In Città la manutenzione è un optional ( scoooop del giornalista , anteprima mondiale, udite udite , addirittura una macchia per terra )

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barattolouccisoche scoooooop  😀 altro che rubi , monte dei paschi e condanna del nano , qui si va su livelli altissimi.
Pensate, un barattolo di vernice è caduto per terra durante la ritinteggiatura delle ringhiere lungo il rava e il giornalista  facendo finta di niente e armandosi di tantissimo coraggio, ha fotografato i resti di quel povero barattolo oramai consumato sul marciapiedi, mamma mia , alti livelli, mi sono commosso quando ho letto questa news, emozionato , spettacolare .  Segue l’opera o news ,chiamatela come vi pare, ecco perchè non prendiamo più i loro articoli 😀 
Senza soluzione di continuità. Dopo il ripristino a metà della pubblica illuminazione in via Pretorio (a proposito: nulla di nuovo, uno dei tre lampioni rimane spento con buona pace di chi dal comune dovrebbe interessarsi di queste cose!), la pennellata di muratori che hanno cancellato la scritta storica di “Corso Campano, l’erbaccia che oramai invade ogni vicolo e strada urbana ed extraurbana, l’ultima “chicca” il Quotidiano l’ha scovata sul Lungo rava.

Solerti operai in questi giorni si apprestano a riverniciare di un verde vivo la ringhiera di protezione per automobilisti e pedoni su tutto il percorso del torrente . Ma i “bravi” operai non si sono limitati solo a “pittare” la ringhiera ma anche i marciapiedi. Sì, avete capito bene. Le foto evidenziano proprio questa incredibile storia di pessima manutenzione, a danno, tanto per cambiare, dell’immagine della città e di chi la amministra. In questo caso è ovvio che le colpe non sono degli amministratori, sindaco in primis, ma di chi dal Comune dovrebbe “governare” gli interventi esterni di manutenzione sia ordinaria che straordinaria.

Un cittadino amante delle passeggiate ci ha segnalato questo ennesimo episodio di violenza perpetrato a danno del patrimonio comunale.” A Venafro veramente può succedere di tutto ci dichiara il cittadino che si apprestava a gustarsi Lutto il Lungo Rava con una salutare sgaloppata in compagnia del suo cane. Sparcizia ovunque, igiene zero, sicurezza per noi pedoni manco a parlarne. I nuovi amministratori dovrebbero guardare queste cose e far sì che chi ha il dovere di esercitare i controlli, non vene stia solo chiuso al Comune. A Venafro tutti possono fare quello che vogliono, tanto chi viene a dirti qualcosa. So che ci sono delle squadredi operai al comune, ma chi impartisce le direttiva perché eseguano a regola d’arte gli interventi sul territorio cittadino? Visti i risultaticonclude amaramente il nostro lettorec’è da giurare che i controlli non ci sono e chi si sveglia prima la mattina comanda al Comune di Venafro.” Insomma tanti cittadini chiedono al sindaco Sorbo e a tutti i consiglieri di maggioranza di fare qualcosa per garantire la pulizia della città. Si spera che chi è deputato alla manutenzione intervenga per eliminare lo sconcio appena denunciato sul Lungo Rava. Ma c’è da scommettere che questo appello, come quello di via Pretorio, di Corso Campano, cadrà ancora una volta nel nulla. Allora valle la pena concludere così: amministratori di Venafro, ce si siete battete un colpo!

fonte: quotidianomolise.it

e noi del portale gli domandiamo :  ma non è che sto cittadino si chiama tony tiella?
cmq abbiamo aggiunto una nuova categoria intitolata ” barzellette ” e  questa  news va a inaugurarla.

barattolouccisoin foto il luogo dove si è svolto il barattolicidio, indagano la scientifica per ricostruire le dinamiche , la magistratura ha aperto un inchiesta.

 

There are 10 comments

  1. Roberto Viccione |

    Sono stato io! Sono stato io! Volevo restituire il verde alla città!! Ahahaahahah.. Ciao Cìiii! ^_^

  2. DrakunoW

    è assurdo ,spaventoso che si permetta di scrivere news così di parte e prive di una notizia, un giro enorme per contestare l’amministrazione.

  3. ahahahahahahahaha dire che fanno pena è un eufenismo…vedendo questi articoletti (che non si inserirebbero nemmeno in un giornaletto scolastico di scuola elementare) vado sempre fiero di non leggere più -da diverso tempo- quel giornalucolo! 😀

    abbandonatelo il lecchinaggio selvaggio e date un senso alla vostra vita… chi vò capì capisc!

  4. Vabbè Ciro è più grave che ne stiamo a parlare noi…
    Ahahahahah
    Comunque più che la vernice per terra, fa più male vedere quella tonalità di verde. Ma chi ha scelto quel verde orrendo!
    Consiglierei a Roberto di restituire a Venafro un verde diverso la prossima volta!!!
    Arraqu l ste chiant!!!
    Ahahahahah.
    Ciao a tutti e buon lavoro!

  5. Senti chi parla |

    Ciro e parli proprio tu…. ahahahahahaha almeno in questo caso abbi il decoro di tacere

  6. Quella nuance di verde non è di moda per il prossimo autunno.
    Meglio un marrone tendente al rossiccio.
    Per i pali della luce era previsto un rosa shocking, molto osteggiato da alcuni gruppi di cittadini dichiaratamente eterosessuali.
    Alla fine l’amministrazione ha ripiegato su un più sobrio color lavanda che fa tanto Provenza.

  7. Speriamo che almeno la notizia sia finita nella pagina delle inchieste…..così almeno in quella sezione ci infilano qualcosa!

  8. Dall ‘”articolo”, si evince ancora l’amarezza della sconfitta elettorale :-). Una non notizia che tenta di passare per notizia.
    Di fondo non c’è ignoranza ma una spasmotica attenzione verso il male, per questo Venafro ha voltato pagina. 🙂

  9. Ma ci rendiamo conto???? Ci “preoccupiamo” solo perchè è caduto un po’ di pittura a terra e non vediamo che Venafro sta cadendo a pezzi????? MAH!!!!!

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