M5s, Andrea Greco traccia la rotta: “Abbatteremo il Patto di Pozzilli”

0
20

 
L’annuncio del candidato governatore pentastellato, che in una conferenza stampa a Campobasso ha illustrato i primi punti del programma, partendo dalla difesa della sanità pubblica, passando per il lavoro e per la lotta agli sprechi della politica, prima legge della legislatura, come ha annunciato
di CARMEN SEPEDE
CAMPOBASSO. Lotta agli sprechi della politica e difesa della sanità pubblica, abbattendo le conseguenze di quello che ha definito il ‘Patto di Pozzilli’. Andrea Greco non ha dubbi. Il candidato governatore del M5s indica la rotta e annuncia le priorità della sua azione politica. “Saremo la prima regione a Cinque stelle”, ha detto in una conferenza stampa a Campobasso, in cui il primo aspirante presidente ufficiale della competizione elettorale del 22 aprile, 33 anni e già consigliere giuridico del M5s, una carriera da attore messa da parte per la politica, ha illustrato i primi punti del programma. E annunciato le premesse sulle quali si fonderà la ‘rivoluzione pentastellata’.
Al suo fianco la portavoce regionale Patrizia Manzo, con Luigi Di Marzio e Antonio Federico, i nuovi parlamentari del M5s, insieme a Rosa Alba Testamento e Fabrizio Ortis, seduti nel pubblico insieme ai consiglieri comunali e ai simpatizzanti del movimento. Greco che apre la conferenza mostrando il suo casellario giudiziario e dei carichi pendenti, “puliti come quelli dei nostri candidati consiglieri”. Con l’invito agli altri aspiranti governatori a fare altrettanto.
“L’accordo che Frattura fece nel 2012 con gli imprenditori della sanità pubblica – ha spiegato Greco – noi lo abbiamo chiamato il ‘Patto di Pozzilli’, come il ‘Patto del Nazareno’. Negli ultimi cinque anni gli interessi dei privati hanno prevalso su quelli della collettività. Si è smantellata la sanità pubblica a vantaggio di quella privata, noi abbiamo il dovere morale di invertire la rotta e sovvertire questo schema, visto che la salute è elemento che crea qualità della vita. I molisani hanno sentito per anni proclami e bandi – ha aggiunto – io voglio che il Molise torni a sognare. Oggi l’unica forza politica che riesce a garantire tutto questo è il M5s, già pronto con la squadra dei candidati e con il candidato governatore”.
Il taglio alle indennità e ai privilegi della ‘casta’, ha quindi rimarcato Greco, non è più il cavallo di battaglia dei Cinque stelle, solo perché è considerato “materia vecchia”. Questo non fa venir meno l’annuncio. “La lotta agli sprechi è il presupposto di tutta l’azione politica – il chiarimento – del resto come si fa a chiedere sacrifici ai cittadini o come si può tagliare la sanità se manca questo. La prima legge che sarà approvata nella nuova legislatura, ma non nei primi 100 giorni di governo, bensì nei primi 5 minuti, sarà quella per il taglio ai costi della politica. Dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio. Penso alla vicenda umana del neo eletto alla Camera Antonio Federico che, orfano di padre, in 5 anni da consigliere regionale ha continuato a girare con una Panda a metano, risparmiando 300mila euro di indennità”.
Gli altri punti saranno definiti nel programma che si sta mettendo a punto, partendo da etica e giustizia sociale, e passando dalla viabilità, come mezzo per superare anche l’isolamento delle aree interne del Molise. Senza dimenticare il lavoro, grande emergenza per la regione. “In Molise – ha precisato – i politici sono stati abituati a ragionare come imprenditori con i soldi pubblici, la politica non deve fare questo, deve creare le migliori condizioni affinché cittadini e imprese possano esprimersi al massimo. Abbiamo 35mila aziende che esistono nonostante la politica, che ha fatto del clientelismo il suo ‘mantra’. Io, personalmente, ho una sorella che da tre anni vive all’estero”.
Dal dato amministrativo a quello politico, visto che la competizione elettorale del 22 aprile è di interesse nazionale. La prima nella quale il M5s corre per conquistare la guida del governo regionale, forte del 44% di consensi ottenuti il 4 marzo e dei 4 parlamentari su 5 eletti in Molise. Greco lo sa e per questo ha annunciato che domani sarà a Roma, per incontrare Luigi Di Maio e pianificare la campagna elettorale. Portando in Molise i big nazionali del partito e gli europarlamentari pentastellati, “perché con l’Europa una regione come la nostra deve fare i conti sempre e non solo a scadenza elettorale”.
Non è mancato il chiarimento sul rapporto del M5s con la stampa e sulla possibile abolizione della Legge sull’editoria, di cui si parla da tempo. “E’ questa una delle grandi ‘fake news’, che riguardano il M5s – ha concluso il candidato governatore – la libertà di stampa è un diritto costituzionalmente garantito, che tutte le amministrazioni devono impegnarsi a tutelare. Ma è chiaro che dobbiamo uscire dal pantano amministrativo degli ultimi decenni, che hanno visto primeggiare gli interessi di qualcuno sugli interessi di tutti”.