Il Molise in Bancarotta! di Valerio Taccone

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I dati diffusi ieri dall’Istat sono impietosi. Il Molise è la regione d’Italia che sta pagando più duramente la crisi, altro che Sardegna, siamo così piccoli ed inconsistenti che nessuno ne parla o ci si fila.. Solo noi sappiamo il dramma che stiamo vivendo.. Non si può più scherzare. La situazione è da allarme rosso e se continuiamo così qui non rimarrà PIù NESSUNO… Invito chiunque a leggere i dati del PIL Regionale, non era mai successo che il molise andasse così a fondo.. Penso che da oggi è il caso di parlare prima di tutto di questo..é un problema enorme, che sta portando la gente alla disperazione..A Venafro cominciano ad essere casi di persone che non hanno più i soldi nemmeno per mangiare.. Vi allego il Link del sito ISTAT: http://www.istat.it/it/archivio/75111 e il file pdf dove scaricare i dati drammatici..

There are 8 comments

  1. Perchè la stampa non ne parla? |

    I dati del Molise si riferiscono al 2011 quando L’italia ha fatto +0.4%, figuriamoci che catastrofe saranno quelli relativi al 2012 dove l’Italia farà -2.8%, Il Molise farà forse -6%.

  2. Solamente ignorando ,alle prossime elezioni i vecchi politicanti ,potreste avere un barlume di speranza altrimenti siete destinati ancor di piu’ all’emigrazione o all’impoverimento sociale ed economico,Basta pensare soltanto agli emolumenti che si fo….no i consiglieri regionale con il loro presidente per rabbrividire ,e rimanere schifati di questi rappresentanti.

  3. Che disastro! |

    Tra il 2007 e il 2011 il Molise è l’unica regione ad aver perso 3 punti di PIL. Quando arriveranno i dati del 2012 sarà evidente a tutti come stiamo ridotti!
    E’ finita.

  4. Melino Catenaccio |

    I politici attuali,in special modo quelli molisai,vanno emarginati totalmente.Fate come me:non partecipate a nessun convegno, riunione,manifestazione ( anche se vi offrono il pranzo a voi e signora)dove ci sia un solo politico.Boicottate le loro azioni fino all’estremo e poi vedremo chi vincerà.

  5. Ed io che ingenuamente pensavo che una volta toccato il fondo non si potesse far altro che risalire…….. ed invece si stà cominciando a scavare sotto il fondo!!!!!!!!!!! QUI SE NON SI FA LA RIVOLUZIONE NON SE NE ESCE!!!!!………

  6. abbiba la revolution |

    e poi la controrevolution

    ma quetsi quà non se ne andranno mai ..reestano abbarbicati come l’edera

  7. che schifo!!!!! parli degli emolumenti ufficiali, anche se non resi noti nella reale entità? Qualche giornalaio ha mai provato a ricostruire quanti soldi ufficiali sono entrati per ogni anno nelle tasche del presidente? Facendo una media di 200 mila euro l’anno per ogni incarico (presidente, senatore o deputato, comnmissario terremoto, commissario sanità, qualche pensioncella e vitatizio ce la dovrà pur avere, possimao azzardare 1 milioni e 200 mila euro toindi o squadrati che siano?
    Il risukltato: area venafrana senza le informazioni necessarie a fare una microzonazione sul livello di iqnuinamento e conseguenze connesse che ne favorirebbero l’aumento, sanità ridotta un colabrodo (ma non perchè sarebbero troppi gli ospedali pubblici od i posti letto), una economia regionale inesistente dopo oltre 30 anni dall’instituzione della regione (basata solo sul pubblico impiego e trasferimenti statali ma del tutto priva di crearsi una autonomia ed indipendenza). certo non è Iorio il responsabile principale di questo andazzo, ci si nè solo seduto sopra quando gli è stata fatta e ci si è adeguato…migliorandolo inq uesti aspetti caratterizzanti citati. indubbiamente è bravo..ma non pe ri cittadini…o colelttività…solo per una parte di essa. Gli sarà sufficiente a mantebere saldoo in m,mano il timone impostatoi sulla rotta del degrado? o dovrà cedere il posto di nostromo… magari a chi ha cambiato casacca solo per poterlo sostituire? Speriamo che il M5S assuma da subito la veste di nuovo nostromo, per condurci, facxendod ecidere ai cittadini, verso acque calme dove sarà possibile ammirare i variegati pesciolini e flora che abitano i mari tranquilli e consentirci di bagnarci senza il pericolo di onde tumultuose “privilegi ed affari di casta e di cricche” che continuano sempre più ad affogare un mmaggiopr numero di cittadini. proviamo a respirare meglio finchè ce ne sarà data la possibilità…tra poco potremmo non avere più nemmeno quella!!!!!

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