Il programma della lista Venafro per Venafro con Sorbo Sindaco

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Segue il programma:EDILIZIA SCOLASTICA

Recupero della scuola “Pilla” di via Majella attraverso la rimodulazione del finanziamento regionale di 2 milioni e mezzo di euro, completamento del plesso scolastico di via Machiavelli attuando il progetto che ne prevede l’ampliamento, abbattimento e ricostruzione della scuola materna di via Acquedotto, eventuale destinazione dell’edificio di via Colonia Giulia ad uffici comunali con accesso per i disabili, dismissione del sito di Camelot le cui strutture (prefabbricati) saranno destinate in comodato d’uso gratuito come sedi della Pro Loco e delle altre associazioni culturali e ricreative attive sul territorio.

 

RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA

Avvio della raccolta differenziata in una prima fase in via sperimentale in parte del Comune e poi su tutto il territorio con l’obiettivo di realizzare entro i 5 anni di legislatura il progetto più avanzato e completo che sarà compatibile con le caratteristiche demografiche, sociali ed economiche della Città, servizio da gestire possibilmente in modo associato con i Comuni limitrofi. Gestione della raccolta di particolari tipologie di rifiuti attraverso cooperative di disoccupati o giovani senza lavoro.

 

RISPARMIO ENERGETICO

Perseguimento dell’obiettivo di rendere gli edifici di proprietà comunale (in particolare i nuovi edifici scolastici e quelli esistenti) autosufficienti attraverso la realizzazione di impianti fotovoltaici.

 

VIABILITA’

Completamento dell’iter autorizzativo del progetto per la “Bretella Anas” in attesa di un nuovo finanziamento.

 

CIMITERO

Ripresa dell’iter per l’ampliamento lato est; interventi di sistemazione delle coperture dell’ampliamento precedente che versano in cattive condizioni; regolarizzazione di tutto il sistema delle concessioni mai attivato.

 

TRASPARENZA E STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE

Approvazione entro i primi tre mesi di legislatura di un Regolamento per la partecipazione e l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. Potenziamento del sito web con la previsione di nuovi servizi. Attivazione della trasmissione in streaming in diretta sul sito web delle sedute del Consiglio comunale. Riunione del Consiglio comunale dei ragazzi prima di ogni seduta del Consiglio comunale. Impegno a rendere pubblica annualmente la dichiarazione dei redditi del sindaco, dei componenti della giunta e dei consiglieri. Consuntivo periodico (ogni sei mesi/un anno) dell’attività amministrativa con la verifica sui singoli progetti e obiettivi.

 

URBANISTICA

Conclusione dell’iter per l’adozione della variante al Piano Regolatore Generale. Sostenibilità dello sviluppo edilizio: modifica del regolamento edilizio con l’obiettivo di fermare la cementificazione della piana e di risanare il centro storico agevolando l’insediamento nella parte antica della Città di giovani coppie, anziani e extracomunitari.

 

CENTRO STORICO

Ricognizione della situazione della ricostruzione post-terremoto per l’elaborazione di un piano di priorità per gli interventi da realizzare e per avere un quadro di riferimento preciso che oggi manca anche al fine di evitare favoritismi e la commistione tra interessi privati e attività amministrativa nella concessione dei buoni contributo. Attivazione di progetti nell’ambito dei Programmi integrati europei per gli interventi nei centri urbani.

 

CASA DEI GIOVANI

Ristrutturazione dell’edificio di proprietà comunale sito in via dei Mulini da adibire a centro di aggregazione giovanile gestito direttamente dalle associazioni giovanili operanti in ambito comunale e regolarmente riconosciute.

 

INQUINAMENTO

Attivazione dell’ulteriore monitoraggio ambientale con l’attuazione del progetto finanziato dalla Provincia di Isernia e regolato dal Protocollo d’intesa a cui il Comune di Venafro ha aderito. Attuazione del progetto dei “Medici sentinella” per avere un quadro epidemiologico del territorio con dati certi circa le patologie collegate all’inquinamento. Sollecito nell’adozione della zonizzazione da parte della Regione e istituzione di un tavolo regionale sulla situazione dell’area venafrana.

 

STRUTTURE SPORTIVE

Realizzazione di un nuovo impianto polivalente che sostituisca l’attuale palestra di via Pedemontana.

 

ATTIVITA’ CULTURALI E RICREATIVE

Creazione e attivazione di una consulta permanente delle associazioni per la elaborazione annualmente di un piano di attività il cui coordinamento è affidato al Comune che avrà il compito, se possibile, di finanziarle, totalmente o parzialmente, e di creare comunque i presupposti perché tali attività vengano realizzate. Protocollo d’intesa con le Istituzioni presenti sul territorio con proprie strutture di interesse storico-architettonico-naturalistico (Ministero per i Beni culturali, Parco regionale dell’Olivo, Area “Le Mortine”, Pia Unione ecc.) e con le associazioni di categoria dei commercianti e degli operatori economici direttamente interessati (ristoratori, albergatori, produttori e commercianti di prodotti tipici ecc.) per l’elaborazione di un piano integrato di offerta turistica e di fruizione dei beni culturali e naturalistici.

 

STRUTTURE CULTURALI

Recupero della Palazzina Liberty da adibire in parte a sala convegni-auditorium gestita direttamente dal Comune e in parte a spazio espositivo per mostre ed altre iniziative analoghe. Individuazione all’interno del centro storico di immobili di proprietà comunale o pubblica in cui realizzare un museo della cultura contadina e in particolare dell’olio. Istituzionalizzazione del museo “Winter line” in collaborazione con l’associazione che lo ha concepito ed allestito. Riattivazione del progetto di sistemazione dell’area della biblioteca comunale e della Chiesa di Sant’Agostino. Recupero della chiesa diroccata e sconsacrata di Sant’Antuono da adibire a spazio destinato a concerti o a eventi culturali. Protocollo d’intesa con il Ministero dei Beni culturali per la sistemazione del Verlasce e la sua destinazione.

 

LAVORO E SVILUPPO

Chiedere alla Regione la definizione di un Contratto d’Area o di uno strumento analogo per rilanciare l’area industriale di Venafro-Pozzilli. Creazione, all’interno della struttura comunale, di un ufficio che abbia come funzione principale quella di raccordarsi con l’Unione Europea, attraverso la sede della Regione a Bruxelles e lo Sportello Europeo dell’Agenzia della Provincia SFIDE, per la progettazione finalizzata all’ottenimento di finanziamenti europei nell’ambito delle varie misure previste dalla programmazione dell’UE.

 

PATRIMONIO E BILANCIO

Proseguire l’operazione di “pulizia” e di verità sui conti del Comune avviata dalla gestione commissariale. Rivedere gli atti per l’alienazione dei beni in modo da rendere possibile la vendita e

fronteggiare il “buco” di bilancio prodotto in questi anni. Azione di recupero effettivo dell’evasione fiscale e tributaria.

 

AREE VERDI

Progetto di parco fluviale che partendo dalle sorgenti del San Bartolomeo, qualifichi tutta l’area della “Pescara” ed il primo tratto dello stesso fiume (appalto concorso). Piano di intervento su tutto il patrimonio arboreo della città, in stato di totale abbandono.

 

CENTRO URBANO

Realizzazione e sistemazione dei marciapiedi con priorità per via Colonia Giulia, con particolare riferimento al tratto che va dall’incrocio con Corso Campano fino all’ospedale, con abbattimento delle barriere architettoniche. Acquisizione, previa intesa con le Ferrovie dello Stato, dell’area dismessa nei pressi della stazione, portando a buon fine trattative avviate negli scorsi anni e mai concluse. Tale area dovrebbe essere destinata a parcheggio e ad ospitare il mercato infrasettimanale.

 

POLITICHE SOCIALI

Attivazione di progetti, in collaborazione con la Provincia e con le strutture di volontariato presenti sul territorio, per aiutare le famiglie in difficoltà ed agire sulle aree di disagio sociale.

 

COMMERCIO

Adeguamento del Piano e del Regolamento del Comune per agevolare le nuove iniziative in questo settore e superare il “monopolio” che si è creato in alcuni settori. Creare un percorso comune con le politiche urbanistiche per individuare aree da destinare prevalentemente ad attività commerciali.

There are 35 comments

  1. EDILIZIA SCOLASTICA: complimenti per l’ambizione. In bocca al lupo!

    RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA: siamo nel 2013 e ancora si parla di avvio in fase sperimentale in parte del Comune! Cosa c’è da sperimentare?? Venafro è un Comune con poco più di 11.000 abitanti e con una superficie di appena 45 Km^2, occorrono 5 anni per realizzare in maniera completa il progetto?

    TRASPARENZA E STRUMENTI DI PARTECIPAZIONE: approvazione entro i primi tre mesi di legislatura di un Regolamento per la partecipazione e l’accesso alle informazioni da parte dei cittadini. Ma non dovrebbe esserci già un Regolamento che disciplini questo diritto dei cittadini sancito per la prima volta dalla Legge 7 agosto 1990, n.241??

    CENTRO STORICO: Leggo “ricognizione” e mi viene da ridere. No comment.

    STRUTTURE CULTURALI: Recupero della Palazzina Liberty. Quando sento queste 4 paroline mi viene voglia di appendervi tutti a un balcone (se ci sono ancora) e mettervi a fare il muschio per il presepe natalizio.
    Realizzare un museo della cultura contadina e dell’olio? Eventualmente pensate di renderlo gratuito o a pagamento, e in quest’ultimo caso quanti ticket pensate di vendere in un anno?? Bella idea del c…o!!
    Sistemazione del Verlasce e sua destinazione..altre risate grasse..No comment.

    Inutile soffermarsi su ogni punto del programma, che ad ogni modo copio e salvo sul pc. Sono curioso di verificare, nel caso in cui i cittadini decidano di affidarvi la gestione del Comune di Venafro, i risultati reali conseguiti al termine del vostro mandato.

    Cordiali saluti,

    Un cittadino sconfortato e disilluso nei confronti di voi “politicanti”.

  2. giusta osservazione |

    e l’altra lista? ci sono tutti quelli che hanno voluto l’ospedale chiuso , quelli che hanno il monopolio della vendita di mortadella , i traditori e di programma ancora non se ne parla, ma sicuramente metteranno la palazzina liberty come primo obiettivo.

  3. Cerchiamo di eleggere Sindaco di questa Città, innanzitutto, un Venafrano che voglia bene a Venafro.
    Votiamo per la persona che può garantirci un governo più duraturo e solido possibile.
    Ma soprattutto votiamo x chi ha meno interessi personali…………….

  4. tra le due liste non saprei scegliere il meno peggio…. purtroppo nella lista di antonio ci sono anche queli che fino all’utimo minuto non sapevano con chi candidarsi….( tanta coerenza). per non parlare dei vecchi nomi che durante le riunini dell’ospedale ridevano e scherzavano come se niente fosse. queste si che sono persone da votare.

  5. Programma bellissimo, se per favore si può aggiungere la pace nel mondo, la cura per il cancro, lavoro per tutti. Sempre se si può, magari spiegare come attuarlo. Sappiamo tutti come è facile promettere, ma dove si trovano i soldi per fare tutte queste belle cose?

  6. Carissimo Venafrica, gia da come ti firmi non sei degno di essere di Venafro se lo sei, ma sei degno di strare solo in silenzio, se tu avevi un programma migliore perchè non lo hai presentato? O sei il solito chiacchierone di turno che sai solo colpire basso.

  7. e l’altra lista dove li trova i soldi per il loro programma ? perchè un programma pieno di promesse come questo di sicuro l’avranno…o no ?
    mi dispiace per noi , ma dalle 2 liste che si sono formate si capisce che l’interesse è uno solo……..la poltrona.

  8. Caro Fabio,

    sono nato e cresciuto a Venafro, sfortunatamente o fortunatamente, dipende dai punti di vista, ma ho preso la saggia decisione di andarmene via da un posto che non offre niente alla propria comunità, e in particolare ai giovani, se non bar, pettegolezzi e ipocrisia.
    Ad ogni modo mi sono limitato ad esprimere in maniera pacata le mie perplessità riguardo il programma della lista.
    Invece della solita frase fatta “se avevi un programma migliore perchè non lo hai presentato?” (io sono letteralmente scappato dalla triste realtà venafrana e non vedo perchè mai dovrei darmi alla politica locale o comunque attivarmi per migliorare un paese che non mi rappresenta) potresti controbattere alle perplessità che ho esposto nel mio post. Solo a titolo di esempio: pensi che l’apertura di un museo della cultura contadina possa realmente servire a migliorare la situazione di Venafro?
    Controbattere, argomentare…non frasi fatte.

    Cordiali saluti.

  9. Sorbo ha ottime possibilità di Vincere |

    lo sanno tutti che la lista di pietracupa nasce per difendere gli interessi dei soliti , da dappollonio con i suoi supermertcati a patriciello con la sua clinica privata, lo sanno i venafrani che sono tutte bubbole, cazzate , stronzate quelle che dicono nel programma , sono loro che inquinano e siccome la maggior parte sono sputtanati completamente hanno tirato in ballo parenti e figli, venafro sa chi siete e vi ha pesato

    E sia detto che Sorbo ha preso più voti di scarabeo e cotugno senza offrire un solo caffè, diciamolo o sto portale è diventato patriciellano così all’improvviso?
    d’appollo’ quest’anno te la mangi tu la mortadella.

  10. Voto senza batter ciglio colui il quale promuove l’abbattimento r sta cazz r palazzina liberty.
    Sono cinquant’anni che se ne discute e non se ne può più.

  11. Infatti se tutti scappiamo non si risolve mai nulla, perchè noi Venafrani e soprattutto noi Italiani sappiamo solo scappare non siamo capaci di affrontare le cose.

  12. Cara sara, se la pensi così allora distruggiamolo questo paese, se si vuole le cose si possono fare basta la volontà.

  13. Una Cosa è certa dopo il 26 maggio 2013 non più il COMMISSARIO. FINALMENTE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! un commissario che sembra spenda € 25.0000 per comprare arredi nuovi da mettere in un ballatoio del Comune,DETTO SALA CONSILIARE. in una situazione finanziaria Comunale drammatica, credo sia da CORTE DEI CONTI. La così detta SALA CONSILIARE , senza uscite di sicurezza , senza accessi per disabili, UNA VERA VERGOGNA.

  14. Squola bassa |

    Condivido le riflessioni di COMMISSARIO.Il quarto comune del Molise non può avere la sala consiliare in un ballatoio del Municipio.Se va in porto il restauro della palazzina Liberty la prima cosa da farvi è una vasta e autonoma sala consiliare.

  15. x "venafrica" |

    Usare un nick dispregiativo per commentare i programmi delle liste scese in campo….. si commenta da sè.
    Se hai scelto di andare via da Venafro, abbi il buon senso di evitare commenti inutili e banali. Dici invece quale dovrebbe essere secondo te un programma, magari potresti dare spunti interessanti. Ma starsene dietro al pc a sparare c……… commenti scontati e senza senso, non credo aiuti a migliorare il tuo EX paese.
    Buone cose da un venafrano che non si arrende!!!!

  16. Se poi un commissario, anzi una commissaria spende dei soldi per arredare e rendere ancora più difficle la deambulazione nel ballatoio è veramente demenziale.OH! OH! CORTE DEI CONTI

  17. Prendo al volo l’occasione che Antonio Sorbo ha dato nelle ultime dichiarazioni, dicendo basta alle polemiche personali e parliamo di contenuti e di programma. Quindi trascuro tutta la parte delle critiche personali ai candidati, tanto c’è chi lo fa meglio di me.
    Ho letto il programma proposto dalla lista a supporto di Antonio Sorbo.
    Ho provato a fare un’analisi da tecnico, rispetto alle mie competenze, anche perché per il 90% dei temi si tratta di nuove infrastrutture. Do per scontato che tutto quello che è scritto nel programma, se verrà realizzato, sarà tutto merito della amministrazione che lo propone. Mi sembrerebbe assurdo che in tale programma ci siano delle opere il cui iter sia già stato avviato da altri enti, sarebbe “appropriazione indebita” di meriti e andrebbe specificato sul programma stesso.
    Rispetto a quello che leggo credo si possano trarre due tipi di conclusioni, o il programma è molto pretenzioso oppure è solo una mera promessa per ingannare gli elettori. I venafrani sceglieranno meglio di me quale delle due è la migliore lettura.

    Bisogna dire che la mia analisi parte da un presupposto fondamentale, che negli ultimi 5 anni sono arrivati a Venafro finanziamenti per un totale inferiore a 2 milioni di euro. Ora, visto che la crisi è molto più forte di 5 anni fa, si deve sperare che chi amministrerà questa città possa trovare qualcosa in più, ma è chiaro che sarà molto difficile e ci vuole esperienza e determinazione.

    La maggior parte delle voci del programma sono condivisibili, forse espresse con un po’ di confusione tecnica, ma apprezzabili nei contenuti.
    L’unica parte assai carente è nella soluzione del gravissimo problema dell’inquinamento dovuto dalle industrie. Si parla solo delle analisi e di come recuperare dati di analisi, ma non di come risolvere il problema. Non penso che la cittadinanza venafrana abbia bisogno di ulteriori analisi per sapere che l’aria è inquinata, servono soluzioni. Oltre la proposta di variante per il traffico (che per essere realizzata nella sua interezza necessita di tanti anni), non ci sono soluzioni immediate o a breve termine. Questo però è un tema molto complesso e l’analisi che voglio proporre è sui costi.

    Analizzando voce per voce il programma vengono fuori delle cifre ragguardevoli, secondo il mio parere, di difficile attuazione nella loro complessità, soprattutto in virtù del fatto che tali finanziamenti dovrebbe trovarli Antonio Sorbo che, per sua stessa ammissione, non si è mai seduto ad un tavolo di trattative per reperire finanziamenti, perché (sostiene lui) sempre stato all’opposizione, quindi impresa inutile.
    Se diventerà sindaco dovrà imparare a farlo e mettere da parte il suo spirito polemico. Lo trovo arduo e lo dico da persona che ha la stessa indole (infatti non faccio il politico).

    Se pur specifico nelle voci, il programma è solamente indicativo e un’analisi dei costi dettagliata è impossibile farla. Per questo motivo per ogni voce ho voluto creare un intervallo minimo e massimo per la realizzazione. E’ chiaro che il vero valore dipenderà dalle scelte che saranno fatte in ogni caso specifico, ma nel totale (che non anticipo, lo leggerete alla fine di tutto) ho preso in considerazione solo i riferimenti minimi (sotto i quali è umanamente impossibile andare) non considerato tutte le spese di cui non posso fare un’analisi minima.
    Veniamo ai costi:
    EDILIZIA SCOLASTICA
    – Recupero della scuola “Pilla” 2.500.000€
    – Recupero e ampliamento della scuola di via Machiavelli 1.500.000-2.000.000€
    – Abbattimento e ricostruzione della scuola materna di via Acquedotto 700.000-1.000.000€
    – Destinazione dell’edificio di via Colonia Giulia ad uffici comunali con accesso per i disabili 300.000-500.000€
    RIFIUTI E RACCOLTA DIFFERENZIATA
    – 400.000-600.000€
    (Solo per cominciare)
    RISPARMIO ENERGETICO
    – Pannelli fotovoltaici su tutti gli edifici di proprietà del comune 1.500.000-2.500.00€
    (Calcolato solo su 2/3 della superficie disponibile in copertura)
    VIABILITA’
    – Bretella Anas 30.000.000€
    CIMITERO
    – Ampliamento lato est e interventi di sistemazione delle coperture dell’ampliamento precedente.
    (Non conosco l’intervento)
    URBANISTICA
    – Adozione della variante al Piano Regolatore Generale. 100.000-200.000€
    – Agevolazione insediamento nella parte antica della Città di giovani coppie, anziani e extracomunitari. 2.000.000-3.000.000€
    (Questa voce è molto ambigua, può voler dire tutto e niente. Se si vuole riportare gente nel centro storico, bisogna come minimo pensare di ristrutturare le abitazioni. Ho considerato un numero irrisorio di 20 famiglie agevolate a rientrare nel centro storico).
    CENTRO STORICO
    – Ricognizione della situazione della ricostruzione post-terremoto 20.000-40.000€
    CASA DEI GIOVANI
    – Ristrutturazione dell’edificio di proprietà comunale sito in via dei Mulini 400.000-600.000€
    INQUINAMENTO
    – Attivazione dell’ulteriore monitoraggio ambientale
    (Troppo generico per dare un costo)
    – Attuazione del progetto dei “Medici sentinella”
    (Troppo generico per dare un costo)
    STRUTTURE SPORTIVE
    – Realizzazione di un nuovo impianto polivalente in sostituzione di quello in via Pedemontana 3.000.000-5.000.000€
    ATTIVITA’ CULTURALI E RICREATIVE
    Per fortuna qui si ha la dignità di scrivere che i finanziamenti ci saranno “se possibile”.
    STRUTTURE CULTURALI
    – Recupero della Palazzina Liberty, adibendola ad auditorium ecc ecc 1.200.000€
    (Questa cifra non è sufficiente per realizzare quello scritto nel programma, ma solo una parte)
    – Museo della cultura contadina e in particolare dell’olio 700.000-1.00.000€
    (Dando per scontato che l’edificio che si sceglie è in ottimo stato)
    – Riattivazione del progetto di sistemazione dell’area della biblioteca comunale e della Chiesa di Sant’Agostino. 1.000.000-2.000.000€
    (Qui faccio fatica a capire cosa si vuole fare, si utilizzano termini inappropriati. L’ho interpretato come un progetto di ristrutturazione e riutilizzo degli spazi. In più bisogna dire qui mancano le conoscenze di base, la chiesa non dipende dal comune, per cui non è titolato a fare tale operazione).
    – Recupero della chiesa diroccata e sconsacrata di Sant’Antuono da adibire a spazio destinato a concerti o a eventi culturali 700.000-1.500.000€
    (Qui vale la stessa osservazione, il comune non è titolato a poter fare tale opera)
    – Protocollo d’intesa con il Ministero dei Beni culturali per la sistemazione del Verlasce e la sua destinazione 7.000.000-12.000.000€
    (Il protocollo d’intesa non costa e in se per se e non serve a nulla se poi non si finanzia l’opera. Quindi do per scontato che si voglia ristrutturare e riportare in vita il Verlasce)
    AREE VERDI
    – Progetto di parco fluviale, appalto concorso 3.000.000-7.000.000€
    (Qui è faticosissimo capire cosa si voglia dire, ho due diverse interpretazioni 1) in una prima ipotesi immagino che saranno le imprese ad investire sulla riqualificazione che di conseguenza dovranno trovare un ricavo economico sul territorio e questa cosa sarebbe a costo zero, ma spaventosa, perché sarebbe come vendere il nostro territorio. Allora propendo per 2) immagino si intendesse dire “concorso di progettazione” e di conseguenza realizzazione del parco fluviale mediate appalto concorso).
    – Piano di intervento su tutto il patrimonio arboreo della città, in stato di totale abbandono 80.000€
    (Praticamente impossibile da preventivare, si considera un costo irrisorio).
    CENTRO URBANO
    – Realizzazione e sistemazione dei marciapiedi con priorità per via Colonia Giulia dal semaforo all’ospedale 500.000-700.000€
    (Rifare i marciapiedi di tutta Venafro è operazione titanica, per quanto bella come idea ci sarebbe un cantiere itinerante per 5 anni e costi esorbitanti. Do per scontato che si è sbagliato a scrivere e prendo in considerazione solo il tratto citato).
    – Acquisizione area dismessa nei pressi della stazione e realizzazione parcheggio 700.000-1.000.000€

    TOTALE 57.300.000€ (per difetto)

    Purtroppo la cultura berlusconiana ormai è dilagante, promettere qualsiasi cosa pur di recuperare consenso.
    Con una stima ottimistica credo che bisognerebbe tagliare questo programma di almeno il 85-90% delle voci, oppure consiglio a Sorbo di ritirarsi, mettersi subito al lavoro per trovare questi finanziamenti e ripresentarsi tra 10-15 anni, con il 100% di realizzabilità del programma.
    Se il candidato sindaco Antonio Sorbo ritiene che tali cifre non sono adeguate, ci dica con quale somma complessiva intende realizzare tutto questo bel programma e dove intende prenderla?

  18. Ultimo treno in partenza |

    La palazzina Liberty, per quanto io non sia del settore, é una delle strutture migliori in quanto a parametri antisismici della nostra zona.
    Non credo sia opportuno il suo abbattimento ma necessario il suo miglior restauro

  19. È vero, ho usato un nick dispregiativo, e l’ho usato perchè disprezzo ciò che Venafro è diventata nel corso degli anni. Di sicuro non è colpa mia se il paese versa in questo stato (ho 26 anni), ma questa va attribuita a tutti i politicanti farabutti, incompetenti e opportunisti che lo hanno governato negli anni.

    Se, come dici tu, il mio commento è inutile e banale, non capisco perchè hai speso del tempo a rispondere. Allo stesso modo, se avessi letto con attenzione i miei post, non mi avresti risposto di proporre un mio programma o comunque proposte e spunti interessanti.

    Non credo che le mie critiche siano scontate e senza senso. Ho semplicemente esposto le mie forti perplessità riguardo a un programma che appare chiaramente irrealizzabile e utopistico, considerando i costi da sostenere, che sono stati ben analizzati nell’articolo dell’architetto Valente.

    Ad ogni modo, auguro anche a te buone cose per il futuro.
    Sarebbe bello se tutte le persone, e in particolare i candidati alle prossime elezioni, credessero come te nella rinascita di Venafro, senza arrendersi, e avendo davvero a cuore le sorti di un paese martoriato da anni di malpolitica.

    Io, non me la sono sentita di restare in un posto dove non intravedevo neanche uno spiraglio di luce e neanche una possibilità per un giovane di realizzarsi dal punto di vista umano, culturale e professionale.

  20. deluso da franco valente l'architetto |

    Luigi Luigi…almeno Sorbo ci prova a fare un programma con numeri e obiettivi ! Il tuo padre da quella parte con tanta bella gente che ci fa? oppure che gli hanno promesso? che delusione , tante belle chiacchiere e poi?

  21. …se vince Pietracupa non ho idea di che fine farà la Palazzina Liberty, ma so di sicuro che fine farà la scuola di via Maiella…svenduta all’imprenditore dei supermercati e trasformata in parco residenziale con supermercato privato…only for VIP

  22. DrakunoW

    lascio commentare gli anonimi, ma il commento anonimo ha valore zero di fronte a una persona che ci mette la faccia, non importa cosa se dice cose giuste o sbagliate, ma mettendoci la faccia sta almeno 150 anni avanti.
    Luigi ha detto solo un parere da tecnico ed è vero, ci vogliono troppi soldi per attuare quel programma, non ha parlato male di nessuno. Luigi lavora a Roma , dove ha uno studio per fatti suoi, poteva fare come tanti figli di papà e starsene a consumare quello che il padre aveva costruito. Detto questo, buona lettura.

  23. E’ un gran peccato dover constatare come alcune intelligenze debbano piegarsi alla logica della macchina del fango fine a se stessa!!Non voglio sindacare la libertà di giudizio sui programmi e suoi candidati!!Ci mancherebbe!!Capisco anche che alcuni debbano “attaccare” gli altri,per non dover fare una analisi interna!!Ci sta!!Direi che è operazione classica!!Ricordo nel 2005 un non-candidato con la barba lunga che sui giornali locale(ho gelosamente conservato il ritaglio) invitava i cittadini di Venafro a non votare per Emilio Pesino,per via del conflitto di interesse relativo al canile del fratello. Nella sostanza la tesi era(così riassumo l’articolo): Venafro non può permettersi di vedere CADERE un sindaco per un ricorso,circostanza detrimente per la collettività. Nessun cenno in quei giorni al conflitto di Vincenzo Cotugno!!poi,dopo l’elezione della lista capeggiata dal neo consigliere regionale,cognato di Patriciello,stranamente,rimosso un signore con la barba grigia da direttore della biblioteca comunale ,sostituito con Giacomo Gargano,è spuntato un ricorso avverso Vincenzo Cotugno,eletto sindaco,che ha determinato la caduta del primo cittadino,lasciando il campo all’arrivo di un commissario,il dott. Bianco! Con tutte le conseguenze connesse!!Quindi,la storia si ripete!!Manca solo la barba…o forse no!!

  24. VENAFRANO QUALUNQUE |

    Con tutto il rispetto per la persona con la Barba Lunga, Persona Amabile e di Grande Cultura, ma vuole essere come il “PREZZEMOLO CHE STA OVUNQUE”…. Chissà perchè? Per Onore Personale o…!!!!

  25. Solo chi non vive più a Venafro ed è approdato fortunatamente in altri lidi per motivi di lavoro, come mi pare sia accaduto a “Venafrica” ed a qualcun altro, può capire quello che provo leggendo i commenti qui postati e i programmi stilati dalle liste.
    Non me ne voglia nessuno, ma provo solo un senso di pena.
    Invidio chi ha il coraggio e la determinazione di restare ma, credetemi, lo reputo solo un don Chisciotte contro i mulini a vento.
    Ho smesso da tempo di credere in una rinascita di Venafro, pensavo che un giovane sindaco potesse dare finalmente una svolta alla gestione pubblica, ma è stata l’ennesima delusione.
    Non mi riconosco più nella Venafro di quando ero ragazzo, di quando si organizzavano tante belle manifestazioni e bastava poco per stare tutti insieme in allegria. Fatte sporadiche eccezioni (Festa della Croce, falò di S. Giuseppe e qualcosa’altro, sempre e solo grazie all’iniziativa di poche persone che non vengono sostenute da nessuno e molto spesso criticate) della Venafro che conoscevo io non c’è più niente.
    Alcuni giorni fa ho provato un forte senso di tristezza quando i miei figli mi hanno chiamato per farmi vedere delle foto su facebook sul profilo “song r’ venafr”; mi chiedevano varie informazioni ed approfondimenti sulle varie foto postate e, alla fine, hanno commentato “Ma allora a quei tempi era proprio bello Venafro!!!”.
    Si, era bello, anzi meraviglioso, per la sua ricchezza di storia, arte e paesaggio e, al tempo stesso, per la sua grande semplicità.
    Oggi leggo di programmi che neanche nelle metropoli più urbanizzate si sognerebbero di proporre (non certo perchè non hanno la solita palazzina liberty da piazzare dentro, ormai è diventata una barzelletta).
    La stragrande maggioranza dei Venafrani e dei politi locali forse dimentica che Venafro è poco più che un paesone e come tale deve essere gestito. Perchè si corre il rischio di avere tutte le negatività della grande città e perdere i benefici del piccolo centro (vedi ad esempio i parcheggi a pagamento).
    Basterebbero pochi punti di un programma (raccolta differenziata prima fra tutte e creazione di opportunità di lavoro per i giovani puntando su uno sviluppo turistico troppo spesso dimenticato) ed avere la certezza di poterli realizzare.
    Ricordo le campagne elettorali di tanti anni fa, con i comizi in piazza.
    Allora non si parlava di programmi, magari c’erano tante punzecchiature personali fra i vari candidati (e la gente accorreva a sentirle più per divertirsi che per spirito politico) però nel piccolo venivano poi realizzate tante cose. Adesso invece progetti faraonici e realizzazioni zero.
    In ogni caso in bocca al lupo a tutti.

  26. Quoto tutto quanto detto da Venafrica e soprattutto da Antonio.
    Il problema di rimanere confinati a Venafro (perché, a mio avviso, di problema si tratta purtroppo) è che dopo un po’, finisci invischiato nella realtà distorta che gli uomini di potere sono riusciti a creare e ad inculcare (credo per SFINIMENTO) nella popolazione.
    Me ne rendo conto guardando ai rapporti che ho con i miei amici negli ultimi 10 anni.
    Durante il periodo degli studi spaccheresti il mondo, lotteresti contro i mulini a vento già citati da qualcuno.
    Agli inizi dell’attività lavorativa sei a un bivio: rimani e SOTTOSTAI alle logiche e gli automatismi del paese, tenendo per le tue idee o…

    l’alternativa è andare via.

    2013: ancora sento di persone che non possono esprimere liberamente ciò che pensano!
    giovani Dipendenti, giovani liberi professionisti, giovani piccoli imprenditori…
    si devono confrontare con chi a Venafro è padrone e, in maniera del tutto invisibile (e legale purtroppo), può fare in modo da renderti la vita più difficile (è ciò che percepisco, spero non sia la reale situazione).

    In Italia il concetto di “bene per la comunità” non è per niente diffuso, siamo una società basata sul clientelismo.
    Venafro segue di conseguenza.

    So che sentirsi criticare dai non più residenti possa far irritare chi magari investe il proprio tempo nel rendere Venafro un posto migliore.

    Potete continuare a inveire contro di noi, la democrazia lo prevede (domanda… risposta…. opinioni… ).

    Quello che mi sembra “anomalo” è che molti di quelli che vanno via esprimono più o meno gli stessi concetti.

    Della miriade di critiche mosse al comune, almeno di qualcuna: fatene tesoro.

  27. Mi aspettavo, come al solito, una serie di invettive su quello che avevo scritto. Invece leggo l’intervento di Giovanni, equilibrato, giusto e riflessivo.
    Voglio solo precisarti una cosa Giovanni, perchè sia chiaro per ognuno che legge, le mie non sono invettive nè critiche verso nessuno.
    E’ solo la tristezza di non poter vedere più la città che tanto ho amato (e che in fondo amo ancora altrimenti non sarei qui ad esternare i miei pensieri) che mi ha visto crescere e formarmi e di cui ero tanto orgoglioso.
    Purtroppo quella resterà solo nei miei ricordi e mi dispiace, perchè potrebbe essere anche meglio in quanto le potenzialità le ha tutte.
    Qualcuno potrebbe obiettare: “Ma allora perchè non ti schieri in prima persona e cerchi di cambiare le cose?”
    Primo perchè non ci credo, perchè come ha detto giustamente Giovanni resti invischiato in certe logiche, secondo perchè vivo del mio lavoro e non di politica, terzo perchè purtroppo a Venafro si è formata una mentalità talmente “strana” (per non dire altro) per cui qualsiasi cosa si faccia ci sarà sempre qualcuno a cui non andrà bene.
    Ricordo ad esempio il polverone che si scatenò quando fu realizzata l’aiuola con la fontana a “Mscurigl”. Ho letto da questo blog di raccolte di firme per ripristinare lo status quo ante, come se fossero più belli i bidoni della spazzatura che prima facevano bella mostra di se a chi arrivava a Venafro proveniente da Isernia.
    Se qualcuno proponesse di lastricare d’oro una qualsiasi piazza di Venafro ci sarebbe di certo chi protesterebbe per il riverbero del sole…..
    Purtroppo, piaccia o no, questa è diventata Venafro.

  28. DrakunoW

    non credo la vedremo più la venafro di una volta, purtroppo devo darti pienamente ragione, anche i più speranzosi hanno fatto spallucce.

  29. Sono partito da venafro circa 40 anni fà e purtroppo la mia vita ho dovuta farla all’estero.Ho provato a rientrare al mio paese che adoro circa 25 anni fà introducento una domanda per avere un alloggio popolare.All’epoca il direttore era Franco Valente.Ho riempito il formulario su consiglio e l’aiuto del consolato generale della nazione in cui vivo che affermava che la mia richiesta avrebbe avuto sicuramente un buon esito.RISULTATO,sono stato eliminato come un lebbroso.Ora mi fanno ridere quelli che dicono che a Venafro si viveva meglio negli anni 60/70 epoca di emigrazione di massa.Tengo a precisare che non ho votato e ho comunque letto i programmi dei due candidati e sono rimasto scioccato da un punto del programma del Sr Sorbo quando dice voler ridare vita al centro storico (trà l’altro)agevolando gli alloggi per gli extracomunitari.Caro Antonio fai ben attenzione a questo punto del programma poichè sarà quello che avrà più successo ma non porterà niente di buono alla città.Questo lo dico per esperienza vissuta.

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