michele

L’ex Presidente della Regione Michele Iorio ringrazia i tanti per i commenti di stima,ma . . .

792 5

Grande festa a casa Iorio per la prescrizione ottenuta dall’ex Presidente della Regione Michele Iorio che su facebook ringrazia tutti scrivendo
“Sono emozionato e felice. Da domani posso rientrare in Consiglio regionale e tornare a rappresentare la mia gente nelle Istituzioni. La Corte di Cassazione ha emesso sentenza di prescrizione, pertanto questa pagina non proprio entusiasmante della mia vita finalmente si conclude positivamente. Avrei, comunque, preferito una sentenza di assoluzione perché ho sempre avuto le mani e la coscienza pulite. Ma va bene così. Grazie a quanti sono stati al mio fianco in questo lungo anno di attesa. Grazie davvero!”

Una cosa però la dobbiamo dire o meglio. . .  la dico, la prescrizione è sempre espressamente rinunciabile dall’imputato (art. 157 cp) che può decidere di continuare nel procedimento giudiziale che lo riguarda al fine di vedere riconosciuta la propria innocenza. Perchè non ha rinunciato alla prescrizione per confermare appieno la sua innocenza?

Ciro Carnevale

There are 5 comments

  1. Giovanni Cosenza |

    Spesso si tende a confondere assoluzione con prescrizione.
    E per la maggior parte degli invasati seguaci dell’ex Faraone del Molise, probabilmente è la stessa cosa.

    Per tutti gli altri è solo l’ennesimo risultato frutto di modifiche distorte attuate al sistema giudiziario da quel (offesa a piacere VOSTRO) di Berlusconi.

    Ringraziano tutti i criminali. Prescritto = COLPEVOLE GRAZIATO.

    La gente dimentica:
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/molise/trasporti/
    mi meraviglio del fatto che non sia stato nominato giudice di se stesso.

  2. Caro Giovanni Cosenza, mi dispiace dirlo ma lei non capisce un emerito tubo ! e mi scusi ! sa cosa può significare PRESCRIZIONE? CHE HANNO PROVATO, CON MANOVRE POLITICHE A FARTI FUORI, MA NON SONO RIUSCITI A TROVARE LE PROVE PERCHE INESISTENTI… E L’UNICO MODO X SALVARTI DA QUESTO ACCANIMENTO GIUDIZIARIO E’ LA PRESCRIOZIONE !! FATEMI CAPIRE..MA SE ERA COLPEVOLE NON RIUSCIVANO A TROVARE LE PROVE ENTRO ITERMINI, CHE POI SONO STABILITI DALLA LEGGE..?? VISTO CHE PER ACCUSARLO DOVEVANO AVERLE?? O SBAGLIO? HANNO ROTTO LE SCATOLE… QUESTO E’ UN ALTRO ESEMPIO DI COME VENGONO MESSE ALLA GOGNA PERSONE CHE IN REALTA’ NON LO MERITEREBBERO … E I COMUNISTI ROSICANO.. PERCHE RIMARRANNO PUR SEMPRE DEI COMUNISTI

  3. Adriano Vaccone |

    Questo commento non meriterebbe nemmeno risposta perché è impregnata di una mostruosa ignoranza, anche arrogante ignoranza, sul significato del termine prescrizione…
    Riesco a capire adesso come mai Berlusconi prende ancora tanti voti (ed io l’ho pure votato, sigh! mea culpa, chiedo venia agli italiani…), quindi non posso essere tacciato di comunismo dall’anonimo/omonimo che ha commentato la giustissima osservazione di Giovanni Cosenza.
    Comunque, proviamo a mettere una pezza a colori a questa pseudocazzata scritta qui su: la prescrizione non è la mancanza di prove, ma il termine del periodo di tempo perché un reato venga sottoposto a regolare processo. Se un reato viene prescritto, non vuol dire che non sia stato commesso, ma vuol semplicemente dire che il lavoro della magistratura è stato lento ed i termini per giudicare tale reato sono scaduti. Questo vuol dire che se commetti un reato e non vieni processato entro i termini fissati dalle leggi, anche se sei colpevole rischi di non essere condannato perché la legge ti permette di farla franza. Quindi quanda un ipotesi di reato viene prescritto non sei automaticamente innocente, è piuttosto come se gli altri non si fossero accorti che tu abbia commesso quel reato. Ma la sostanza non cambia, se uno è colpevole, non lo si saprà mai, purtroppo. Ed in questa splendida Italia (s)fortunatamente si può essere considerati leggittimamente colpevoli solo dopo il terzo grado di giudizio.
    Per fortuna ci sono reati per i quali non scatta mai la prescrizione, come l’omicidio.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi