L’arch. Celino rup di castello Pandone…le commissarie tentano di far ripartire i lavori…sogno o realtà una bella piazza finita?

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Verso un rinnovo dei vecchi incarichi sulle opere di piazza Castello. Mentre rup  è stata nominata l’arch. Ornella Celino, da poco responsabile dei Lavori Pubblici comunale.

Le commissarie ( Erminia Ocello e Giusi Ferri) cercano di far ripartire i “ maledetti” lavori di piazza Castello. La svolta è venuta dalla nomina dell’arch. Celino al posto dell’arch. Franco Valente. Il quale però verrà riconfermato come progettista dei lavori. Ma avrà come rup ( responsabile unico del procedimento) proprio l’arch. Celino. Altro grande punto interrogativo sono i fondi che non arrivano dalla Regione ( 500mila euro). Rimane soprattutto l’urgenza di terminare i lavori di consolidamento della perete nord del fossato scavato. C’è infatti pericolo che tutto possa crollare alle prime piogge oppure anche per una piccola scossa sismica ( relazione dei geologi Vito La Banca e Roberto Forte ndr.). Quei lavori rischiano di rimanere bloccati per sempre. E’ in corso un’indagine della magistratura d’Isernia per il muro crollato all’interno del Jesters’ Club che ha portato al rinvio a giudizio proprio dell’arch. Valente, oltre che di Angela Crolla e Massimo Volpe ( titolari dell’impresa esecutrice). Tutti e tre sono accusati di reati di violazione di norme urbanistiche ed amministrative. Naturalmente sarà l’eventuale processo ad accertare la verità. Con un’udienza fissata al 13 novembre. Nessuno è colpevole sino a condanna definitiva. Ma chi metterà mano alla ricostruzione del muro e chi lo pagherà? In tutti i casi si tenta di sbloccare tutte le opere in corso. In modo che la piazza venga finita e si mettano in sicurezza soprattutto le pareti del fossato scavato. Riusciremo mai a vedere piazza Castello bella e sistemata? E’ il sogno di tutti i venafrani. Anche se qualcuno ritiene che neppure le due commissarie saranno in grado di vederlo realizzato.

molise24

There are 1 comments

  1. Gli allarmi di tipo geologico li capisco poco. Anche perchè, per fare quei lavori di scavo, comunque a corredo del progetto dovrebbe esserci uan relazione geologica ed una verifica di stabilità dell’area prima dello scavo ed a scavo avvenuto.
    I progetti non si farebbero completi ma vengono validati ugualmente? E ce la vogliamo prendere con unoi scavo che, credo, ha riguardato terreno depositatosi e non scavi di volumi staticamente importanti.
    In ogni caso l’opera va ultimata se ben progettata, cioè con i minimi contenuti prescritti dalla legge, ben validata e bene eseguita. Va poi collaudata solo se contiene il progetto esecutivo dell’eseguito, obbligo della DL ma che sembra, per lo più, un illustre sconosciuto ….. a cui potrebbe essere addebitato il crollo di uan controsoffittatura pesante fatta ad una scuola,…di tipo che sembra vietato poter inserire in una scuola.

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