Ambiente, il Consorzio cambia marcia

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Incontri produttivi con l’associazione delle mamme che si battono per la saluteComune di Venafro, con le Commissarie Ocello e Ferri, il Consorzio di Bonifica con il neo presidente Vittorio Nola, inaugurano un nuovo corso, in piena discontinuità con il passato, per la salvaguardia dell’ambiente. Ocello e Nola dunque spalancano le porte delle Istituzioni locali alle istanze dell’Associazione “Mamme per la salute e l’ambiente Onlus” di Venafro. Nel giro di un mese il comune e il Consorzio di Bonifica, con i loro massimi rappresentanti istituzionali, hanno incontrato le mamme che si battono per la salvaguardia dell’ambiente per cominciare a concretizzare quanto delibero nell’ultimo consiglio generale dell’Ente di Bonifica e in uno degli ultimi consigli comunali con l’approvazione del progetto di monitoraggio scientifico del territorio in tema ambientale finanziato in parte dall’Amministrazione provinciale di Isernia grazie all’iniziativa del consigleire provinciale Antonio Sorbo del partito di Niki Vendola. Gli incontri che si sono tenuti in questi ultimi tempi presso il comune e il consorzio di Bonifica sono stato oggetto anche di un comunicato ufficiale dell’Associazione delle mamme per la salute e l’ambiente di Venafro “L’obiettivo della riunione si legge nel sito dell’associazione era quello di avere uno scambio di informazioni sulla situazione ambientale nel venafrano. Sono stati esaminati attentamente tutti gli argomenti riguardanti l’ambiente e le problematiche relative all’inquinamento analizzando le possibili strategie di intervento. Il colloquio è stato stimolante e fruttuoso. Pur non mancando qualche scambio vivace, la concordanza di vedute e di approccio alla risoluzione delle varie problematiche esistenti ha determinato una sinergia di intenti tale da porre le basi per un possibile lavoro congiunto. Sono stati focalizzati tra l’altro specifici temi cui le Istituzioni preposte sarebbe opportuno diano precise risposte, e il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro oggi, concorda con le richieste già più volte evidenziate dalla Associazione “Mamme per la Salute e l’Ambiente Onlus, volte a: a) Sollecitare l’A.S.Re.M, nella persona del direttore Angelo Percopo, al completamento delle indagini previste nel “Piano diossina Venafro” in ottemperanza alle disposizioni legislative nazionali ed europee (come del resto si evince dalle note allegate al piano redatto dalla stessa A.S.Re.M). b) Verificare l’esistenza, nel territorio su cui opera anche il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro, terreni inquinati da bonificare. c)Fissare precise scadenze alle iniziative di controllo e monitoraggio intraprese dagli organi istituzionali, e di informare sui risultati, come per legge e nel massimo rispetto della privacy, la cittadinanza intera. Al termine della riunione i partecipanti, all’unanimità, richiedono che il Piano di Monitoraggio complessivo venga completato e pubblicato entro il 2012. Il Consorzio di Bonifica della Piana di Venafro e l’Associazione “Mamme per la Salute e l’Ambiente Onlus” auspicano che la Regione Molise metta a disposizione tutti i fondi necessari per gli interventi avviati e quelli prioritari da avviare per tutelare la salute non solo dei cittadini della Piana di Venafro ma di tutti coloro che ne beneficiano direttamente o indirettamente.” Tutto questo poi è stato replicato al comune con la disponibilità piena assicurata dalla Commissaria Ocello che si è preso l’incarico di pungolare la provincia perché dia seguito a quanto progettato nei mesi scorsi per la salvaguardia dell’ambiente in tutto il venafrano. Insomma, se son rose fioriranno..

fonte:quotidianomoliselecchini.it

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