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Intitolazione dell’aula magna dell’Isiss “Giordano” di Venafro alla medaglia al valor civile Nicandro De Rosa

E’ stata definita in ogni dettaglio la cerimonia pubblica d’intitolazione dell’Aula Magna dell’Isiss “Giordano” di Venafro al giovane eroe Nicandro De Rosa, medaglia al valor civile alla memoria. Si terrà il prossimo 10 maggio, a partire dalle ore 10,00, nella sede centrale del “Giordano” in via Maiella. Ne da notizia il dirigente scolastico dell’Isiss, prof. Franco Capone, il quale comunica che alle 10,00 ci sarà lo scoprimento dell’iscrizione marmorea offerta dal laboratorio artigianale dei F.lli Siano, a cui seguirà la benedizione da parte di Fr. Luigi Di Fiore del Convento Francescano di Venafro, presenti familiari del De Rosa, rappresentanti degli studenti e del corpo docente del “Giordano” ed autorità scolastiche e civili. Quindi la cerimonia vera e propria, con la relazione storica del prof. Antonio Atella su quanto accade il 19 dicembre del 1975 nell’antico Palazzo di S. Lucia in via Amico da Venafro, dove appunto perse la vita il giovane eroe, e gl’interventi del Sindaco di Venafro, avv. Nicandro Cotugno, del Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, dott. Antonio Montaquila, e del Presidente del Consiglio Regionale, dott. Mario Pietracupa. Coordinerà i lavori il Dirigente Scolastico del “Giordano”, prof. Franco Capone, il quale “a nome della comunità scolastica dell’Isiss -si legge nella brochure della cerimonia- invita la cittadinanza di Venafro a presenziare all’intitolazione dell’Aula Magna di questo Istituto a Nicandro De Rosa, giovane eroe dei nostri tempi”. In breve il ricordo della medaglia al valor civile alla memoria : Nel 1975 Nicandro De Rosa, all’epoca 19enne, morì carbonizzato nel tentativo di soccorrere alcune amiche sorprese dal fuoco divampato in un laboratorio di pittura nel centro storico di Venafro. Undici anni dopo, il Ministro degli Interni, on. Oscar Luigi Scalfaro, successivamente eletto Presidente della Repubblica Italiana, concesse a Nicandro De Rosa l’alta onorificenza della medaglia di bronzo al valor civile, quale . Venafro quindi si appresta a riconoscere ufficialmente l’altissimo gesto di quel giovane di 19 anni, scrivendo il suo nome all’interno di una istituzione scolastica, ossia di quel mondo giovanile chiamato a raccogliere l’ideale testimone lasciato da Nicandro De Rosa circa i valori della vita, il senso etico/umanitario dell’esistenza, l’amore per gli altri e finalmente il rispetto  per noi stessi.

fonte : www.informamolise.com

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