LETTERA APERTA – Prima Richiesta su TRASPARENZA E LEGALITÀ

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    Inviata da: Ingegnere Antonio Zullo
    Riceviamo e pubblichiamo

    Dott. Antonio ZULLO
    ingegnere Venafro, lì 11-05-2013
    Prot. n. …………………
    Alleg. n.
    A Venafro…che vorrei (candidato Sindaco: Mario Pietracupa)
    (componenti: Elena Bianchi, Alfonso Cantone, Chiara capobianco, Ernesto Cardarelli, Filomena detta Minella Cipolla,
    Anna Ferreri, Antonio Falciglia, Ludovico Giulianelli, Adriano Iannacone, Tiziana Martino, Angelo
    Mascio, Carmen Natale, Angelo Petrecca, Maria Ricamato, Francesco Valente, Francesca Zullo)

    A Venafro cambia Venafro (candidato Sindaco: Antonio Sorbo)
    (componenti: Carlo Potena, Marcello Cuzzone, Dario Ottaviano, Fabrizio Tombolini, Giuseppe Notte, Giovanna Capasso
    Barbato, Stefania Di Clemente, Alfredo Ricci, Angela maria Tommasone, Domenico Visocchi,Sergio
    Petrecca, Marco Valvona, Jessica Iannacone, Maria Elisabetta Cifelli Gesi, Pasquale Barile, Loris Praino)

    LETTERA APERTA – Prima Richiesta su TRASPARENZA E LEGALITÀ. .
    La mancanza di una lista del M5S mi induce a cercare di capire in quale misura e per quali aspetti
    le liste ed i candidati in lizza corrispondono alle esigenze di cambiamento auspicate e per passare
    da una cultura “clientelare”, in cui si “insinua la corruzione”, ad una cultura della “tra sparenza”,
    che ne sbarra la via e assicuri un’efficace applicazione delle norme vigenti.

    Ho dovuto constatare che, nonostante la mia esplicita lettera aperta dell’11 aprile pubblicata sulla
    stampa, né i programmi depositati dalle due liste né le “Linee programmatiche per la Nuova Legislatura
    2013÷2018” (quest’ultime presentate nella seduta del Consiglio Regionale del 7 maggio), introducono ad
    azioni o a metodi concreti per assicurare maggiore trasparenza e ridurre il “favoritismo conclamato”,
    causa prima del degrado economico, sociale ed ambientale che sempre più ci affligge .

    In tale
    lettera segnalavo la necessità di introdurre con immediatezza una decisa azione di contrasto verso
    i Comuni che continuano a non dare esatta applicazione delle norme esistenti sulla trasparenza
    bloccando i finanziamenti in corso fino a quando non avessero dimostrato un pieno
    adempimento.

    Tra le varie disapplicazioni denunciate, cito l’obbligo dei Comuni a pubblicare entro il 31 gennaio
    2013 l’elenco degli affidatari (professionisti, imprese, fornitori, consulenti, etc.) ed i connessi
    compensi relativi agli anni precedenti per il settore Lavori Pubblici. [ L. 6 nov. 2012 n° 190, art.1,
    comma 16, lett. b)]. La mancanza di tale pubblicazione rende ancora più difficoltoso, se non
    impossibile, al cittadino rilevare e denunciare quanto sia esteso e grave il “ favoritismo conclamato”
    con cui viene negata l’applicazione dei principi europei per gli incarichi sottosoglia. Tra tali
    principi vi è la rotazione, impostaci dall’Europa per consentire anche in Italia una minima
    distribuzione del lavoro. Immancabilmente, con l’uso di strategie “furbette”, vengono sempre e
    solo considerati gli stessi operatori “appartenenti”, facendo proprie culture caratterizzanti ben altro
    tipo di organizzazioni.
    Tale sistema, frutto di una tecnica travisatrice ed illogica consentita solo alla P.A., creerebbe un
    notevole “conflitto di interessi” che faciliterebbe quel famoso maggior costo del 30% che
    caratterizza il Sistema Italia in ogni singolo settore e che gravemente si ripercuote sulla collettività
    con aumento di tasse, di bollette e di insufficienza di reddito minimo di dignità, “presidio”
    insostituibile di libertà e di democrazia.
    Mi sembra perciò estremamente importante che i Comuni diventino totalmente trasparenti,
    perciò vorrei che su questo tema si esprimessero precisamente i componenti delle due liste che
    vorranno in tal senso caratterizzarsi. Propongo, perciò, le seguenti domande :
    D\DaAntonio24-05-2003\MOVim5SRELLE\Elezioni\Comunali\Venafro26e27maggio2013\DomandaN01aiCandidati-11mag2013.doc

    1) come valutano la « mancata pubblicazione dell’elenco degli affidatari e relativi dati » che continua a
    caratterizzare anche il Comune di Venafro (il termine del 31 gen 2013 è stato ampiamente superato);

    2) quali azioni intendono porre nell’immediatezza per limitare l’effetto di decisioni “affette da
    nullità” già assunte ed ancora non esaurite; (saranno annullate in autotutela le decisioni non conformi già
    assunte ed aperte le previste procedure?);

    3) entro quante settimane dalla loro elezione saranno pubblicati gli «elenchi degli incarichi affidati
    all’esterno esteso al campo dei LL.PP.» a partire almeno dal 2007 , (obbligo introdotto dalla
    finanziaria del 2007, anche se successivamente chiarito che riguardava anche il settore dei LL.PP.) in modo che
    ci sia anche un’ampia informativa sull’operato delle precedenti Amministrazioni ed una piena
    consapevolezza dell’entità del fenomeno; [ è verificabile nel sito web di Comuni di Regioni meno
    disattente la pubblicazione di tali elenchi per i LL.PP – ad esempio il Comune di Montanaro (TO) ed il Comune
    di Sesto Fiorentino (FI) ]

    4) se vorranno far recepire nel Regolamento o Statuto Comunale quanto espresso nella seguente
    proposta, tratta da alcune considerazioni fatte dall’Ing Antonio Pettine nel 2006 , sintetizzata
    come segue “ L’attività libero-professionale fiduciaria e sottosoglia è incompatibile, anzi vietata, a
    chiunque abbia in corso un lavoro dipendente, di qualsiasi genere, con Enti pubblici e tale incompatibilità, anzi
    divieto, è esteso anche a coloro che, già dipendenti, siano pensionati non sociali ed a Coloro che ricevono un
    eventuale secondo incarico in tal senso, anche se di tipo politico. La presente legge annulla tutte le altre leggi di
    specie antecedenti”.
    Voglia augurarmi che il Comune di Venafro diventi da subito una fucina del cambiamento in
    modo da tracciare la strada dell’interesse collettivo a tutela della garanzia per ogni cittadino di
    vedersi soddisfatto nei diritti fondamentali sanciti nella Costituzione e per il ripristino della
    supremazia dell’etica comune sull’arroganza del potere.
    In attesa di riscontro,
    distintamente saluto.
    (Dott. Ing. Antonio Zullo)
    f.to A.Z

    in allegato il pdf consultabile on line >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

    2 commenti

    1. Questo su venafrano.org è uno dei pochi modi che consente di comunicare ad un maggior numero di persone ciò che la stampa, nella limitatezza degli spazi disponibili, traduce in sintesi a volte troppo riduttive.
      Spero che i candidti che vorranno rispondere ai quesiti da me posti lo faranno direttamente anche su questo sito.

    2. ho ricevuto risposte abbastanza soddisfacenti ed in nlinea con le mie richieste. Speravo che qualche candidato dicesse la propria quì sopra.

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