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Ecco i ministri del governo Conte-bis

Il premier ha sciolto la riserva con il capo dello Stato e presentato i nomi del suo esecutivo. Luigi Di Maio agli Esteri, Roberto Gualtieri all'Economia, il prefetto Lamorgese all'Interno

Dopo una lunga notte e una mattinata di trattative tra i partiti, Giuseppe Conte è salito al Quirinale e ha presentato la lista dei suoi ministri al capo dello Stato.

PRESIDENTE DEL CONSIGLIO: Giuseppe Conte

ESTERI: Luigi Di Maio (M5s)

Approda al ministero degli Esteri e sarà così il più giovane ministro della storia della Repubblica in questo dicastero, a soli 33 anni. Il capo politico del Movimento 5 stelle ha ricoperto l’incarico di vicepremier, insieme a Matteo Salvini, nel precedente governo giallo-verde e ha guidato due ministeri chiave Lavoro e Sviluppo economico nello stesso esecutivo Conte.

Tra le sue riforme di bandiera il reddito di cittadinanza, il decreto Dignità e l’avvio della discussione sul salario minimo. Nato ad Avellino, ma residente a Pomigliano d’Arco, il 6 luglio del 1986, rappresenta il volto pragmatico di M5s, in passato spesso contrapposto alle posizioni più integraliste dell’ala ortodossa.

Ma nonostante alcuni periodi di grande difficoltà – in primis la storia della mail sull’iscrizione nel registro degli indagati dell’assessore all’ambiente a Roma, Paola Muraro nel settembre 2016 e che Di Maio disse di aver interpretato male – il giovane campano alla fine è stato sempre sostenuto dal Garante Beppe Grillo e da Davide Casaleggio.

Di Maio è stato eletto dalla rete con 30.936 voti (l’82% dei votanti) candidato premier e capo politico del Movimento pentastellato il 23 settembre 2017 in occasione della kermesse grillina a Rimini. Con lui, di fatto, il Movimento ha cambiato pelle: molti poteri sono accentrati nelle sue mani e le decisioni, che nella Fase 1 del Movimento, venivano prese dalla Rete e dalle assemblee, adesso vengono prese direttamente da Di Maio e talvolta ratificate da eletti e attivisti.

Di Maio dopo il diploma di liceo classico, si è iscritto all’università, in un primo momento alla facoltà di Ingegneria, poi a Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Ma alla fine ha rinunciato e non si è mai laureato. Nel suo curriculum si legge che è giornalista pubblicista dal 2007, che ha lavorato per un breve periodo come webmaster e anche come steward allo stadio San Paolo di Napoli. Poi, la scelta della politica con la candidatura nel Movimento 5 stelle.

Nel 2007 Di Maio ha aperto il meetup di Pomigliano d’Arco aderendo così all’iniziativa di Grillo che proponeva la costituzione di gruppi di cittadini che si occupassero dei problemi del loro comune. Nel 2010 si è candidato come consigliere comunale del suo comune ma ottenendo solo 59 preferenze non è stato eletto. Successivamente, con le cosiddette ‘Parlamentarie‘ del Movimento 5 Stelle, è stato candidato online e con 189 preferenze è riuscito ad essere eletto alla Camera. Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, invece, ha ottenuto 95.219 voti (63,41%) al collegio uninominale di Acerra. Di Maio è il maggiore di tre fratelli: la madre, Paola Esposito, è un’insegnante di italiano e latino, mentre il padre Antonio, imprenditore edile, ha un passato politico a destra ed è stato dirigente prima del Movimento sociale italiano, poi di AN.

INTERNI: Prefetto Luciana Lamorgese

E’ la nuova ministra dell’Interno e succede a Matteo Salvini. Nata a Potenza l’11 settembre 1953, la nuova responsabile del Viminale è sposata e ha due figli. Laureata in giurisprudenza, avvocato, ha svolto numerosi incarichi prima di accettare a far parte del secondo esecutivo guidato da Giuseppe Conte. E’ stata prefetto di Milano dal 13 febbraio 2017 al 1 ottobre 2018. Il 1 gennaio 1989 è stata nominata Viceprefetto Ispettore dal 1 gennaio 1989 e poi Viceprefetto dal 1 gennaio 1994. Ha lavorato nella Prefettura di Varese e a Roma presso il Ministero, alla Direzione Generale per l’Amministrazione Generale e per gli Affari del Personale, dal dicembre 1980, dove ha prestato servizio dapprima presso la Divisione Affari Generali e quindi, dal dicembre 1985, presso l’Ufficio Studi per l’Amministrazione Generale e per gli Affari Legislativi; ha lavorato all’Ufficio Centrale per gli Affari Legislativi e le Relazioni Internazionali, dall’ottobre 1996, dove è stata Direttore dell’Ufficio Ordinamento della Pubblica Amministrazione.

Nominata Prefetto il 28 luglio 2003, ha svolto le seguenti funzioni: direttore Centrale per le risorse umane presso il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali. Vice Capo Dipartimento per l’espletamento delle funzioni vicarie presso il Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, dal 4 agosto 2008. Vicecapo di gabinetto per l’espletamento delle funzioni vicarie, dal 10 dicembre 2008. E’ divenuta prefetto di Venezia, dal 12 gennaio 2010.

Il 20 maggio 2011 è stata nominata anche Soggetto Attuatore per l’espletamento di tutte le attività necessarie per l’individuazione, l’allestimento o la realizzazione e la gestione delle strutture di accoglienza nella Regione Veneto. Lamorgese è stata anche Capo del Dipartimento per le politiche del personale dell’amministrazione civile e per le risorse strumentali e finanziarie, dal 10 gennaio 2012. Dal 19 luglio 2013 al 12 febbraio 2017 ha svolto le funzioni di Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno.

fonte:https://www.agi.it/politica/lista_ministri_governo_conte_bis-6132884/news/2019-09-04/?fbclid=IwAR3Cdzh5JvYJPgtLHcxuOqjKwMapUseWMKn80LxLCsMtaYvjbRNG7pAWUf4

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