LA COMMISSIONE DELLE PARI OPPORTUNITA’, MANCATE !!!!

LA COMMISSIONE DELLE PARI OPPORTUNITA’, MANCATE !!!!
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Alfonso Cantone dà una decisa sveglia alla presidente della commissione Pari opportunità comunale ed anche alla consigliera regionale di parità.

Adriana Iannacone e Giuditta Lembo, sulle quote rosa, devono agire. Questo il pensiero del capogruppo di minoranza. Cantone, del resto, non ha digerito le dichiarazioni rilasciate dalla Iannacone a Primo Piano Molise in occasione dell’8 marzo: “La presidente avrebbe fatto meglio a tacere”, è stato il durissimo commento del consigliere d’opposizione che è persino arrivato a chiedere alle consigliere del suo gruppo di valutare l’ipotesi di ritirarsi dalla commissione.

“L’8 marzo i commenti pro donne si sono sprecati, e anche alcuni componenti della nostra amministrazione (maggioranza) non hanno valuto far mancare il proprio sterile e ipocrita contributo. Dopo circa tre anni dal suo insediamento, pure Adriana Iannacone ha voluto dire la sua. Ma avrebbe fatto meglio a tacere”.

Infatti, “ricordo alla Iannacone che lei è la presidente della commissione Pari opportunità (anche se io la definirei commissione delle opportunità, mancate aggiungo…). La presidente ha fatto scadere i termini per un eventuale ricorso e nessuna parola ha proferito all’indirizzo del sindaco su tale mancanza.

Di questo dovrà rendere conto. Ricordo a tutti che la giunta presieduta dal primo cittadino a rigore di normativa – basta leggere la Delrio – è illegittima poiché non rispetta le indicazioni circa il riequilibrio di genere”. Insomma, Cantone rincara la dose e attacca direttamente Antonio Sorbo: “Francamente una tale mancanza non me la sarei mai aspettata dal sindaco di Venafro, viste le sue innumerevoli battaglie portate avanti in Provincia. Ma evidentemente erano altri tempi, altre poltrone, altre remunerazioni, altri equilibri da difendere”. Il consigliere di minoranza poi riporta il tiro sulla Iannacone rea, con le sue “ipocrite affermazioni”, di “avanzare frasi mielose nei confronti del sindaco: per il ruolo che riveste non è assolutamente sufficiente esortare il sindaco a nominare un quinto assessore di sesso femminile. La Iannacone si è recata dalla consigliera di Parità, Lembo, nelle settimane scorse, ma a far cosa non è dato saperlo”. Cantone ne ha anche per la stessa Lembo, colpevole “di non aver proferito parola né avanzato alcuna richiesta ufficiale al sindaco Sorbo”. Insomma, “nulla di nulla malgrado si stia a mio avviso violando la normativa”. Il capogruppo di “Venafro che vorrei” giudica oltremodo improduttiva la commissione, le cui “uniche iniziative portate avanti sono state realizzate solo per la caparbietà delle consigliere Natale e Bianchi. Poi il nulla”. In ogni caso, “preso purtroppo atto che la commissione Pari opportunità non intende avanzare alcuna iniziativa per il rispetto delle quote rosa, nei prossimi giorni mi vedrò costretto ad indirizzare una missiva al prefetto di Isernia affinché ponga in essere tutti gli atti necessari per il ripristino della legittimità della giunta”. Un’ultima stoccata è quindi riservata ad Adriana Iannacone e Giuditta Lembo. “Alla presidente della commissione comunale ed a quella della commissione regionale dico di continuare pure con le loro sporadiche apparizioni di circostanza, ma sappiano che le donne si difendono tutti i giorni, con tutti i mezzi e principalmente con i fatti e non con riunioni inconcludenti”.

Fonte: Primo Piano Molise