Il Programma di CittaNuova

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Mi era sfuggito, ma lo propongo anche se con ritardo, spero sia gradito.

EDILIZIA SCOLASTICA

Recupero della scuola “Pilla” di via Majella attraverso la rimodulazione del finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro, completamento del plesso scolastico di via Machiavelli attuando il progetto che ne prevede l’ampliamento, abbattimento e ricostruzione della scuola materna di via Acquedotto, eventuale destinazione dell’edificio di via Colonia Giulia ad uffici comunali con accesso per i disabili, dismissione del sito di Camelot le cui strutture (prefabbricati) saranno destinate in comodato d’uso gratuito come sedi della Pro Loco e delle altre associazioni culturali e ricreative attive sul territorio.

 

RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Avvio della raccolta differenziata in una prima fase in via sperimentale in parte del Comune e poi su tutto il territorio con l’obiettivo di realizzare entro i 5 anni di legislatura il progetto più avanzato e completo che sarà compatibile con le caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della Città, servizio da gestire possibilmente in modo associato con i Comuni limitrofi. Gestione della raccolta di particolari tipologie di rifiuti attraverso cooperative di disoccupati o giovani senza lavoro.

 

RISPARMIO ENERGETICO

Perseguimento dell’obiettivo di rendere gli edifici di proprietà comunale (in particolare i nuovi edifici scolastici e quelli esistenti) autosufficienti attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici.

 

VIABILITA’

Completamento dell’iter autorizzativo del progetto per la “Bretella Anas” in attesa di un nuovo finanziamento.

 

CIMITERO

Ripresa dell’iter per l’ampliamento lato est; interventi di sistemazione delle coperture dell’ampliamento precedente che versano in cattive condizioni; regolarizzazione di tutto il sistema delle concessioni mai attivato.

 

TRASPARENZA E STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE

Approvazione entro i primi tre mesi di legislatura di un Regolamento per la partecipazione e l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. Potenziamento del sito web con la previsione di nuovi servizi. Attivazione della trasmissione in streaming in diretta sul sito web delle sedute del Consiglio comunale. Riunione del Consiglio comunale dei ragazzi prima di ogni seduta del Consiglio comunale. Impegno a rendere pubblica annualmente la dichiarazione dei redditi del sindaco, dei componenti della giunta e dei consiglieri. Consuntivo periodico (ogni sei mesi/un anno) dell’attività amministrativa con la verifica sui singoli progetti e obiettivi.

 

URBANISTICA

Conclusione dell’iter per l’adozione della variante al Piano Regolatore Generale. Sostenibilità dello sviluppo edilizio: modifica del regolamento edilizio con l’obiettivo di fermare la cementificazione della piana e di risanare il centro storico agevolando l’insediamento nella parte antica della Città di giovani coppie, anziani e extracomunitari.

 

CENTRO STORICO

Ricognizione della situazione della ricostruzione post-terremoto per l’elaborazione di un piano di priorità per gli interventi da realizzare e per avere un quadro di riferimento preciso che oggi manca anche al fine di evitare favoritismi e la commistione tra interessi privati e attività amministrativa nella concessione dei buoni contributo. Attivazione di progetti nell’ambito dei Programmi integrati europei per gli interventi nei centri urbani.

 

CASA DEI GIOVANI

Ristrutturazione dell’edificio di proprietà comunale sito in via dei Mulini da adibire a centro di aggregazione giovanile gestito direttamente dalle associazioni giovanili operanti in ambito comunale e regolarmente riconosciute.

 

INQUINAMENTO

Attivazione dell’ulteriore monitoraggio ambientale con l’attuazione del progetto finanziato dalla Provincia di Isernia e regolato dal Protocollo d’intesa a cui il Comune di Venafro ha aderito. Attuazione del progetto dei “Medici sentinella” per avere un quadro epidemiologico del territorio con dati certi circa le patologie collegate all’inquinamento. Sollecito nell’adozione della zonizzazione da parte della Regione e istituzione di un tavolo regionale sulla situazione dell’area venafrana.

 

STRUTTURE SPORTIVE

Realizzazione di un nuovo impianto polivalente che sostituisca l’attuale palestra di via Pedemontana.

 

ATTIVITA’ CULTURALI E RICREATIVE

Creazione e attivazione di una consulta permanente delle associazioni per la elaborazione annualmente di un piano di attività il cui coordinamento è affidato al Comune che avrà il compito, se possibile, di finanziarle, totalmente o parzialmente, e di creare comunque i presupposti perché tali attività vengano realizzate. Protocollo d’intesa con le Istituzioni presenti sul territorio con proprie strutture di interesse storico-architettonico-naturalistico (Ministero per i Beni culturali, Parco regionale dell’Olivo, Area “Le Mortine”, Pia Unione ecc.) e con le associazioni di categoria dei commercianti e degli operatori economici direttamente interessati (ristoratori, albergatori, produttori e commercianti di prodotti tipici ecc.) per l’elaborazione di un piano integrato di offerta turistica e di fruizione dei beni culturali e naturalistici.

 

STRUTTURE CULTURALI

Recupero della Palazzina Liberty da adibire in parte a sala convegni-auditorium gestita direttamente dal Comune e in parte a spazio espositivo per mostre ed altre iniziative analoghe. Individuazione all’interno del centro storico di immobili di proprietà comunale o pubblica in cui realizzare un museo della cultura contadina e in particolare dell’olio. Istituzionalizzazione del museo “Winter line” in collaborazione con l’associazione che lo ha concepito ed allestito. Riattivazione del progetto di sistemazione dell’area della biblioteca comunale e della Chiesa di Sant’Agostino. Recupero della chiesa diroccata e sconsacrata di Sant’Antuono da adibire a spazio destinato a concerti o a eventi culturali. Protocollo d’intesa con il Ministero dei Beni culturali per la sistemazione del Verlasce e la sua destinazione.

 

LAVORO E SVILUPPO

Chiedere alla Regione la definizione di un Contratto d’Area o di uno strumento analogo per rilanciare l’area industriale di Venafro-Pozzilli. Creazione, all’interno della struttura comunale, di un ufficio che abbia come funzione principale quella di raccordarsi con l’Unione Europea, attraverso la sede della Regione a Bruxelles e lo Sportello Europeo dell’Agenzia della Provincia SFIDE, per la progettazione finalizzata all’ottenimento di finanziamenti europei nell’ambito delle varie misure previste dalla programmazione dell’UE.

 

PATRIMONIO E BILANCIO

Proseguire l’operazione di “pulizia” e di verità sui conti del Comune avviata dalla gestione commissariale. Rivedere gli atti per l’alienazione dei beni in modo da rendere possibile la vendita e fronteggiare il “buco” di bilancio prodotto in questi anni. Azione di recupero effettivo dell’evasione fiscale e tributaria.

 

AREE VERDI

Progetto di parco fluviale che partendo dalle sorgenti del San Bartolomeo, qualifichi tutta l’area della “Pescara” ed il primo tratto dello stesso fiume (appalto concorso). Piano di intervento su tutto il patrimonio arboreo della città, in stato di totale abbandono.

 

CENTRO URBANO

Realizzazione e sistemazione dei marciapiedi con priorità per via Colonia Giulia, con particolare riferimento al tratto che va dall’incrocio con Corso Campano fino all’ospedale, con abbattimento delle barriere architettoniche. Acquisizione, previa intesa con le Ferrovie dello Stato, dell’area dismessa nei pressi della stazione, portando a buon fine trattative avviate negli scorsi anni e mai concluse. Tale area dovrebbe essere destinata a parcheggio e ad ospitare il mercato infrasettimanale.

 

POLITICHE SOCIALI

Attivazione di progetti, in collaborazione con la Provincia e con le strutture di volontariato presenti sul territorio, per aiutare le famiglie in difficoltà ed agire sulle aree di disagio sociale.

 

COMMERCIO

Adeguamento del Piano e del Regolamento del Comune per agevolare le nuove iniziative in questo settore e superare il “monopolio” che si è creato in alcuni settori. Creare un percorso comune con le politiche urbanistiche per individuare aree da destinare prevalentemente ad attività commerciali.

There are 13 comments

  1. Avete dimenticato per strutture culturali oppure centro storico il cosi detto”palazzo reale” la residenza Venafrana ci Ferdinando IV oppure II in periodi di caccia. Se avete la memoria corta consultate l’architetto Franco Valente imparerete qualcosa. Distinti saluti Antonio

  2. Un vecchio stanco....... |

    Mi farebbe tanto piacere sapere con quali fondi Città Nuova intenderebbe realizzare questo ambizioso programma visto e considerato che il Comune non ha un centesimo. Forse pensa di farseli erogare dalla Regione ?!?!?!?!
    Eppoi, per realizzare questo ambiziosissimo programma ci vuole una struttura Comunale che abbia il personale adatto sia in termini quantitativi che qualitativi…….Inoltre, la realizzazione di questo programma presuppone l’impegno costante e quotidiano del governo Comunale. Quindi, sarebbe piú giusto se gli esponenti di Città Nuova (chi?) promettessero l’impegno costante e giornaliero per tutta la legislatura…………. altrimenti continuiamo a fare populismo e, quindi, prendere in giro i Venafrani che hanno problemi ben più gravi.
    BUON ANNO

  3. caro vecchio stanco |

    sull’impegno costante degli uomini di città nuova, non ci sono dubbi. sicuramente si impegnerebbero molto di più degli ex amministratori che al primo punto del loro programma avevano la ristrutturazione della palazzina liberty (“la priorità delle priorità”)…. quindi il populismo lo hanno fatto x anni i tuoi amici, caro il mio vecchio stanco. E chi te lo ha setto che la struttura comunale non è all’altezza di progetti ambiziosi?!? Dipende tutto da chi è alla guida della struttura…

  4. Architetto paesaggista |

    Ci risiamo con i proclami inutili.Ma figurarsi se la gente crede ancora a tante velleità.Occorre invece stare al comune tutti i giorni e lavorare seriamente tutti i giorni.Le cose da fare verranno.”Il talento è lavorare ogni giorno”(Flaubert).

  5. le cose da fare sono ... |

    ……. importanti e possibili. capire quale sarà il metodo e come distribuire l’utilità a beneficio di tutti i cittadini è la parte vera che un’azione politico/amministrativa dovrà garantire. E quì bisogna andare oltre gli “enunciati”, i impegnare i cittadini tutti per capire come attuare un pèrogramma ed assicurare i destinatari dei beneficiari dello sviluppo: se la citatdinanza intera o più o meno “adiacenti cricche”.

  6. Leggendo i vari commenti che mi hanno preceduto, si può ben dire che a noi abitanti di questo paesello, non ci sta bene niente.
    Questo è un programma, se ci sta bene le proposte che fanno le votiamo se no, non diamo fiducia.
    Certo è che su qualcosa si deve lavorare, sono così tanti problemi che assolgono questo paesello che non si sa da dove iniziare, per questo serve un programma di lavoro.
    E’ ovvio che dicano cose che ci vogliamo sentir dire, la palazzina liberty, non ne può più di essere proposta e riproposta in ogni modo, come il verlasce e tutte le cose belle che i nostri avi ci hanno lasciato e noi le abbiamo ridotte come sono, è inutile pensare al passato di come era bello, o come si stava meglio quando…bisogna lavorare sul futuro e sottolineo “LAVORARE”, tutti insieme e non credere che una volta votato ed espresso il nostro voto “libero” ci possiamo lavare le mani ed incolpare questo o quel nostro rappresentante, dobbiamo marcarli stretti e collaborare per quanto ci è possibile!

  7. E le altre liste?? |

    Hanno presentato un programma? Figuriamoci! Impegnati come sono a intrallazzare per trovare il compare di turno!!

  8. eddai basta con le parole…….rottamiamo anche Città Nuova (ormai vecchia).. Credevo almeno che questa volta avrebbero pottuto dire con umiltà che avrebbero fatto del loro meglio in proporzione ai denari a disposizione…. ed invece no! da buoni vecchi politici ecco fiumi di parole non realizzabili.. VAI con il movimento 5 stelle…tutte persone nuove…un taglio netto anche con Città Nuova… Non ne possiamo più di sentire cantare galli …proppi per un pollaio ormai povero di galline credulone

  9. DrakunoW

    non mi risulta che città nuova abbia solo blaterato ai 4 venti , anzi……….. Cmq è ora che Sorbo faccia sapere ai cittadini qual’e’ la sua posizione in virtù delle prossime elezioni ……………… il programma è quello ok, ma i nomi? chi sono i papabili?

  10. ANONIMO 5 STELLE |

    E COSA HA FATTO … PAROLE TANTE….FORSE TROPPE…E NON TE NE USCIRE CHE NON HA POTUTO PERCHE NON HA AVUTO MODO DI GOVERNARE…VECCHIA CANZONE INTONATA A CHI PREDICA BENE E RAZZOLA MALE.
    A CASA TUTTI…COMPRESO SORBO E CITTA’ VECCHIA….GIOVANI E PERSONE NUOVE….
    LISTA 5 STELLE PER VENAFRO…QUESTA SAREBBE NOVITA’ E NON PAROLE CANTATE E MAL SUNATE

  11. DrakunoW

    Vediamo i volti del movimento 5 stelle, vediamo se sono puliti, se non hanno gozzovigliato in passato ai banchetti , mettiamoci la faccia e il fatto che tu ti firmi con anonimo 5 stelle per me già al dice lunga, paura ?

  12. Infatti è cosi'! |

    Non ha potuto governare quindi non si puo’ giudicare!! Non è una storiella è la realtà!!Movimento 5 stelle?? bah…preferisco Ingroia!

  13. sacrosanta verità |

    Vediamo quali sono queste stelline o stellini , nome cognome tipo di lavoro ecc.ecc ,dicano come intendono affrontare i problemi di Venafro e non solo quelli in cui hanno un interese persoanale.

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