Cani feroci e guidatori incoscienti !!!

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VENAFRO. Il Lungo Rava rischia di trasformarsi in una ‘terra di nessuno’. A lanciare l’allarme è il capogruppo di minoranza, Alfonso Cantone. Il consigliere è stato sollecitato da diversi cittadini affinché si intervenga per porre rimedio alla problematica che attiene sia al decoro che alla sicurezza ed alla incolumità.
In sostanza, nella zona del Lungo Rava, meta di decine e decine di sportivi che la percorrono da mattina a sera sia per attività di jogging che per semplici passeggiate rilassanti, regna il degrado civico: escrementi di cani lungo il marciapiedi che costeggia il torrente ed auto che sfrecciano a folle velocità sulla strada consortile. “Non è più tollerabile che i cittadini che intendono fare una corsa o una passeggiata sul Lungo Rava debbano fare lo slalom tra gli escrementi degli animali.
Come al solito mi verrebbe da dire, il Comune prima emana l’ordinanza e poi se ne lava le mani… Va detto comunque che l’inciviltà delle persone non ha freno. Ma in ogni caso occorre intervenire per ripristinare il decoro dell’area”. Non solo di decoro e pulizia, però, parla Alfonso Cantone. C’è infatti anche un altro aspetto, o meglio due che riguardano la sicurezza. “Sempre più spesso – racconta il consigliere -, branchi di cani randagi scorazzano nella zona rendendola pericolosa sia per le persone che per gli animali da compagnia. Ma, credo, che la cosa ancora più grave e pericolosa sia la velocità alla quale numerosi automobilisti percorrono la strada. Finora solo la fortuna ha evitato il consumarsi di tragedie, ma prima che sia troppo tardi auspico che chi di dovere voglia intervenire, anche energicamente e con la repressione se serve”.
In sintesi, il capogruppo di minoranza chiede maggiori controlli, sia riguardo ai controlli per le violazioni dell’ordinanza relativa alle deiezioni canine che riguardo alla circolazione stradale. “Magari si potrebbero escogitare soluzioni, come l’installazione di dossi artificiali, in collaborazione con il Consorzio di bonifica.
Francamente, se ciò non dovesse bastare, mi auguro che le autorità vogliano assicurare controlli più stringenti e serrati in modo da sconsigliare tali sciagurati dal continuare a porre in essere comportamenti tanto irresponsabili e che mettono a repentaglio la vita di chi magari percorre quella strada per allenarsi o per rilassarsi”.
Fonte: Primo Piano Molise