Lunedì, 18 Novembre 2013: Giornata europea di informazione sugli antibiotici

368 0

E’ allarme antibiotici: se ne consumano troppi e spesso in maniera scorretta, soprattutto tra i bambini. In questi giorni l’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha ribadito che l’ uso degli antibiotici deve essere una decisione di esclusiva spettanza del medico. L’antibiotico si prende solo ed unicamente quando c’è un medico che ha visitato il soggetto e ha sospettato un’ infezione batterica. Gli antibiotici,infatti, combattono le infezioni provocate da batteri; sono quindi inutili nelle patologie legate ai virus, come il raffreddore o l’influenza, a meno di successive complicanze.

Tuttavia, si assiste spesso a scene sconcertanti: genitori troppo apprensivi che, per qualche linea di febbre, danno immediatamente un antibiotico, con dosaggi non ottimali e, appena i sintomi migliorano, interrompono la terapia. Sono proprio comportamenti del genere a creare problemi, a partire dalla resistenza anti-microbica. E’ vero pure che anche i medici fanno l’ errore di prescrivere antibiotici “per sentirsi più sicuri” , spesso dopo aver solo sentito il soggetto ,o il genitore, per telefono . Eppure, stanno aumentando in modo esponenziale le resistenze agli antibiotici, e antibiotici nuovi sono sempre più rari. Secondo i più recenti dati dell’ OMS,  sono circa venticinque-mila le morti annue causate dai super-batteri resistenti ai farmaci, solo in Europa. Dati pubblicati dal Centro europeo per la prevenzione ed il controllo delle malattie (CEPCM) rivelano un netto incremento di batteri resistenti agli antibiotici di ultima linea, utilizzati per trattare le infezioni associate alle cure sanitarie.

La Commissione Europea sta pertanto intensificando la lotta contro la resistenza antimicrobica mediante il finanziamento di quindici nuovi progetti di ricerca e l’adozione di norme armonizzate in materia di raccolta di dati sulla resistenza antimicrobica connessa agli animali e agli alimenti. Máire Geoghegan-Quinn, Commissaria europea per la Ricerca, l’innovazione e la scienza, ha affermato: “La ricerca e l’innovazione sono essenziali se vogliamo invertire la tendenza in atto e contrastare la resistenza antimicrobica. Questi nuovi progetti andranno ad aggiungersi all’eccellente lavoro che si sta svolgendo per sviluppare nuovi farmaci e nuove cure.”

Nel frattempo, ricordiamo e ricordiamoci una semplice norma che ci aiuterà ad usare gli antibiotici correttamente ed evitare di incappare in un batterio-resistente: l’ antibiotico va assunto solo quando strettamente necessario, su prescrizione del medico, in seguito a visita medica, per i tempi e le dosi da lui indicati. Se pensiamo che per una qualunque ragione quell’ antibiotico non vada bene per noi, parliamone con lui.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi