“Inutile fare speculazioni politiche….la bretella non è finanziata… l’autostrada del Molise sì..”-le considerazioni di Di Vito.

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29 agosto 2012.  Tra bretella ed autostrada.Massimiliano Di Vito interviene sul tema in discussione con una lunga nota, che volentieri pubblichiamo:

<Condivido in toto quanto dichiarato dall’amico Mauro Natale in materia di autostrada del Molise. Ribadisco che in un momento delicato per l’economia nazionale e molisana la costruzione dell’autostrada è un volano di lancio per buona parte del commercio e dell’occupazione di tanti operai locali che oggi soffrono il problema del lavoro. Bisogna mettere da parte le logiche elettoralistiche e cercare, tutti insieme, di lavorare attorno al progetto dell’autostrada in modo che lo stesso parta nei più brevi tempi possibili in modo da risolvere contemporaneamente i problemi occupazionali e nello stesso tempo quelli ambientali in termini di inquinamento. Apprendo con immensa gioia il protocollo di intesa sull’ambiente firmato in provincia sperando che possa  fare luce, una volta per sempre, sulla tematica dell’inquinamento che ultimamente attanaglia la nostra comunità. Inutile pensare di speculare politicamente sulla fantomatica bretella di Ceppagna, perché  ormai accantonata anche da parte di ANAS S.p.A. sia per problemi di tracciato sia per problemi economici. L’opera, infatti, programmata nel Piano degli investimenti ANAS 2007- 2011, capitolo Fondi Ordinari, risulta oggi priva di ogni finanziamento. L’Autostrada Termoli – S. Vittore, invece, rientra nel primo programma delle infrastrutture strategiche, perché finalizzata agli spostamenti di lunga percorrenza nazionale ed internazionale tanto è vero che risulta inserita nella proposta della revisione della rete TEN -T da parte della Commissione Europea al Consiglio Europeo ed al Parlamento Europeo. Chi sostiene il contrario, specialmente chi svolge il ruolo di rappresentanza elettiva ha l’obbligo di rispettare l’opinione pubblica con documenti certi la fondatezza delle proprie argomentazioni e non con chiacchiere a buon mercato.  Lo stesso on. Toto , da me opportunamente sollecitato sulla questione, nell’interrogazione parlamentare fatta al Ministro Passera , a risposta scritta, non è riuscito ad avere notizie certe sulla costruenda bretella proprio perché priva di finanziamento, invece sull’autostrada del Molise lo stesso Ministro sarà interpellato sulla questione nel question taim per ufficializzare pubblicamente che l’autostrada del Molise è ormai in dirittura di arrivo in quanto nei prossimi giorni sarà perfezionato tutto l’iter burocratico per indire tutte le procedure per la gara di appalto per la costruzione del primo lotto funzionale San Vittore Venafro. Ritengo inoltre che polemizzare o speculare politicamente in questo momento non giova a nessuno e tanto meno a chi oggi insiste sulla costruzione della bretella. Oggi tutti sanno leggere e scrivere. Pertanto, per convincersi del contrario i cittadini vogliono leggere le carte che spiegano i fatti e non di continui e smisurati articoli sui network per convincere, chi legge, del contrario>.

molise24 

There are 14 comments

  1. Ing Antonio Zullo |

    Le considerazioni di Di Vito sono esattamente in linea col sistema italia che viviamo. Un sistema che non fornisce le esatte logiche di esecuzione e di programmazione coi relativi vantaggi e svantaggi, ma solo scelte discrezionali politiche ……. e visto al punto in cui l’Italia è arrivata, sarebbe il caso di incominciare a dubitare maggiormente delle affermazioni dei politici, soprattutto quando non supportate da ragionamenti logici e frutto di confronto tra motivazioni diverse.
    Una prima cosa che non capisco è perchè questo continuo tentatitivo di assimilare le funzioni della bretella a quella dell’autostrada, è solo segno di una scarsa conoscenza della distribuzione delle diverse tipologie di traffico o di altri fattori ambientali, valutati nel deprecabile contesto che da molti anni continuiamo a subire?
    Poi è vero che l’autostrada porta nell’immediato possibilità di lavoro, ma porta anche tanto inquinamento nel tracciato scelto troppo a ridosso di venafro. Anche il cementificio e l’inceneritore, si diceva, avrebbe portato lavoro e risolto il problema della mancanza di lavoro…ed allora perchè c’è tanta crisi occupazionale? Semplice se si scelgono soluzioni che danno un centinaio di lavoro, ma impediscono altri sviluppi che porterebbero 200 posti di lavoro…ecco che il conto non torna. Ad un beneficio immediato come sembra segue un maleficio e mancanza di sviluppo con effetti negativi superiori al beneficio limitato nell’entità e nel tempo.
    L’inquinamento? già si parla di una venafro come una seconda taranto. Alle incertezze del sistema di verifica dell’ARPA/REGIONE MOLISE, il Comune e la Provincia sembra vogliano dare l’inizio ad una campagna di misurazioni indipendente,sembra perchèpotrebbe rivelarsi fumo negli occhi. Una Turbogas alle porte, che porterebbe altro inquinamento, e l’entrata in funzione della futura autostrada, forse tra 20 anni ma gli anni passano ahimè purtroppo, ecco che la seconda taranto è fatta. E per i prossimi 20 anni in cui forse andrà in funzione l’autostrada, non sarà possibile al Sindaco di venafro emettere ordinanze per deviare il traffico dal centro abitato, soprattutto pesante, per alleggerire un pochino l’aria malsana che siamo costretti a respirare.
    Della futura autostrada non sanno ancora dove collegarsi all’autostrada A1, qualcuno dice a san Vittore non sapendo che il servizio della termoli san Vittore sarà soprattutto per il traffico versoi sud…ed allora perchè non chiamarla termoli- caianello? Eh no, si deve far credere che fanno l’autostrada perchè chi da venafro deve andare a Roma la può prendere ad un Km da venafro, così guadagna 5 minuti invece che fare la strada normale fino a san Vittore. Ma no, dice un altro, coi 200 milioni stanziati inizieranno il tratto che va da venafro verso san Vittore, naturalmente basteranno per arrivare a fare circa 5 km e si fermeranno a metà galleria nella montagna, galleria prevista lunga circa 5 km. Poi quando arriveranno altri soldi completeranno la galleria e decideranno se andare verso san vittore o verso mignano, probabilmente tra mignano e caianello. Gli anni passeranno, qualche impresa e qualche lavoratori di venafro e dintorni faranno qualcosa, e tutti vissero felici e contenti. Senza autostrada, senza bretella perchè se si facesse la bretella per ridurre l’inquinamento nel centro abitato come si fa a spiegare che l’autostrada è utile a Venafro? Non è che i venafrani la contesteranno perchè capiranno che per Venafro sarà soprattutto dannosa? Ed ecco l’invenzione, per distrarre, forse, l’attenzione suulle cose vere e serie di inventarsi come l’autostrada sia alternativa alla bretella, creare un dibattito pseudo politico, ma sappiamo in italia i “battibecchi” politici a cosa servono, insomma distogliere ed andare avanti con le scelte fatte nelle stanze del potere per gli interessi di poichi ed a discapito di tutti. Nel frattempo l’ospedale di venafro è definitivamente saltato, senza che nessuno abbia messo in pubblicazione le analisi fatte per definirlo zavorra e decidere di toglierlo dsi mezzo. Del resto come avrebbero potuto giustificarne l’eliminazione endendo noto i conteggi fatti? Solo rivelando che sono conteggi “poco affidabili”?
    E vabbè..se questi sono i politici che ci tocca avere …che autostrada sia e che bretella non sia. Io spero che non siano questi i politici che ci toccherà avere per il futuroi, ma se solo ci possa essere un pericolo che restino, mi farebbe piacere che oltre la provincia levassero di mezzo anche la regione. Una Regione così piccola non può avere capità di gestione a maggiore interesse collettivo. Magari accorpata in macro regione e con solo 1 o 2 consiglieri regionali…eviteremmo tante spese inutili per gente che fa scelte senza spiegarci l’ìoggettività delle scelte fatte e mettersi a confronto con chi vorrebbe capire e ragionare.

  2. di vito stia zitto |

    Di Vito dopo quello che ha combinato a Venafro nel periodo che ha potuto comandare, non ha diritto alla parola. Distrutto il laghetto che ancora oggi mostra lo scempio da lui compiuto realizzazione con nostri soldi di un marciapiede larco 50 centimetri distruggendone uno esistente più largo, sempre con i nostri soldi, per capirci marciapiede verso via maiella, FREGANDOSENE ALTAMENTE DI CHI HA PROBLEMI A CAMMINARE CON CARROZZINE SEDIE A ROTELLE ECC.. Ora inneggia ll’autostrada che sicuramente è opera molto più invasiva della bretella.Per cortesia Di Vito faccia SILENZIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!1

  3. BRAVO ING. ZULLO |

    Finalmente un poco di logica
    Basta sentir parlare questi ignorantoni Pseudo Politici che la politica la hanno distrutta. Incapaci e prepotenti. LORO SONO I RESPONSABILI DEL DISASTRO IN CUI VERSA l’ITALIA. Prima di parlare per cortesia collegate il cervello, siamo stufi di sentir dire tante cavolate. Una cosa è certa Venafro ha bisogno di interventi Immediati per risolvere i propri problemi non si possono aspettare le calende greche.

  4. Architetto paesaggista ambientale |

    Di Vito prima di avventurarsi in progetti più grandi di lui,facesse mea culpa,offrisse i soldi al Comune,visto che non sarà mai più rieletto,per riparare ai danni procurati al laghetto.Solo dopo potrà avere diritto a fare altre stronzate.

  5. Evitate di infierire su chicchessia. Ognuno è convinto di quello che dice…lo scambio di opinione serve a farlo rinsavire se in buona fede…..a farlo incazzare se non.
    Sono certo che Di Vito, oltre che politico/imprenditore è anche una persona di buon senso e di non trascurabile levatura morale, saprà fare marcia indietro e chiedere un chiarimento tra componenti alternative (non tra maggioranza ed opposizione che farebbero solo il gioco delle parti) a carattere tecnico e scientifico in modo che vi possa essere completa trasparenza sulle logiche e sull’opportunità di soluzioni equilibrate e rispettose delle esigenze della salute umana…quella dei cittadini di venafro in particolare.

  6. Dice: “oggi tutti sanno leggere e scrivere……”
    Magari fosse così e magari qualche punto o virgola in più non ci stavano male nel suo scritto.
    Poi se non si conoscono le lingue straniere, meglio parlare e scrivere come si mangia; si scrive “question time” e non “question taim”.
    Sui concetti espressi, meglio sorvolare!

  7. A= ASSOCIAZIONE
    N= NAZIONALE
    A= ASSOLUTAMENTE
    S= …………………………….( LIBERA SCELTA )se ne possono mettere tanti di termini

  8. Ecco il bello della democrazia, ogni “fesso” può dire quello che vuole.
    L’invito a chi parla è quello di misurarsi prima di dare fiato alla bocca.
    Poveri noi. Stiamo messi proprio male!!!!!

  9. MA FATEMI CAPIRE UNA COSA,DOVE STANNO I SOLDI X FARE TALE OPERA?MA PERCHE’ DATE TANTA IMPORTANZA A ……….?SAPETE QUANTI FORNITORI HA ………..
    ? DIPENDENTI LICENZIATI SU 2 PIEDI E NON PAGATI O PROMESSE POLITCHE NON MANTENUTE?

  10. Ultimo treno in partenza |

    Vedremo cosa risponderà il Ministro nel “question taim”.
    Speriamo però non parli in inglese.

  11. ing antonio Zullo |

    I soldi ci sono per fare l’autostrada. Ecco da dove usciranno secondo me (dalle tasche degli italiani) e chiarisco il mio punto di vista.
    In Italia dovrebbero esserci circa 20.000 società private partecipate dal pubblico. Circa 20.000 era il numero letto da qualche parte prima che costituessero la nuova società pribata, partecipata dal pubblico, per l’autostrada del Molise. E per poterla fare òo Stato ha dovuto stanziare 200 milioni. Un poco come per ilPonte sullo Stretto di messina. Lo Stato stanziò un importo per costirìyuire la società stretto di Messina, importos efvito a compensare in tutti questo anni il consiglio di amministrazione, i dipendenti della società e coloro che hanno lavorato alle varie fasi progettuali. (il richiamno serve a dare una idea della logica dei finanziamentio iniziali di grande opere che perlopiù restano lettera morta..ma con grandi esborsi di denaro provenienti da aumenti di tasse etc che stiamo subendo.Con la autostrada del molise le società dovrebbero essere diventatte 2001.. intanto coi 200 milioni stanziati stanno dando prebende al Consiglio di amministrazione (naturalmente formato già da supertipendiati dirigenti anas e regione) . Questi conbsiglieri di amministrazioni (cioè componenti o favoriti dalla “casta” già superstipendiati e con incarichi multipli) inxasseranno ogni anno di durata della società diciamo 100.000 euro l’anno ? Per 20.000 società saranno 2 miliardi di euro l’anno …per 20 anni di durata media saranno 40 miliardi. Più o meno la cifra che in quattro anni sarà risparmiata dalla manovra sulle pensioni. bastava togliere di mezzo queste società private partecipate dal pubblico e fare una riforma delle pensioni con scalini meno a strapiombo. Ma no pè questo tutto lo spreco, è solo la somma data a plurincaricati dirigenti pubblici per farli arricchire a più non posso? purchè utili al sistema?
    I soldi per la bretella, anche previsti in buona parte, non ci sono effettivamente perchè per realizzarla non possono inventarsi una società privata partecipata dal pubblico.
    Torniamo ai soldi per l’autostrada del Molise ..
    I soldi per l’autostrada del Molise e per le altre 20.000 società private partecipate dal pubblico ..tra cui la Società stretto di Messina che avrebbe già accumulato miliardi di debiti e che alla fine sarà lo stato a dover risanare, lo chiarirò parlando della Scietò autoistrada del molise.
    L’autostrada del Molise non avrà traffico sufficiente a ripagare l’investimento ed allora, credo, è stata creata la società privata partecipata dal pubblico … dicendo che sarà realizzata coi fondi privati. Si privati, nel senso che le banche finanziano questi privati perchè, essendo società partecipata dal pubblico, se non paga il privato alla fine dovrà rimborsare il garante, cioè il pubblico. Intanto possono essere accumulati sprechi o costo inutili. Si parla di un primo progetto preliminare approvato….che pare non sia stato approvato nelle autorizzazioni necessarie. E se prevede il collegamento a San Vittore, sarà un progetto da rivedere o da ampliare con un ulteriore tratto che da venafro porterà a caianello. bel modo per sperperare altre somme e far durare qualche anno di più la scoietà, così i componenti del consiglio di amministrazione, oltre allelaute prebende che già prendono in qualitò di alti dirigenti di enti poubblici, si garantiranno ulteriormente altre prebende. E così passando da ripetuti preliminari, a ripetuti definitivi e ripetuti esecutivi… la spesa continuerò a gonfiarsi. Naturalmente essendo una società privata…..la gestione ed i destinatari delle spese saranno privati? Non voglio aprire un altro capitolo che mi sono già dilungato troppo.
    La politica accarezza la possibilità di spese pazze ed ingiustificate…perchè è gestione di clientela ed affari? altrimenti perchè farle? Non si potrebbero ridurre le spese pazze ed ingiustificate e porre il divieto di ulteriori conmpensi o entrate per i dirigenti pubblici ed i politici?

    Admin: ho unito i commenti

  12. Tu sei il progettista di alcune opere sulla bretella di Ceppagna? |

    Penso sia doveroso da parte tua specificare il ruolo che hai sulla bretella…Noi tutti lo volgiamo sapere…per capire l’indipendenza e l’imparzialità del tuo giudizio….
    A presto…

  13. Ho solo assimilato l’autostrada all’andazzo generale del sistema italia. Rispondendo ad ANONIMO dove sarebbero stati presi i soldi per fare l’autostrada.
    Non capisco la logica della tua domanda e cosa c’entra la bretella con l’autostrada. Non sono opere alternative, a mio avviso, ma complementari. nel senso che la eventuale realizzazione dell’autostrada è un altro elemento che si aggiunge a quelli per cui la bretella è necessaria.
    Comunque se il tuo è un tentativo di “infettare” o di gettare discredito sulle persone che motivano la formazione delle proprie idee, abbi il coraggio di usare nome e cognome.
    Che almeno chi legge conosca il nome del “presunto untore” e sappia riconoscerne la levatura da come opera nella società ed in quale “cricca” è collocabile.

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