Il Molise si adegua alla “Spending di più”. Venafro ricompare il portaborse!

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banconote in fumoNon molto tempo fa ascoltando (stranamente) TeleMolise, mi giungeva all’orecchio una notizia che aveva dell’incredibile.

Anche il Molise si allinea e recepisce il decreto Monti, riducendo i costi della casta.

La notizia era stranamente parziale riportando semplicemente l’ipotetica riduzione degli stipendi.

Indennità di base ridotta da 6134 a 6 mila euro, niente più diaria e rimborso spese, avendo un risparmio di altri 3600 €.

Insomma, come diceva qualcuno “Il Molise che vorrei”.

A questo grande sforzo della classe politica seguiva anche una brutta notizia per i contribuenti Molisani.

Nello stesso giorno si approvava l’aumento dell’Irpef e del bollo auto, insomma sacrifici per tutti.

Siamo proprio sicuri?Per Tutti?

Facciamo due calcoli, l’indennità di base viene ridotta sa 6163 a 6000 mila € con un risparmio di ben 163,00 €, non molto ma è comunque un inizio.

Ma il punto forte doveva ancora arrivare, niente più diaria e rimborso spese di “missione” con un risparmio di altri 3600,00 €.

Il Palazzo stringe la cinta e lo fa risparmiando ben (facendo due calcoli) 3763,00 €, finalmente!

Nessuno si è opposto o lamentato, ma come mai?

Responsabilità?Dignità?Senso del pudore?

Nulla di tutto questo, la classe politica nemmeno vuole sentirne parlare di questi valori.

A queste riduzioni di (3736,00 €), si affianca una piccola legge che prevede un compenso forfait di 4500 euro.

Cosa?Abbiamo ridotto i costi spendendo 764,00 € in più?

Ebbene sì, roba dell’altro “Molise”.

Inoltre gli stipendi sono stati “indicizzati”, praticamente se cresce il costo della vita crescono in proporzione anche gli stipendi della casta.

Voglio aggiungere, che grazie ad una legge regionale del 2002 vi è la possibilità di assumere un portaborse, ricevendo così un rimborso di altri 2451,00 euro netti.

Logicamente qualcuno ne ha già fatto richiesta, assumendo un ragazzo di Venafro figlio di un noto imprenditore, che in precedenza curava la “comunicazione del consigliere”, per poi tentare l’entrata nel mondo della Politica.

Purtroppo per questioni di voto non è stato inserito nella lista, ma per fortuna siamo riusciti a sistemarlo.

 

 

 

There are 21 comments

  1. FRANCESCO N. |

    MA I CONSIGLIERI
    SCARABEO M.
    COTUGNO V.
    COSA DICONO SU QUESTO ARGOMENTO

    POSSIAMO SENTIRLI,
    ASPETTO UN COMUNICATO STAMPA
    A PRESTO

  2. SONO PIENI DI SOLDI
    MA NON VI FATE SCHIFO DA SOLI

    IO NON CAPISCO TUTTO QUESTO ATTACAMENTO AI SOLDI

    GUARADATE CHE ANDIAMO TUTTI AL CIMITERO PRIMA O POI
    MEGLIO PRIMA PER VOI

  3. Livio De Luca |

    Dal 2002 ad oggi sono stati molti i portaborse! Bisognerebbe domandare attualmente chi ne usufruisce.Io una mezza idea me la sono fatta! Provate ad indagare un poco, potreste scoprire delle cose veramente curiose!Potreste trovare dei nomi inaspettati!

  4. Giovanni Cosenza |

    Il potere, i soldi.. sono come una droga. A Venafro per anni hanno COMANDATO (non amministrato) dei veri tossicodipendenti.

  5. Maurizio Solani |

    Mi sembra che sia portaborse di quel porco sempre in giacca e cravatta.
    Prima era un discreto se non scarso pescivendolo, ma non avendo avuto risultati soddisfacenti ha deciso di dedicarsi alla cura dei deretani politici , ottenendo peraltro un consistente successo.

    Pare che sia stato premiato con 300 o 400 euro al mese.

  6. FABIO OTTAVIANO |

    Mi permetto di commentare questo post dato che indirettamente mi sento chiamato in causa. Angelo Cozzoni a cui chiaramente si riferisce questo articolo, da qui a qualche giorno formalmente sarà un mio stretto collaboratore, dopo che nell’ultimo mese circa ha condiviso con me ore ed ore del suo tempo per ideare un progetto che ha l’Ambizione di apportare un ritorno in termini occupazionali per la nostra terra. Angelo Cozzoni ha collaborato in passato con l’assessore *******, dopo aver curato la comunicazione per un partito nazionale. Al termine delle elezioni, ha deciso d’interrompere quel tipo di attività per dedicarsi ad altro. Concludo dicendo che tale articolo rappresenta lo specchio della realtà venafrana in cui si trova da ridire (senza conoscere) persino su un ragazzo che ha due lauree e che per la città di venafro ha sempre tentato di fare tanto.Pertanto mi permetto di dire che articoli privi di alcun fondamento, non avendo Angelo Cozzoni, percepito un solo euro dalla regione Molise e non avendoci mai lavorato nemmeno un giorno, non sono altro che veleno per il nostro paese. Con la speranza che Venafro riesca a fare un passo avanti lasciandosi alle spalle questa mediocrità’ vi porgo i miei più cari saluti. Chi ama, e vive questo paese merita di meglio

  7. DrakunoW

    Fabio caro , anche tu appartieni alla casta, quindi fossi in te non parlerei proprio…. a meno che tu non decida di mostrarci il grande lavoro e i risultati raggiunti durante la lunga permanenza nel consorzio industriale (r.i.p.) di pozzilli.

  8. Gentile Sig. Fabio Ottaviano, è la prima volta che ho l’occasione di interfacciarmi con Lei.
    Non immagino perché indirettamente si senta chiamato in causa, sinceramente mi risulta difficile capire il percorso mentale fatto per ricondurre tutto al mio amico Angelo Cozzoni, persona con la quale mi sono interfacciato più volte e che stimo per la sua purezza. Con la frase: “Qualcuno ne ha fatto già richiesta, assumendo un ragazzo di Venafro figlio di un noto imprenditore, che in precedenza curava la “comunicazione del consigliere”, per poi tentare l’entrata nel mondo della Politica”, non si identifica un periodo preciso (come dicevo anche nel secondo commento, dal 2002 ad oggi sono stati molti) né tanto meno si precisava se il consigliere fosse ancora in carica o meno, il tutto come può notare è messo opportunamente virgolettato.
    Il virgolettato, come Lei certamente saprà, viene utilizzato per esaltare o per dare particolari sfumature di significato, sta al lettore poi carpirlo.
    Probabilmente spinto da un senso di “protezione” ha preferito intervenire, capibile ma non necessario.
    Peccato però che l’argomento fondamentale dell’articolo “I costi della Politica” non abbia suscitato poi tutto questo interesse, la cosa un pochino mi rammarica.
    Inoltre vorrei far notare ad una persona politicamente navigata come Lei, (che sicuramente non ha bisogno dei consigli di un ragazzo di mediocre cultura) che affermare “con la speranza che Venafro riesca a fare un passo avanti lasciandosi alle spalle questa mediocrità”, non aiuta certo a prendere un pochino di voti in più, in quanto alcuni Venafrani potrebbero sentirsi insultati.
    Logicamente questa ultima riflessione è opportunamente forzata, ed ha il solo scopo di far capire che se si vuole, gli argomenti assumono la forma che più ci fa comodo.
    Concordo però sul fatto che questo paese meriti di meglio, magari persone interessate alla Politica e non ai frutti che l’albero può darne, che non fanno saltelli da un partito ad un altro e che magari quando vengono investiti di una carica, mantengano le promesse fatte.
    Spero che riusciate nel Vostro intento, sarebbe un buon risultato per tutti.
    In merito ad Angelo Cozzoni, spero che questo articolo non gli abbia creato troppi problemi, ma come ha detto anche Lei, Venafro è popolata da persone mediocri che non riescono a guardare oltre il proprio naso e, cosa ancora peggiore, a volte guardano troppo in la.
    Penso di aver chiarito la mia posizione, dissociandomi logicamente da qualsiasi offesa fatta nei suoi confronti, Le porgo i miei più cordiali Saluti.

  9. DrakunoW

    Livio, mi sa che la persona che dici tu non è di Venafro ma delle zone limitrofe

  10. DrakunoW

    quando imparerai a rispettare il mio portale , quando la smetterai di scrivere commenti inutili e offensivi allora possiamo dialogare, vedi che cmq under taker significa ( becchino ) 😀

  11. Il punto è che parlare dei costi della politica e del perchè un incapace qualsiasi debba fare il portaborse crea si scompensi a livello di pancia e stomaco ma nulla dice sulla realtà del disastro finanziario. Restano chiacchiere da bar. Più tagli più muori di fame …esiste la spesa pubblica morale ed immorale, quello si …MA NON LA SPESA PUBBLICA PRODUTTIVA ED IMPRODUTTIVA. LA S.P. È SEMPRE PRODUTTIVA

  12. Gerardo D'Agosto |

    In quanto a ciò che viene riferito da chi mi ha preceduto, fin quando una nazione riesce a essere competitiva nel proprio apparato produttivo e distributivo in ottica di globalizzazione del mercato mondiale potrà pagare gli stipendi a chi ci lavora ( e scrivo chi ci lavora e non chi per il sol fatto di essere agevolato dalla legislazione nazionale percepisce danaro per anni senza contribuire alla sua produttività !!! )
    Ritornando al problema Italia, ricordiamoci che in un anno il debito pubblico é aumentato di all’incirca 100 Mld di Euro ( nei TG si parla solo di IMU, quando la cifra carattetizzante tale “problematica” è di meno di una decina di Mld di Euro )
    Di questo passo andremo verso il default se non viene ridiscussa da persone che assurgono ad essere ricordate nei libri di storia come Statisti la nostra posizione nella pseudo.Europa.
    Poi, vorrò vedere come si pagheranno le pensioni ed altro …
    Come amava dire il caro Antonio De Curtis: “ma mi facciano il piacere” .

  13. …se dai 500 euro a un nullafacente disoccupato, questo si va a comprare le sigarette; se dai 500 euro a un imprenditore, dico imprenditore che paga gli interessi sulle somme prese a prestito, questo Ti assume il disoccupato. Il moltiplicatore è diverso. In tal senso si differenzia la spesa pubblica produttiva da quella improduttiva.

  14. Siete pieni di luoghi comuni, in entrambi gli interventi non c’è una virgola che abbia il sapore della realtà.

  15. relativamente al debito pubblico, il sol fatto di nominarlo in miliardi e non in rapporto al più la dice lunga sulla coscienza della situazione. Passando all altro, si forse compera le sigarette… quindi? Se ragioni ci arrivi da solo, è più semplice di quanto sembri

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