L’amministrazione si dia una mossa o tutti a casa.

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VENAFRO. Inquinamento, ospedale, scuole, lavoro: su questi temi, in particolare, Venafro sarebbe peggiorata dopo quasi un anno di governo Sorbo.Questo il pensiero del capogruppo di “Venafro che vorrei”, Alfonso Cantone, il quale intende suonare la sveglia all’amministrazione: “O si danno una mossa oppure ammettano di essere incapaci ad amministrare e si dimettano”.
Insomma, altro che paura delle elezioni. Per l’avvocato venafrano “i problemi si sono accentuati.
Quando era all’opposizione Antonio Sorbo inveiva contro tutti e affermava di avere la soluzione ad ogni problema.
Ora che è sindaco su ogni cosa dice di avere le mani legati, che lui non può fare nulla.
Probabilmente è così, ma allora era così anche per gli altri sindaci e lui lo sapeva. Quindi ha preso in giro gli elettori?”. Dunque, Cantone sprona ancora il vertice di Palazzo Cimorelli invitando a “smetterla con i giochetti politici.
La città ha bisogno di una amministrazione efficiente ed efficace che possa farla rinascere.
Se ne sono capaci, lo dimostrino altrimenti si dimettano”.
Sul delicato tema dell’ospedale, poi, il capogruppo di “Venafro che vorrei” condivide l’idea del consigliere regionale Vincenzo Cotugno: “Inutile pretendere ciò che non ci potrà essere dato – ha ragionato Cantone -.
Non prendiamo in giro i cittadini, il governo nazionale sta tagliando ovunque e il Ss Rosario non ha i numeri per avere ciò che si vorrebbe avere.
Quindi, direi che sarebbe preferibile affrontare la questione seriamente, senza pensare al polo ortopedico o al pronto soccorso che non potremo ottenere: il Ss Rosario non è Dea, quindi non può esserci pronto soccorso, Rianimazione ecc. Valutiamo invece proposte più fattibili in modo da riqualificare il nostro glorioso ospedale”.
Oltre all’argomento sanità, Cantone dunque affronta quello dell’arredo urbano, sua delega nella scorsa legislatura: “Con l’amministrazione di Nicandro Cotugno ottenemmo fondi e addirittura assegnammo i lavori per riqualificare via Quinto Orazio Flacco e via Maria Pia.
La pratica è pronta da tre anni ma tuttora dorme in qualche cassetto: rivolgo un appello all’assessore Dario Ottaviano e lo invito a non cambiare la destinazione di quei 40 mila euro altrimenti scriverò a tutti i residenti della zona informandoli dello scippo.
L’area in questione, che pure si trova al centro di Venafro, è ‘degna’ delle peggiori periferie degradate del Napoletano, quindi occorre destinare lì, come del resto già previsto, l’arredo urbano. Finora nessuno si è mosso per far partire i lavori, mi auguro che Ottaviano si attivi presto”.
In ogni caso, ed è la stoccata finale del consigliere di minoranza, “tra poco arriverà l’estate venafrana, quindi i cittadini posso stare tranquilli.
L’amministrazione Sorbo, magari su altro lascia a desiderare, ma si è dimostrata capacissima ad organizzare feste e sagre…”.

fonte primopianomolise

Ho condiviso la news per dovere di cronaca, ma non ne condivido il contenuto in alcuni suoi punti.

Ciro Carnevale

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