Evasione da 5 mln nelle aziende della famiglia Scarabeo: s’indaga su moglie e fratello dell’assessore

Da mesi il nucleo di polizia tributaria di Isernia della Guardia di Finanza sta ispezionando conti, bilanci e fatture della Elcom Spa, società che fa capo al padre, alla moglie e al fratello dell’assessore regionale alle Attività Produttive Massimiliano Scarabeo. Dalla verifica fiscale, già chiusa dai baschi Verdi, emergerebbe un’evasione milionaria relativa agli anni tra il 2012 e il 2014. Una vicenda complessa, con sviluppi giudiziari al vaglio della Procura di Isernia.
Venafro. Cinque milioni di euro: a tanto ammonta la presunta evasione fiscale accertata dal reparto di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Isernia da mesi impegnato a ispezionare conti, bilanci e fatture della Elcom Spa, società equamente divisa fra la moglie e il fratello dell’assessore regionale alle Attività Produttive,Massimiliano Scarabeo, in quota al Partito Democratico.

Il periodo esaminato dai finanzieri, che hanno visitato più volte gli uffici della ditta a Venafro, va dal 2012 al 2014 (immagini di repertorio). In questi anni le imprese della famiglia Scarabeo avrebbero sottratto al fisco una cifra pesante grazie a quello che sembrerebbe un gioco di “scatole cinesi” costruito con false fatturazioni e bilanci gonfiati.Sebbene i particolari della presunta evasione siano ancora da riscontrare, I Baschi verdi hanno concluso la loro verifica: più volte in questi ultimi quattro mesi e in particolare la scorsa settimana i finanzieri hanno fatto visita nelle società del gruppo portando via faldoni, atti contabili, bilanci e documenti che proverebbero l’avvenuta evasione milionaria. Le carte sono finite in Procura e si attendono sviluppi giudiziari in una vicenda complessa, che ruota attorno alla famiglia di uno dei quattro assessori della giunta di centrosinistra guidata dal presidente Paolo di Laura Frattura. Un passaggio, in particolare, nel complesso sistema societario del gruppo fondato da Nicandro Scarabeo, padre dell’assessore, non è sfuggito alle Fiamme gialle: l’acquisizione e la vendita, avvenuta lo scorso autunno, di tre distinte società (Elcom Elettrocommerciale, Elettroinvest e Nigma Production) da parte della Scarabeo holding company Srl, il cui amministratore delegato è Nicandro Scarabeo, padre di Massimiliano.La Holding controlla la Elcom Spa, nata dalla fusione di tre società di famiglia, le cui quote sono detenute al 50 per cento da Gabriele Scarabeo e da Mirella Ciarlante, rispettivamente fratello e moglie di Massimiliano Scarabeo. Si tratta delle stesse persone che, in base alla storia societaria del gruppo, detenevano le quote della Elettrocommerciale, che oggi risulta dismessa ma che è finita nel mirino della Guardia di Finanza come la principale società responsabile della presunta evasione.La Elcom “rappresenta il volto commerciale del Gruppo Scarabeo, specializzata nella fornitura di materiale elettrico e prodotti dell’illuminotecnica”, si legge sul sito internet.

Ha diversi negozi sparsi in tutta la regione e un capitale sociale considerevole.
Tra le varie “scatole” del gruppo è sicuramente la più importante. E proprio nella sede principale che si trova a Venafro la Finanza ha recuperato la documentazione avvalendosi anche del supporto di colleghi da fuori regione che assieme alla Tributaria hanno fatto gli accertamenti fiscali sui bilanci di questi anni e le fatture, ipotizzando una falsificazione con il più classico sistema delle fatture gonfiate. Ora si attendono le decisioni della Procura, e non si esclude un sequestro preventivo dei beni nella disponibilità del gruppo Scarabeo.

(Pubblicato il 13/02/2015)

Fonte:  http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=18694

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  1. ESITO GARA D’APPALTO
    (
    Procedura negoziata ai sensi
    dell’art. 122, comma
    7 del DLgs n.163/2006 e s.m.i.
    )
    Interventi di manutenzione de
    i quadri di comando all’interno
    della cabina di
    trasformazione a servizio dei pozzi di Venafro
    CUP: G71H13000700005 CIG: 5455224142
    Importo a base d’asta:

    213
    .
    400
    ,
    00
    di cui

    206
    .
    998
    ,
    00
    per lavori soggetti al ribasso ed

    6
    .
    402
    ,
    00
    per oneri
    della sicurezza non soggetti a ribasso.
    Sistema di aggiudicazione:
    Procedura negoziata ai sensi dell’art. 122, comma 7 del DLgs n.163/2006 e s.m.i.
    da espletare ai sensi dell’art. 57 comma 6 del medesimo DLgs.
    Ditte invitate
    :
    Evandro S.r.l.

    Elettroluce S.r.l.

    Fur.sol s.r.l.

    Volturnia Group S.r.l.

    Scarabeo Nicandro
    S.p.a.
    Ditte partecipanti
    :
    Fur.sol s.r.l.

    Scarabeo Nicandro S.p.a.

    Volturnia Group S.r.l.
    Con Determinazione Dirigenziale n.
    046
    del
    31/01/2014
    i
    lavori sono stati ag
    giudicati
    in via definitiva
    alla ditta
    Scarabeo Nicandro S.p.a.
    con sede in
    Venafro (IS)

    Via
    Campania 113/115
    ,
    per l’importo contrattuale di

    191.044,22
    al netto del ribasso d’asta del
    10,80
    % (
    dieci
    virgola
    ottanta
    percento).
    Campobasso,
    06
    /
    0
    2
    /201
    4
    F.to
    IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
    (Ing. Giorgio MARONE)

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