…intanto i Grillini propongono la ricetta per salvare l’ospedale

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L’Ingegnere Antonio Zullo, del Movimento 5 Stelle, in attesa della sentenza del Tar Molise sulle sorti future dell’Ospedale di Venafro, prende carta e penna e scrive al comitato presieduto da Gianni Vaccone per presentare le ricette dei grillini per salvare non solo il Santissimo Rosario ma anche tutta la sanità pubblica molisana. Lotta senza quartiere agli sprechi, alla corruzione, ai favoritismi “per rimediare scrive tra l’altro ZulIo nella sua lunga missiva indirizzata al Comitato “S. Rosario” al disavanzo nel settore sanitario si è scelto, a livello nazionale, di ridurre del 20% la disponibilità dei posti letto o, addirittura, di eliminare strutture ospedaliere con notevoli disagi e ulteriori disservizi per l’utenza.

E’ evidente a tutti che il costo medio giornaliero di un posto letto è nel tempo andato ad aumentare per quei difetti sistemici menzionati in generale. Pertanto, in prima analisi ed in alternativa, proporrei di ridurre tale costo applicando il metodo della meritocrazia di risultato: rimane in attività la struttura che più riduce sprechi, privilegi, assenteismi ed inadempienze nel servizio e che assicura al meglio il diritto alla salute dei singoli cittadini in conseguenza di una libera scelta e non di un inevitabile obbligo.

Che io sappia l’Ospedale di Venafro, contraddistinto da una adeguata struttura antisismica, fino al 2010 aveva circa 160 posti letto con 130 addetti ed il 50% delle utenze veniva da fuori regione.

Infatti, recepiva un bacino di oltre 30.000 persone, più o meno come quello di Isernia che, poco utilmente potenziato, non è riuscito ad attirare l’utenza extra regionale che faceva riferimento alla struttura di Venafro. I posti letto sono stati portati gradualmente ad 80 mentre H personale è stato ridotto di sole 6 unità.

Gli effetti delle scelte portate avanti dal tandem Asrem/regione sembrano inconfutabili: scelte politiche e tecniche inadeguate ne hanno decretato la chiusura definitiva con notevole danno per la collettività, come risulta da episodi di cronaca riferiti da quotidiani molisani, espingendo il cittadino ad interrogarsi sulla inevitabilità di tale decisione e sulla possibilità di riottenere quella considerazione sociale, umana e costituzionale sempre più negata in forma sistemica. Per fortuna c’è sempre l’azione giurisdizionale.

Spero che il Comitato non demorda e che sia adeguatamente sostenuto con rinnovato impegno nella sua azione di civiltà e di risanamento del sistema. Il Movimento 5 Stelle ha costruito soluzioni puntuali e dettagliate su scala regionale. E’ pronto al confronto ed alla discussione con le collettività locali.”, Insomma Zullo esponente di grido dei grillini, apre al comitato e offre ricette che sembrano tutt’altro che miracolistiche per le sorti future del nosocomio venaf rano.

 

Fonte: quotidianomolise.it

There are 1 comments

  1. Il problema è sempre lo stesso. La politica non segue la logica, ma gli interessi economici dei potenti di turno. Oggi si chiude un ospedale moderno, antisismico ecc per spendere milioni nel tentativo di ristrutturare un ospedale il Veneziale destinato alla chiusura per inagibilita e mancanza di antisismicità. Oggi si prendono mazzette per la ristrutturazione, domani mazzette per Costruire un nuovo ospedale. Sull’ospedale di Venafro ci sarebbe poco da “spartire”.

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