivalutata Ortopedia. In tutti i casi la questione del SS. Rosario è nella nostra agenda di governo. Ai primi punti.”questa dunque la ricetta del Partito Democratico per rilanciare l’ospedale Santissimo Rosario che rimane un ospedale di frontiera. Cosa non trascurabile per chi vuole scrivere una pagina nuova per quanto riguarda la sanità pubblica molisana.

There are 2 comments

  1. eh no, tropp facile chiagn ncopp i muort r gliat |

    Questa non è una visita , è puro sciacallaggio elettorale. Primo perchè non avete potere per risolvere la situazione , secondo perchè non ve ne frega niente di quei dipendenti al freddo.
    Terzo perchè uno in particolare porta sfiga, il re mirda ( tutto quel che tocca diventa merda), l’unico intento è mettere ijn difficoltà le aziende altrui con il solo scopo di farsi propaganda, ma perchè non ci mostra lo stato delle sue aziende? perchè non ci mostra che fine hanno fatte le persone assunte per due mesi alle ultime elezioni e poi licenziate ?

    è facile parlare della pagliuzza di altri e non vedere il trave conficcato nei propri occhi, troppo facile.

    Riguardo al tenere aperto un centro di primo soccorso in ospedale , sono pienamente daccordo perchè a venafro , giustamente solo a venafro, facilmente i dipendenti di certe aziende vengono picchiati e mandati in ospedale, quindi perchè non creare un canale di ricezione “dipendenti picchiati”.
    Con tutti quelli che ci sono ci potrebbe si creare un indotto economico per la città , visto che sono tanti.
    Comunisti con il portafogli a destra , abbiamo paura solo al pensiero di cosa potrete combinare una volta al governo, paura , affidare la regione in mano a certi comunisti che ripeto, hanno il portafogli a destra e sono più spietati dei peggiori capitalisti.

  2. franco macerola |

    parole parole parole….parole parole parole……parole parole parole soltanto parole tra noi!!!!
    se fossimo a San Remo sarebbe una bella canzone…… ma, ma…. siamo nella vita reale, i POLITICI sono POLITICI e tali rimmarranno. la realtà e che l’unico ad aver operato persalvare l’ospedale SS. Rosario in tal modo tentando di salvaguardare soprattutto la salute dei cittadini è stato il sig. GIANNI VACCONE che venafro dovrebbe eleggere cittadino dell’anno, di questi ultimi anni. l’impegno, i costi ed in generale i sacrifici dell’amico Gianni e del COMITATO PRO SANTISSIMO ROSARIO che lui presiede sono sotto gli occhi di tutti. lui ha pagato di sua tasca ogni centesimo dei ricorsi (MOLTO ONEROSI) al TAR, al Consiglio di Stato, presso la giustizia penale ecc. solo il COMITATO si è battuto per l’ospedale e UDITE BENE, CONTINUERA’ A FARLO ANCHE IN SEDE POLITICA, SCOPERCHIANDO LE MALEFATTE DEI POLITICI DI DESTRA E SINISTRA, TANTO TRA DESTRA E SINISTRA NON C’E’ DIFFERENZA. chi era a destra si ritrova a sinistra e viceversa, come bandiere esposte al vento, pronti a cambiare direzione per navigare nel mare dei privilegi politici per puro LUCRO PERSONALE. oggi tutti sono pronti a rilanciare l’ospedale di venafro “a chiacchiere” nella realtà ai politici interessa il POTERE! potere di amministrare, potere di governare, potere di intrufolarsi negli appalti, potere di nominare familiari e politici ai vertici delle amministrazioni, potere di dare consulenze pagate a scapito della salute di tutti noi.
    si pagano e si spendomi milioni di euro nella sanità pubblica per puro clienterismo e si lasciano morire in lunghi pellegrinaggi in autombulanza pazienti che una volta venivano salvati a venafro e ad isernia. se sparta piange atene non ride! infatti, bisogna meditare su un’altre circostanza. in tutto questo è peggiorata la sanità regionale. i disservizi patiti dagli utenti dell’ospedale di isernia sono aumentati nel momento in cui su quell’ospedale è confluita (almeno in minima parte) anche l’utenza venafrana. Attenti poi, se vi trovate all’interno dell’ospedale veneziale al verificarsi di un sisma, pregate, almeno salverete l’anima!

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi