Maturità 2013, tra tototracce e risorse online

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Secondo anno dei temi trasmessi alle scuole con l’inespugnabile plico telematico. Fra i più gettonati Svevo, condizione femminile, sviluppo sostenibile e integrazione europea

Come ogni anno a meno di 48 ore dall’inizio degli esami di maturità il tototraccia entra nel vivo. Solo scommesse, previsioni e un pizzico di statistica, per quello che valga in situazioni del genere legate alla sensibilità e alle scelte di ispettori, docenti ed esperti ministeriali, per cercare di indovinare i temi al centro della prima prova scritta, quella d’italiano, in programma mercoledì 19 giugno. Sui banchi 500mila studenti, impegnati in queste ore non solo nella caccia al tema ma anche alla ricerca delle strade migliori per dare gli ultimi ritocchi alla preparazione. D’altronde, esattamente come lo scorso anno, i testi della prova viaggeranno via internet (si parla ormai di plico telematico) con un sistema – dicono dal Miur – a prova di hacker. Per ogni scuola un computer vergine e due pen-drive per sbloccare, stampare, fotocopiare e distribuire i testi d’esame. Difficile, dunque, scucire la minima soffiata se non la mattina stessa, magari su Twitter, per opera di qualche coraggioso che avrà nascosto il suo smartphone sotto i pantaloni. A quanto pare, ci provano in molti, almeno il 30 per cento, rischiando grosso: “ La cattedra il giorno dell’esame è piena di catorci – ha dichiarato un commissario d’esame a Studenti.it, uno dei portali di riferimento che ha confezionato un sondaggio sul tema – i maturandi consegnano modelli di 10 anni fa ma è chiaro che sono specchietti per le allodole, nessuno li usa più”.

Ciononostante, c’è chi – come Skuola.net, un’altra delle principali risorse del settore con appunti e materiali, anche per prepararsi all’ultimo minuto – ha tirato giù una sorta di classifica, in stile bookmaker, analizzando le tracce uscite negli anni passati e incrociando ricorrenze, anniversari, eventi più o meno recenti. Senza contare le indiscrezioni che si è lasciato sfuggire lo scorso anno il famigerato ispettore Luciano Favini, Coordinatore struttura tecnica esami di Stato del ministero, sulla preparazione dei temi: autore noto e testo poco noto per l’analisi del testo, attualità non troppo recente, mai temi troppo caldi le tre regole di base. Depistaggi? Sarà, ma il 44 per cento degli studenti – stando a un’indagine dello stesso portale – si preparerà comunque in base alle previsioni che leggerà su siti e giornali. In pole position, per quanto riguarda la prova di analisi del testo, è piazzato Giuseppe Ungaretti insieme alla triade Italo Svevo, Luigi Pirandello e Salvatore Quasimodo. Quanto alla categoria saggio-articolo, fra le più gettonate, il portale mette sotto attenzione la crisi (tema, effettivamente, onnicomprensivo), lo sviluppo sostenibile – è da poco trascorsa la Giornata mondiale dell’ambiente e il 2013 è l’Anno europeo contro lo spreco – internet a trent’anni dalla nascita, la condizione femminile e il cammino dell’ integrazione europea, tema ricorrente ed evergreen che pare rispunti ogni tre/quattro anni. A fine mese, fra l’altro, la Croazia diventerà il 28esimo Paese membro. D’altronde non c’è neanche da lasciarsi troppo ingannare dagli ultimissimi eventi: le tracce sono in fase di lavorazione da diversi mesi, fin da novembre. Anche se Favini ha ammesso che dal Miur gli occhi sono ben aperti: il ministero “ osserva le voci che corrono sui mezzi di comunicazione e le commenta tra i suoi membri”.

Da altre fonti, come il blog Cultura 2.0, arrivano indicazioni su Gabriele D’Annunzio: insieme a Giovanni Pascoli e Cesare Pavese, sarebbe uno dei più ritardatari. Fra le altre ricorrenze si ricordano giustamente il bicentenario dalla nascita di Giuseppe Verdi, i 50 dalla morte di papa Giovanni XXIII – e d’altronde, sebbene è difficile che la religione faccia capolino, la situazione di due Papi in Vaticano potrebbe saltare fuori – e, sempre 50 anni fa, il celebre discorso I have a dream di Martin Luther King. Che dopo la seconda, storica elezione di Barack Obama, e alle recentissime polemiche sullo ius soli e il caso-Balotelli potrebbe aprire il discorso sui temi dell’integrazione razziale. E poi ancora mezzo secolo dal primo LP dei Beatles e decine di altre ricorrenze.

Moltre le risorse disponibili online per prepararsi, anche all’ultimo minuto. Oltre ai siti già citati, vere community a 360 gradi, si va da un altro portale di riferimento, ScuolaZoo (che invece rilancia, fra gli altri, Eugenio Montale), a Oilproject, la piattaforma di video lezioni che ha inaugurato una sezione dedicata proprio alla Maturità 2013 fra suggerimenti, quiz e indicazioni. Passando per Atuttascuola.it, con i trucchi per realizzare la tesina, Studentville.it, anche questo come gli altri con forum e sezione riservata agli esami e Guidamaturita.it, esclusivamente riservata alle tre prove scritte e all’esame orale, con un’ottima sintesi di diverse app-bignami, per esempio quella con i temi svolti (tuttavia a pagamento). Se invece riuscirete a passare le maglie dei professori e a non farvi beccare, c’è perfino un programmino gratuito – Maturapp, sviluppato da ScuolaZoo per iOs e Android – per ottenere in tempo reale lo sviluppo delle tracce o la soluzione dei quesiti, con un’aggiornatissima sezione tototracce ma anche consigli utili per prepararsi nelle poche ore che rimangono.

17 giugno 2013 di Simone Cosimi

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