” Dilettanti allo sbaraglio, il Comune dimentica di consegnare i documenti ed i lavori della palestra di via Colonia Giulia si fermano” così il duro comunicato della ditta IMF

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VENAFRO. Bloccati i lavori sulla palestra del plesso di via Colonia Giulia. Con un duro comunicato della IMF Costruzioni Generali S.a.s., la ditta subappaltatrice dei lavori di ristrutturazione: <Dilettanti allo sbaraglio. Il Comune di Venafro dimentica di consegnare i documenti, il funzionario è in ferie e i lavori per ultimare la scuola si fermano>. Poi così si legge nel Comunicato:<A Venafro succede anche questo. I lavori di ristrutturazione della scuola di Via Colonia Giulia non possono continuare perché il Comune ha dimenticato di depositare i calcoli strutturali al Genio Civile.

Il funzionario comunale che dovrebbe affrontare la questione è in ferie e l’azienda edile è costretta a sospendere le attività nell’incredulità generale.

Sembra una barzelletta da “Dilettanti allo sbaraglio” ma la vicenda è estremamente seria poiché, oltre ai considerevoli danni subiti dall’impresa esecutrice dei lavori di ristrutturazione edili, la IMF Costruzioni Generali, il ritardo nella ultimazione della struttura sarà notevole.

Questo  nonostante gli amministratori avessero considerato tali lavori urgenti per il completamento e la messa in sicurezza dell’edificio scolastico. La storia, però, non finisce qui: già un primo rilevante rallentamento lo stesso Comune lo aveva precedentemente causato impiegando diversi mesi per affidare l’incarico di collaudo statico in corso d’opera e finale nell’ambito dell’intervento che, invece, normalmente è affidato prima di qualsiasi altra cosa e senza il quale non sarebbero potuti iniziare i lavori.

Tutti sanno, infatti, che senza tale figura non è possibile eseguire alcun intervento edile. La notizia ha ovviamente provocato un evidente imbarazzo nel vicesindaco Alfredo Ricci che, detenendo anche la delega all’edilizia scolastica, era presente alla visita del cantiere effettuata nella giornata di ieri.

La faccenda, dunque, non sembra mettersi per il meglio. A causa di queste negligenze si rischia di dover pagare una forte penale all’azienda indotta a bloccare il cantiere e, purtroppo, a sospendere e mandare a casa i lavoratori: costi, questi, che ovviamente ricadranno sui cittadini.

Si rischia, inoltre, di far trascorrere agli alunni venafrani un altro anno senza poter usufruire completamente dell’edificio e, come confermato anche dalle preoccupazioni dei dirigenti scolastici, svolgere le attività didattiche solo parzialmente.

 I titolari della ditta Imf Costruzioni si augurano vivamente che, anche grazie all’interessamento degli organi d’informazione, l’amministrazione guidata dal sindaco Antonio Sorbo si senta stimolata ad affrontare presto, e risolvere seriamente, la problematica creata esclusivamente dalla stessa amministrazione a causa della inefficienza dei suoi membri a gestire anche queste semplici procedure>.

fonte: molise24

There are 7 comments

  1. Stanno dimostrando di che pasta sono fatti questi amministratori….. bisogna dare subito un incarico all’avv di Iorio Col….. per risolvere questa faccenda.

  2. Oramai è palese che in questa città è in atto una vera e propria guerra tra il politico di spicco a livello regionale, contro questa amministrazione. Sinceramente non capisco il senso del comunicato, che, già dal titolo, ha il solo scopo di denigrare l’attuale amministrazione. Ovviamente le cose non stanno affatto come l’impresa appaltatrice vuole far credere. Chi sta portando avanti i lavori, ha tutto l’interesse di ritardarne l’esecuzione per non permettere agli attuali amministratori di restituire alla città una struttura utilissima. Ma tempo al tempo….

  3. Dico solo che... |

    Il “partito della difesa a spada tratta” ha portato Venafro nella situazione sconfortante nella quale viviamo tutti.

    Per troppi anni, con le fette di prosciutto sugli occhi, a turno abbiamo difeso i nostri amministratori perché, per un motivo o per un altro, ci faceva bene credere in loro.

    Noi cittadini, invece, oggi siamo i primi ad essere obbligati al giudizio equilibrato senza partigianeria perché non possiamo più permetterci di sbagliare …di tollerare …di continuare ad andare indietro.

    Bisogna capire che tutti posso sbagliare, commettere errori o dimostrarsi diversamente dall’immaginario collettivo.

    Ricredersi su una persona stimata, iniziare a porsi domande su uomini per i quali si tifa, valutare quotidianamente l’operato di amici con obiettività o metterne in dubbio serenamente ogni tanto qualche decisione un po’ anomala son cose che fanno parte del naturale percorso umano di ognuno di noi: può accadere. Addirittura ogni giorno ci poniamo dubbi sulle nostre mogli, sugli amici, sui colleghi di lavoro. Nel caso in questione, poi, bisogna farlo proprio per scongiurare che il passato continui ad essere il presente e il futuro.

    Non possiamo permetterci di permettere più a nessuno di operare come gli pare.

    Non dico, sia assai chiaro, che i nuovi amministratori siano degli incapaci o che bisogna condannarli, anzi. Bisogna avere tanta fiducia in loro ma non in maniera incondizionata. In questo modo anche loro stessi si sentiranno più responsabilizzati o stimolati a fare sempre meglio. Così come non sto dicendo che bisogna dar retta incondizionata alle fazioni politiche opposte che spesso potrebbero essere condizionate da interessi di ritorno elettorale.

    Dico solo che questa in questa fase storica bisogna essere equilibrati. E’ anacronistico e davvero stupido, infatti, ricercare scuse o attribuire testardamente le cause sempre agli altri. Ora per la palestra ce la prendiamo con il politico regionale nonostante vi sia stata una sentenza di un tribunale; per il cantiere sospeso a scuola deve essere per forza colpa dell’azienda che ha interesse a ritardare i lavori e non può essere minimamente del Comune; domani sarà solo colpa di qualche noto architetto se qualche lavoro nel centro storico sarà bloccato dalla soprintendenza perché è impossibile che ci siano errori altrui; il mese prossimo sarà assolutamente colpa dell’azienda di raccolta rifiuti se la città sarà sporca; tra un anno non potrà che essere colpa di Moliseacque se non sia mai si dovessero pagare dei soldi per chissà cosa di non previsto.

    Ecco, a questo mi riferisco. A cosa serve ragionare così? Quali i vantaggi per il popolo? Con questo atteggiamento probabilmente vinceremo la gara dei commenti su internet ma certamente non avremo la garanzia di un futuro migliore.

  4. A livello regionale ci sono personaggi proprio squallidi….. A quanto ho letto il vicesindaco Ricci ha risposto per le rime a questi affaristi prepotenti……

  5. Perché allora non dare credito a quello che dice il vicesindaco Ricci su molise24? Hai letto la risposta? Come mai quella non la commenti?

  6. Ma che commento è mai questo? La solita frase letta mille volte in mille post e detta dal solito soggetto…….

  7. finalmente una amministrazione che funziona…
    e dopo la palestra…. ancora la palestra
    sbagliare è umano..perseverare diabolico

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