Il Pdl riparte… da Iorio e Patriciello

L’ex governatore e l’eurodeputato al debutto del neo commissario.
Michele Iorio e Aldo Patriciello insieme nella sede del Pdl a Campobasso per la ‘prima’ del neo commissario regionale del partito Carlo Sarro, nominato da Silvio Berlusconi al posto del dimissionario Ulisse Di Giacomo: la presenza di entrambi è un dato di rilievo visto che alle ultime regionali l’europarlamentare del Popolo delle Libertà ha sostenuto il candidato governatore del centrosinistra Paolo Frattura. L’ex governatore e Patriciello si siedono in prima fila, ma non uno accanto all’altro. Con loro ci sono praticamente tutti i big del partito: il sottosegretario Sabrina De Camillis, i consiglieri regionali Nicola Cavaliere e Angela Fusco, i presidenti delle province Rosario De Matteis e Luigi Mazzuto. Unico assente è il coordinatore uscente. Ed è proprio da lui che il neo commissario parte. ”La mia nomina – chiarisce subito – non ha alcun intento punitivo nei confronti della classe dirigente che ha guidato il Pdl molisano fino a qualche settimana fa”. Una classe dirigente che ”anche se criticità ci sono state, ha sempre operato bene e ci ha consentito di raggiungere qui grandi successi”. Sarro rivela poi di aver incontrato Di Giacomo prima della conferenza stampa. ”L’ho ringraziato, ci siamo visti stamattina e abbiamo avuto un lungo e franco confronto. Ho avuto da lui piena disponibilità e sostegno all’azione che intendiamo portare avanti”. Il parlamentare inviato da Roma ha poi indicato quale è l’obiettivo del suo mandato. ”Dobbiamo far tornare il partito quello che è stato in Molise negli anni passati. In Regione siamo minoranza, ma credo che le potenzialità del centrodestra qui siano enormi, come del resto la storia degli ultimi anni ha dimostrato”. Inevitabile, per rilanciare il partito, sarà a questo punto però mettere mano alle tante turbolenze che il Pdl molisano ha vissuto negli ultimi tempi con la durissima lite tra Iorio e Di Giacomo e con la decisione di Aldo Patriciello di sostenere Frattura. ”Certo – ammette Sarro – ci sono state delle criticità, altrimenti io non sarei qui. Ma sapremo superare i problemi e le divisioni e ripartiremo”. Quanto al caso dell’europarlamentare che si è schierato con il centrosinistra, il commissario non ne fa un dramma. ”Bisogna distinguere tra elezioni locali e quelle nazionali, questo accade in Molise come accade in tutta Italia”. E a proposito di elezioni annuncia che intende mettersi subito al lavoro per le amministrative di primavera (in Molise si vota a Campobasso e in molti altri centri importanti come Riccia e Trivento). ”Faremo a breve una riunione – spiega – per stabilire il da farsi”. Ma a Campobasso il candidato sarà individuato con le primarie? ”Questo è uno strumento – risponde – che abbiamo già praticato in altre realtà. Io ascolterò tutti e valuteremo insieme quale può essere il percorso migliore da seguire”. Durante la conferenza stampa è stata inoltre lanciata la campagna referendaria dei Radicali sulla giustizia, campagna che il Pdl sostiene in tutta Italia. La linea, in definitiva, è di “riaprire il dialogo, tra noi e con la società”.

fonte :www.primopianomolise.it

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