IL “NO” DELL’ORDINE DEI MEDICI PER LA CENTRALE TURBOGAS A PRESENZANO

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Dopo esponenti politici regionali e amministratori locali, un grosso no alla costruzione di una centrale turbogas a Presenzano (CE), a due passi dalla provincia di Isernia, arriva anche dall’Ordine dei medici di Campobasso e dall’International society of doctors for the environment (Isde). “Ha fatto piacere registrare numerose dichiarazioni di dissenso per una ennesima ipotesi di installazione di una turbogas, dai profitti milionari, in un’ area depressa del sud Italia, come quella di Presenzano, zona caratterizzatata da una bassa densità di popolazione residente” – hanno commentato il presidente dell’Ordine dei medici, Gennaro Barone, e il presidente dell’Isde, Bartolomeo Terzano. “Profitto e densità bassa di popolazione rappresentano, infatti, i due capisaldi su cui si formano e si sviluppano tutti i piani industriali a corredo della presentazione dei progetti per attività inquinanti e pericolose”.

“A sostegno della loro utilità e innocuità – continuano – in parecchi sono e saranno pronti a giurare che tutti i parametri di emissione rientreranno a livelli accettabili, perché entro i limiti previsti dalla legge, grazie soprattutto alle più recenti ed avanzate tecnologie messe a disposizione di queste centrali. Vengono quindi lanciati segnali rassicuranti volti a eliminare ogni dubbio circa la loro potenziale pericolosità, sbandierando proclami di garanzia per la sicurezza ambientale e per la salute dei cittadini. La tentazione del facile profitto da raggiungere ad ogni costo da parte di chi crede fermamente che “Homo sine pecunia est imago mortis”, ci fa spesso dimenticare che: la salute umana, animale e la salubrità ambientale devono orientare sempre ogni tipo di iniziativa e di scelta, anche in base ad un principio di precauzione troppo spesso dimenticato o sfacciatamente ritenuto esagerato da chi è asservito al demone della ricchezza….Come se il futuro non ci dovesse appartenere!”

I due presidenti si soffermano poi sui danni ambientali che potrebbe provocare la centrale turbogas. “La combustione, oltre a produrre particolato sottile e nano particelle, emette in atmosfera metalli pesanti e diossina e libera, senza possibilità di poterli bloccare, idrocarburi policiclici aromatici e carbonio organico. Sono prodotti chimici altamente tossici e pericolosi, che proprio nella loro forma molecolare giungono a contaminare l’aria che respiriamo e che respirano i nostri figli ( i bambini camminano a 40 centimetri dal suolo, lo strato d’aria più inquinato): tali sostanze altamente tossiche, introducendosi nella catena alimentare ( leggi Diossina) finiscono con il ritrovarsi nei cibi per i prossimi decenni: Sono cose, queste, da tenere ben chiare e farne tesoro. Ne va di mezzo la salute e la vita di tutti”

Fonte: http://www.primopianomolise.it/news.aspx?news=4595

There are 2 comments

  1. Assistiamo alla passerella dei NO alla centrale turbogas .. da parte dei costituiti gruppi di sistema che hanno portato…a mò di comparanza….l’Italia ad una Tragica farsa…….la farsa dei “negligenti” fatti proipri a scapito del’interesse collettivo.
    E dov’era l’ordine dei medici quando anche nel molise si consumava la farsa dei controlli non controlli?!
    Adesso a Taranto, questione ILVA, c si incomincia ad interrogare dei “FALSI” sui contenuti di inquinanti dirmati dalla stessa ILVA…che in pratica forniva i dati dei rilievi..si…quelli presi ogni tre mesi, concordati, in cui magari attivavano i copstosi dispostivivi di abbattimento di inquinanti? Così si fa pure nel Molise? per fortuna a Taranto non contestano i garvi malanni che subisce la popolazione. forse anchè lì la regiona non ha mai attivato il regiostro dei tunori? In modo da poter evidenziare gli eventuali aumenti e, quindi, addebiotarli alle così dette fonti inquinanti di rilievo che, stando ai pèochi dati corretti che riescoino a filtrare., sembra stiano uccidento venafro ed i venafrani? E l’Ordine dei medici dice NO? Ma Iorio e l’altro deus et machina che regnano incontarstati sonoa ncora iscritti all’ordine dei medici o li hanno radiati perchè non hanno attivato il registro dei tumori? Non hanno dato avvio al rileivo fisso in continuo degli inquoinanti emessidal cementificioe dall’energonout ibvece di accontentarsi del rilievo dcopngiunto e concortdato effetrtuato una volta ogni tre o quattro mesi…….magari facendo prima pulizia di maggiori rilasci in atrmosfera di inquinanti?
    Egregio ORDINE DEI MEDICI, ho appena letto lka notizia del vostro NO…braviu…quanto poco costa dire NO e quando invece costa attivare procedure esatte perchè il NO sia nei fatti e non nella dichiarazione di intenti.
    Sperto che per l’ILVA a Taranto verranno fuori i responsabili di tutte le bugie dette sulla ridotta dotazione di sistemi di abbattimento di inquinanti e sulle eventuiale cobnnnivenze politiche e amministrative…altrimenti la styragande corruzione che è in Italia dove poggia? ma semplice,..sul far risparmiare un sacco di soldi a chi evita di mettersi in regola e…, come si dice, risparmio tuo “tasca mia piena”?
    E adesso quei 4 poolituicoli di sistema ityaliano, che ha consentito inquinamenti abnormi dce anche che il giudice non è all’altezza…si, non è all’altezza di continuare a far inquinare impunemente con gravi malattie agli abitanti del luogo come invece è all’aòltezza il sistema attuale.
    Clini e Casini che ho sentito in TV……..non v viene in mente l’idea che l’ILVA può continuare a funzionare e produrre mettendo a norma i sistemi di abbattimento degli inquinanti e controllandoli a puntino e non “controlli farsa all’italiana maniera”? O forse facendola mettere in regola non c’è più spazio perchè abbia soldi da riversare alle vostre fonndazioni o ai contriubuti di partito o ad assumere quyalche vostro protetto solo per dargli lo stipendio?

  2. Preoccupato |

    Una turbogas da 800 Megawatt darà il colpo di grazia alla piana venafrana, già di per se poco ventilata. Ci saranno nebbia perenne, pioggie acide e tumori a gogo, ancora più di adesso. O si blocca questo mostro o ci toccherà fuggire dai luoghi in cui siamo nati. la vita è il bene più importante, ma da noi questa cosa non vale più da tempo

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