Città alle prese con le festività.Amministrative rimandate a gennaio

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Venafro già tutta “presa” dalle prossime amministrative della primavera 2013 con cui porre fine alla gestione commissariale in atto e conferire alla città un nuovo governo e quindi un nuovo volto politico/amministrativo? Onestamente no, essendo altri al momento… gl’impegni e le distrazioni, soprattutto di ordine culinario e tradizionale. Lo sanno per certo i venafrani autoctoni, depositari ed esperti conoscitori di mentalità, abitudini e tradizioni locali.

A prima vista, al forestiero domiciliato a Venafro questo potrebbe non apparire e quindi non essere ma, osservando bene, le cose stanno invece esattamente così. In questi giorni i venafrani sono “presi” da tutt’altro e solo dal nuovo anno prenderanno seriamente a pensare ed a dedicarsi al loro Palazzo di Città per rinnovarlo attraverso la nuova geografia politica che uscirà dall’urna amministrativa della prossima primavera.

Ed allora, senza sminuire affatto l’enorme importanza dell’imminente voto primaverile col quale la città si giocherà gran parte del proprio futuro prossimo, vediamo gl’impegni tipici ed irrinunciabili del presente prima di trasferire l’attenzione sul voto che i venafrani si accingono a dare. Come detto, gl’impegni locali del momento parlano di tradizione, tipicità e cucina popolare.

Si avvicina il 31 dicembre, giorno di San Silvestro, e per tutti è tempo di … bandarella e “sciuscie’“, vale a dire gli auguri e la cucina popolare di una volta con cui salutare l’anno in uscita ed augurare ad amici e conoscenti un 2013 pieno di fortuna, allegria e soddisfazioni.

A gruppi di cinque/dieci, e muniti di strumenti musicali di varia natura, dal primo pomeriggio dell’ultimo dell’anno si girerà in lungo e in largo l’abitato raggiungendo numerosi quartieri e tantissime abitazioni private per cantare ed augurare al prossimo un mare di bene.

In cambio, oltre a ringraziamenti ed accoglienza, si riceveranno i saporitissimi “sciuscie’“, un rustico della cucina popolare di un tempo, fritto nell’ottimo olio venafrano e “bagnato” col saporitissimo rosso locale.

Sarà cioè festa grande per salutare come si conviene l’anno che se ne va ed accogliere nel modo giusto quello che sta arrivando. Dopodiché, dal primo gennaio 2013 tutti (o quasi…) a tuffarsi “anima e corpo” in faccende municipali, data l’importanza della tornata elettorale.

Al riguardo, ci sono già certezze circa candidati sindaci, schieramenti ed alleanze? Nient’affatto, solo tantissime voci, ma nulla di ufficiale e definitivo. Certo, incontri, riunioni e primi ammiccamenti già si sono avuti e qualcosa ha preso a muoversi, ma per parlare di ufficialità bisogna attendere.

Di certo è che saranno della competizione diverse liste: da un minimo garantito di tre (sotto tale numero non si scenderà, questo è sicuro!) sino alla possibilità di arrivare anche a quattro, se non addirittura a cinque schieramenti! Probabilmente un paio saranno di centrodestra, uno se non due di centrosinistra e qualche sorpresa innovativa e destinata a far scalpore.

I nomi di papabili candidati sindaci? Tanti quelli che circolano, tutti plausibili, ma nessuno ufficiale, per cui è il caso di soprassedere. Ed allora, mettiamo per un attimo da parte il Comune e i suoi tantissimi problemi, ed apprestiamoci a godere il giorno di San Silvestro, trascorrendo tra “bandarella”, auguri, allegria e “ sciuscie’“ l’ultimo dell’anno, con la speranza di un 2013… alla grande per tutti! T.A

Fonte quotidianomolise.it

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