..difendiamo questa città..tirate fuori le palle !

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Comune Inquinamento

Alfonso Cantone auspicava azioni forti da anni. E «finalmente si è deciso di intervenire sulla grave situazione che i cittadini vivono da troppi anni». Il consigliere comunale e provinciale parla dell’annuncio del sindaco Alfredo Ricci di voler emanare una ordinanza per limitare la circolazione a mezzi pesanti ed auto più inquinanti in città.
«Il traffico che avvolge Venafro costringe i venafrani a vivere in maniera poco sana e poco sicura. Lo vado dicendo da almeno 4 anni e, testimoni i verbali delle sedute consiliari, ho fatto varie proposte a mezzo mozioni e interpellanze per smuovere le cose, ma purtroppo nessun atto è stato finora approvato, come se il problema non esistesse». Quindi Cantone ricorda come «nell’ultimo Consiglio ho ritirato la mozione solo perché ero stato rassicurato sulla volontà dell’amministrazione di convocare un tavolo di lavoro con il sottoscritto al fine di valutare quale strada intraprendere e come risolvere, anche se solo in parte, il problema del traffico che attanaglia le vie principali della città. Varie sono state le mie osservazioni e molte le soluzioni che proposto di adottare. Stamani (ieri, ndr) leggo da Primo Piano Molise che il sindaco avanza l’ipotesi di voler fermare il traffico: finalmente! La situazione è grave e non sono pochi i casi di patologie causate da tale problema. Capisco che il Comune non ha molto potere sulle strade statali, ma è anche vero che qualcosa possiamo fare. E allora facciamolo».
Il consigliere comunale e provinciale, pertanto, rende noto che «se non sarà convocato un tavolo a stretto giro, non nascondo iniziative ancora più clamorose, senza escludere le mie dimissioni da consigliere comunale. Non ha senso continuare a far parte di un’assise civica – ha spiegato Cantone – se chi ha avuto l’onore e il mandato di tutelare la propria città non riesce a far nulla, ovvero è inerme e accetta passivamente la situazione». Alfonso Cantone appare decisamente demoralizzato dall’impasse e dall’impotenza che sembra attanagliare il palazzo sul delicato tema. «Ho proposto anche altre soluzioni, quali i semafori a tempo, di bloccare i mezzi pesanti fuori dalla città, di eliminare i parcheggi su via Colonia Giulia per rendere più scorrevole la viabilità, ma niente… Purtroppo siedo tra i banchi delle minoranze e sono stanco di trovare sempre muri che si innalzano solo perché non si hanno gli attributi (in realtà il consigliere ha usato un altro termine, ndr) di affrontare il problema e di risolverlo».
Insomma, l’amministratore non esclude clamorose scelte – come le dimissioni – per rendere palese il proprio malessere.

Fonte: Primo Piano Molise