Anguria e melone: sapevate che . . . ?

L’ anguria ed il melone sono i frutti dell’ estate per eccellenza. Quando fa caldo, ne consumiamo in quantità industriali per combattere l’ arsura. Oltre ad essere frutti deliziosi e dissetanti, essi contengono straordinarie proprietà benefiche, di cui forse non abbiamo sentito parlare mai.

Cosa risaputa è che l’ anguria ed il melone contengano un’ elevatissima percentuale d’ acqua ricca di vitamine e minerali, utile non solo per la nostra idratazione e diuresi nelle calde giornate estive ma, secondo le più recenti ricerche scientifiche, anche per proteggere la pelle da un’ eccessiva esposizione ai raggi UV.

Il consumo di anguria, in particolare, aiuta a ridurre i livelli del colesterolo cattivo e a prevenire l’ ipertensione.

Fatto curioso, mangiare una fetta d’ anguria prima di andare  a dormire stimolerebbe la produzione di serotonina, rendendo il cervello meno sensibile a segnali di disturbo come i rumori, favorendo così sonni più tranquilli.

Il melone neppure è da meno, in quanto a proprietà benefiche! Ricco di carotenoidi, esso risulta utile per la prevenzione del cancro e, in particolar modo, per ridurre il rischio di tumore ai polmoni. Grazie all’adenosina in esso contenuta, inoltre, il sangue riesce a mantenersi più fluido, riducendo significativamente il rischio di infarto o ictus.

Sia l’anguria che il melone sono a pieno titolo frutti energetici: oltre allo zucchero della frutta naturalmente presente, essi sono ricchi di magnesio e vitamina B, utilizzata dall’organismo per produrre energia e per sintetizzare la dopamina, l’ormone promotore del benessere.

Il melone è considerato utile  per contrastare eventuali problemi digestivi nonché il bruciore di stomaco. Se unito a del succo di limone, il melone può contribuire anche a contrastare la gotta (è bene consumarlo con regolarità, al mattino, per una maggiore azione benefica). Una particolare varietà di melone amaro è stata oggetto di recenti studi scientifici; il succo di questo melone si sarebbe rivelato utile nel trattamento del cancro al pancreas.

I meloni appartengono alla stessa famiglia dei cetrioli e delle zucche gialle, con la differenza che vengono consumati come frutti, al massimo della maturazione, per via della loro dolcezza. Non tutti sono a conoscenza del fatto che è possibile cuocere il melone, per ottenere composte e confetture. Oppure, per una ricetta alternativa, è possibile suddividerlo a cubetti e gustarlo mescolandolo a fettine di cetriolo.

Freschi o in confetture, a fette o a cubetti, in macedonie o coppe di frutta, col prosciutto o senza, non importa! Angurie e meloni non sono sempre frutti di stagione, quindi è bene non lasciarsi scappare queste naturali, gustose fonti di benessere !

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