Bernardi lascia Romano: che esempio stai dando ai giovani che ti circondano! La lettera integrale

259 4

Caro Massimo,
Mi dimetto, irrevocabilmente, da Costruire Democrazia. Esco in punta di piedi e senza clamori. Ritienilo l’ultimo regalo. Esco perché non posso essere ritenuto complice delle cose che hai detto ieri sera in pizzeria e della proposta, semplicemente oscena, sul reddito di cittadinanza.

Non hai voluto tenere conto di quanto ti ho detto e scritto nel mese di dicembre sul reddito di cittadinanza. Hai voluto fare di testa tua pur sapendo che in materia di lavoro non sono l’ultimo arrivato.
Hai accuratamente evitato il confronto all’interno di Costruire Democrazia, senza comprendere che ti sarebbe stato utile acquisire proposte innovative che ti avrebbero fatto guadagnare voti.

Gli accentratori non mi sono mai piaciuti, da te mi aspettavo un comportamento democratico consono ai tuoi anni.

Esco anche perché non voglio essere complice di una campagna elettorale piena di odio. Ieri sera, invece di parlare di pistole, camorra e tumori sarebbe stato utile illustrare la tua ricetta per il lavoro, la sanità, l’istruzione, l’ambiente, lo sviluppo, il trasporto, il debito pubblico molisano.

Ti sembra normale il tuo discorso fatto di sole denunce passando in rassegna uno per uno solo i candidati del CSX? Ti rendi conto che l’estrema sintesi di quello che hai detto è quella di dipingere Frattura come il capo di una banda di delinquenti? Sei consapevole di aver imputato a Frattura la bancarotta molisana solo perché alcuni partiti e personaggi che sostenevano il Governo Iorio sono oggi transitati nel centrosinistra?

Ma veramente siamo impazziti? Se il Molise versa in condizioni drammatiche è per quello che è stato fatto nel passato, con Iorio in posizione di responsabilità di Governo dal 1990 e cioè da ben 23 anni, mentre Frattura è stato Consigliere di minoranza per un solo anno.
Infine, ti sembra normale che ai tavoli, invece di trovare il programma del candidato Presidente Romano, abbiamo trovato l’articolo sulle pistole e i coltelli?

Che esempio stai dando ai giovani che ti circondano!

Ieri sera mi è piaciuto l’atteggiamento tenuto dalla Musacchio che è rimasta nel suo campo, senza trascendere, con il suo stile da gran Signora e da grande competente in materia di sanità. Anche Michele Coralbo non si è lascato andare. Per una volta cerca di ragionare e riflettere su quello che vai dicendo.
La mia cultura di moderato rigetta l’impostazione della tua campagna elettorale.

Anch’io volevo vincere, ma non a qualunque costo. Certi limiti non possono essere superati. La persona onesta non è sola quella che non ruba, ma anche quella che agisce con onestà intellettuale, che, a mio giudizio, deve precedere ogni altra cosa.

Queste elezioni le potrai anche vincere ma prima o poi la gente ti chiederà conto dei toni che stai usando.
Sono molto deluso e lascio il movimento con tristezza, ricordandoti che ho creduto in te e che alle scorse regionali, nonostante l’età, mi sono anche prestato a fare l’umile rappresentante di lista nel seggio n. 49 di Campobasso dove ho litigato con il Presidente per difendere tre voti, che poi alla fine ti sono stati attribuiti.

fonte: quotidianomolise.it

 

There are 4 comments

  1. Fa bene...Bisogna sctaenare l'inferno... |

    Romano è troppo democratico per i nostri gusti… la necessità di una Sollevazione del popolo si renderà sempre più urgente ed indifferibile perchè la situazione economica tracollerà presto…I nostri politici non hanno capito dove stiamo andando e a noi non ci resta che l’unico modo per farglielo capire:
    “LA SOLLEVAZIONE POPOLARE”

  2. Ing Antonio Zullo |

    E meno male che se n’è uscito in punta di piedi. Spero che cammini sempre così…o meglio solo in punta di piedi (ma che piedoni ha?).

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

X

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi