Crollo alla scuola di via Colonia Giulia Disposta la rimozione del controsoffitto

386 3

La decisione della commissaria OcelloCrollo alla nuova scuola di via Colonia Giulia, la Commissaria Ocello trova le risorse per liberare l’androne dissequestrato. Come è noto, a distanza di meno di un mese dall’inaugurazione, l’anno scorso, la controsoffittatura cedette e per fortuna il crollo avvenne durante la notte tra un sabato e una domenica, quando la scuola risultava chiusa. Senza alunni dentro per capirci. Il grave episodio di cronaca andò a livello nazionale e lo sdegno fu corale da ogni angolo del Paese. Una scuola appena riaperta, ristrutturata, che cede in una delle sue parti più esposte all’utenza. Su questa vicenda c’è in corso un’inchiesta della Procura della Repubblica di Isernia e il rinvio a giudizio della ditta esecutrice dei lavori e del direttore dei lavori. La Commissaria Ocello, ieri ha firmato la determina per pulire l’androne e consegnare la scuola, con tutte le sue pertinenze in tempo utile per la riapertura del nuovo anno scolastico.
Il cantiere dovrebbe riaprire anche per la sistemazione esterna più il recupero della palestra e di altri uffici di segreteria. Ci sono oltre 300 mila euro a disposizione per la realizzazione di tutte queste opere che,una volta portate a termine, renderebbero la scuola di via Colonia Giulia più sicura e maggiormente attrezzata, sul piano didattico, a tutto vantaggio della popolazione scolastica venafrana.

There are 3 comments

  1. Che si dispone la rimozione della controsofgfittatura pesante è un bene. Ma che non si ripercorre, per l’accertamento di tutte le responsabilità,ome mai con una circolare ministeriale di 5 anni fa, inviata a tutti gli Enti proprietari di scuole, che imponeva di provvedere subitaneamente ad individuare la presenza nelle scuole di controsoffittature pesanti e provvedere a toglierle, adddirittura a Venafro sono state inserite ex-novo..
    Che non si dispoine la verifica di chi, al Comune di vebafro, non abbia saputo leggere la predetta circolare e l’abbia letta nel senso di scegliere dei professionbisti, eludendo evidentemente la corretta applicazione della normativa per individuar i professionisti cui affidare l’incarico, mi sembra la vera questione da affrontare.
    A meno che l’impegno di progettare l’ìesecuzione delle opere diq uesti 300.000 euro non l’abbia già lo stesso professionista distintosi con la controsoffittatura.
    Ed allora ciò che ilpotere vuole…sia!!!

  2. diamo fiato alle ciance |

    Prima di dar fiato a ciance rendetevi conto carte alla mano di ciò che realmente è successo e succede senza tirare in ballo fantomatiche circolari di dubbia esistenza. nella progettazione di quasi tutte le cose esistono normative nazionali e internazionali.

  3. Certo.La normativa nazionale dice che quando non è stato redatto un progetto esecutivo di come realizzare la contropsoffitttatura deve provvedere il direttore dei lavori a fare gli esecutivi di cantiere ed a darli all’impresa esecutrice. opure a segnalare la deficienza al Comunbe in modo che il progettista manchevole possa provvedere.
    In mancanza può essere l’impresa stessa a fornirli come schema di montaggio, col dettaglio di tutti i materiali da impiegare e delle modalità di posa, ma il direttore lavori deve vistarli preventivamente.
    Della circolare ne parlarono ampiamente i gironali circa 6 anni fa quando, ad un ulteriore crollo di una controsoffittatura pesante di una scuola ci fu un epilogo tragico………venne decisa ed inviata questa circolare. Ma, circolare o meno, pervenuta o meno, è stato così tanto il martellamento da parte dei midia …..che sembra strano che solo a Venafro si mettano controsoffittaure pesanti nelle scuole.
    Poi il detto mi sembra sia “diamo fiato alle trombe” ,,se ciance vi sono sono tutte connesse al crollo della controsoffitattura.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi