A proposito di truffa aggravata…alla Sail Post di Venafro….il giro dei soldi e la situazione legale…truffati clienti e titolare del servizio…

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    In città non si parla d’altro. Di una truffa aggravata in una società che gestisce servizi privati delle Poste. In particolare si tratta della Sail Post che eroga servizi ai clienti.

    Per saperne di più siamo andati alla fonte. Al titolare Giuseppe Matrunola che spiega un po’ come sono andate le cose. Tutti i pagamenti vengono gestiti direttamente. Ma la sua società- solo per i servizi di pagamento dei bollettini postali- si è appoggiata alla Easy Point, un’altra società di livello nazionale certificata dal Ministero. E da altri enti di controllo. Questa società ha correttamente operato sino al mese di aprile scorso. Da allora in poi ( praticamente sino a Ferragosto) ha incominciato a truffare i clienti. Sino alla sparizione intorno a luglio. Se qualcuno aveva problemi di pagamento subito venivano risolti. Attraverso il dialogo tra l’Ufficio di Venafro e la Easy Point. Nel periodo da aprile ad agosto, eventuali proteste di clienti ( per la verità rare) sono state evase tramite fax o mail. Di fatto Matrunola ci ha dichiarato di essere stato danneggiato nell’immagine e truffato lui stesso, insieme coi clienti. E di non dormire la notte per la bufera che gli è piovuta addosso. Ci ha anche spiegato che per evitare gli “ stacchi” di luce e gas, una volta appurata la truffa, ha spedito raccomandate ai vari enti per evitare più gravi conseguenze ai clienti. Dopo essersi spulciato tutti i pagamenti esterni del periodo incriminato. Per fortuna- a suo dire- è riuscito a non far avere ulteriori conseguenze ai clienti, in quanto le società ( Enel, Gas ecc.) hanno dovuto prendere atto della situazione legale. Al momento Matrunola si sta facendo tutelare da un noto avvocato e si è costituito come parte civile ( parte lesa). Inoltre ha dato mandato legale di difendere la sua immagine da eventuali fonti diffamatorie, anche a mezzo stampa. A suo dire la Easy Point per eseguire il servizio ha dovuto emettere una polizza fideiussoria, a garanzia delle somme incassate. Anche perché era iscritta in uno speciale albo ed affiliata alla Confeserecenti. I clienti quindi in tutti i casi non dovrebbero avere niente da temere. Perché sarebbero comunque tutelati. La truffa complessiva, per quanto riguarda la Sail Post di Venafro, si aggira intorno ai 140mila euro. Altre cifre milionarie vengono “ sparate” a casaccio. La Giustizia per la verità già sta facendo il suo corso. E l’amministratore della Easy Point è già stato convocato presso il Tribunale di Isernia. Ascoltato ed incriminato. Tutti si augurano che i colpevoli finiscano agli arresti. Per gravi violazioni penali della legge e danni alla povera gente. Stessa situazione dovrebbe aver subito un analogo Ufficio privato di Montenero di Bisaccia, la cui consistenza della truffa non conosciamo nei dettagli. Ulteriori sviluppi saranno spiegati nei prossimi giorni e forse nelle prossime ore. Anche con un comunicato della parte interessata.

    molise24

    9 commenti

    1. grazie a Dio qualcuno ancora ragiona e comprende la verità dei fatti! Ovvio, le persone oneste non sono mai sole!

    2. Per una questione di correttezza è bene che si precisi che il fatto che il Matrunola abbia comunicato ai vari enti l’accaduto, non è stato sufficiente perchè a me personalmente e ad altri mie conoscenti hanno staccato corrente e telefono. Così abbiamo dovuto ripagare le varie bollette. ciao

    3. ovvio perchè evidentemente tu avevi pagato queste bollette molto prima cheMatrunola se ne accorgesse… sarai rimborsato, ora o quando sarà ma lo sarai. così come lo sarà lui..

    4. la differenza sta nel fatto che Giuseppe si è accorto tardi di questa truffa e quindi quando lui ha inviato la documentazione necessaria agli enti, per alcune persone era troppo tardi… avevano già provveduto a staccare. Poi sinceramente si discuteva sull’onestà del titolare e se gli enti si sono bloccati a staccare servizi alle persone, forse dobbiamo iniziare a credere che la colpa nn sia di Giuseppe….

    5. Tu ometti una cosa, qua non si discute il fatto che Giuseppe sia una brava persona o meno ma resta il fatto che noi i soldi li abbiamo dati a lui.
      Ti formulo un’altra domanda?
      mettiamo caso al posto di Giuseppe ci fosse stata una persona non conosciuta, sarebbe stato lecito pensare che c’era una possibile sorta di premeditazione?

    6. Asilo mia figlia € 50,00 – Bolletta Acqua € 23,00 – Bolletta Eni Luce € 63,00. Chi mi restituisce i soldi? E’ uno schifo

    7. Nicandro scusami, mi trovo nella stessa situazione, bolletta pagata nuovamente e diffida da parte della Enel.Sai dirmi se hai esposto denuncia o come ti stai muovendo.
      Grazie

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