La Solita Vecchia Politica Delle Parole. Ci Vogliono I Fatti: Chi Ha Occultato I Dati E Chi Ha Bloccato Il Registro Tumori? Si Dimetta E Si Chieda Scusa Ai Molisani.

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Prendiamo atto che Michele Iorio ha confermato la veridicità del documento e del contenuto della lettera/diffida che il Ministro Clini ha inviato all’inadempiente presidente della Regione (da dieci anni), preannunciandone l’imminente commissariamento per scongiurare la procedura di infrazione comunitaria contro lo Stato italiano per effetto della grave violazione di legge in cui e’ incorsa la Regione Molise per l’inerzia della Giunta Iorio.

Perchè e per chi ha occultato il documento e non lo ha reso pubblico?
Perchè e per chi da dieci anni è reiteratamente inadempiente rispetto agli obblighi di legge sulla zonizzazione?
Perchè e per chi ha costantemente impedito l’istituzione e aggiornamento del registro tumori?
Perchè e per chi non rende pubblici i dati sul tasso di mortalità nelle aree più compromesse del territorio?
Perchè e per chi ha sempre lasciato soli i cittadini e le associazioni che si battono per la tutela dell’ambiente e della salute?
Perchè e per chi ha consentito che il territorio venisse massacrato dalle lobbies trasversali dell’energia a danno dei cittadini e della vocazione turistica e ambientale e culturale del Molise ormai in ampie zone compromesso?
Di fronte a questo “monumento alla vecchia politica delle parole”, Costruire Democrazia chiede le dimissioni di Iorio, preannunciando denunzia dei fatti alle autorità competenti, e reiterando la richiesta di sospensione dei progetti inquinanti già autorizzati o in via di autorizzazione.
Auspichiamo che l’ennesimo inadempimento di Iorio e le connesse conseguenze su salute e ambiente siano portate all’attenzione del Parlamento e del Governo nazionale, e speriamo che su questo tema anche la “presunta opposizione” non continui a girarsi dall’altra parte facendo finta di nulla.

http://www.massimoromano.net/index.php

lettera Clini

There are 4 comments

  1. Egregi corregionali, preso atto di tutte le omissioni,inadempienze e delle normative ignorate mi domando e Vi domando: Come mai questa giunta così apostrofata ed accusata è ancora al timone della nostra regione? Quando si è votato perchè la maggior parte dei consensi è confluita nella corrente politica che ci sta portando alla rovina? Senza scendere nei particolari episodi mi sembra chiaro che nessuno li vuole ma tutti o quasi li votano. Ancora decenni dovranno trascorrere per imparare che il fine personale talvolta oltre agli altri danneggia anche noi stessi.

    Alle prossime elezioni…………

  2. A Venafro abbiamo questo problema da più di dieci anni, mai nessuno ha mostrato vero interesse nel risolvere la questione ambientale… per CAPIRE l’inquinamento di queste due aziende basterebbe FAR ANALIZZARE I |”GUARD RAIL “| CHE SONO NELLE VICINANZE, ANCHE SE GIA A OCCHIO NUDO SI NOTA QUANTA SPORCIZIA IMMETTONO NELL’ARIA……andate a vedere…..

  3. Risolvere la questione ambientale potrebbe significare, a mio avviso:
    1) non consentire alle industrie altamente inquinanti di risparmiare sui costi connessi ad un efficace adeguamento e gestione degli impianti di abbattemimento delle sostanze nocieve;
    2) di bruciare quantitativi di sostanze pericolose superiori al massimo consentito;
    3) di fare il favore ad altre industrie inquinanti di inserirsi nell’area venafrana;
    4) di evitare che possa farsi una class action contro le industrie inquinanti ottenendo significativi rimborsi;
    5) di evitare di verificare a quale distanza dal centro abitato di Venafro è costruibile la autostrada in avvio senza che gli inquinanti alla stesa cosnnessi peggiorino sensibilmente la già garve situazione ambientale nel centro abitato;
    6) di evitare che possano prodursi documenti ufficiali seri per impedire la costruzione della Turbogas a Presenzano, nel caso dovesse risultare nociva alla già degradata situazione esistente;
    7) etc etc.
    Troppi interessi da favorire coinvolti?….. per avere interesse a risolvere la questione ambientale?
    Ma sì, meglio lasciarla appesa. Magari facciamo fare uno stanziamento misero ed insufficiente a Comune di venafro + Provincia, così mentre ci si organizza e gli incaricati incominciano a afre le misure possibili di un anno..passano un altro paio di anni, le misure saranno non sufficienti e comnunque legalmente non valide perchè hanno valore ufficiale solo quelle dell’ARPA e, tra tre anni, ci ritroveremo pèunto ed accapo con q qualche industria inquinante in più.
    Ma che guida efficiente che abbiamo in regione..per temporeggiare tergiversare e metterci sempre più nell’aria malsana? Non abbiamo proprio scampo.
    E non possiamo nemmeno contare sul commissariamento paventato da CLINI, ha fatto solo uan lettera per mettersi la coscienza a posto.
    Invece avrebbe dovuto, a mio avviso, Attivare da subito il Commissariamento in considerazione dei latto, come dice nella lettera, che dopo \10 anni di solleciti il Presidente IORIO, che da oltre 10 anni guarda caso domina in regione insieme alle opposizioni che hanno fatto una produttiva opposizione, tanmto prioduttiva da permettere questa cose senza mai sollevarle in maniera efficace, ha nicchiato a e tirato a campare per far ritrovare venafro e centri vicini seriamente compromessa nella salute dei cittadini ,

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