Ambiente. “Iorio da dieci anni occulta i dati sulla qualità dell’aria e sulle malattie? Smentisca subito o si dimetta"

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Il movimento denuncia l’accaduto in conferenza stampa e chiede la sospensione delle autorizzazioni energetiche. Oggetto del contendere una lettere che il Ministro Clini, non proprio ambientalista convinto, ha spedito a Michele Iorio in cui, gli comunica di mettersi in regola con i controlli, pena il commissariamento.
Michele Mignogna
Conferenza stampa al vetriolo di Costruire democrazia quella che si è tenuta questa mattina nella sala del Parlamentino della ex Giunta regionale a Campobasso. Alla presenza del consigliere regionale Massimo Romano, del Dott. Nicola Magrone e dei consiglieri Michele Durante e Michele Coralbo, è stato lanciato un allarme che, se confermato, sarebbe davvero clamoroso.
“Abbiamo ricevuto nelle scorse ore una lettera  a firma del Ministro dell’Ambiente Corrado Clini indirizzata al Presidente della Regione attraverso cui si diffida Iorio ad adempiere ad un obbligo di legge – che è tale dal 2002 – e che è stato reiteratamente e dolosamente violato: la zonizzazione del territorio ai fini della classificazione delle aree del nostro Molise per quanto concerne la qualità dell’aria. Non solo. Il Ministro, attraverso la nota recapitata a marzo di quest’anno, preannuncia che l’Italia rischia di incorrere nella procedura di infrazione comunitaria per le violazioni del Molise, pertanto avvisa che, nel caso di reiterato inadempimento, la Regione stessa verrà commissariata” ha sostenuto Massimo Romano.
“Noi diamo a  Iorio il tempo per smentire la veridicità di documento e del suo contenuto. In caso contrario Costruire democrazia chiederà le immediate dimissioni del Presidente della Regione, preannunciando che denuncerà il fatto agli organi competenti e intimerà non solo gli organi politici ma anche i dirigenti di sospendere immediatamente tutte le procedure relative ad altri insediamenti energetici che impattano sulla qualità dell’aria e quindi sulla salute dei cittadini, chiedendo come sia stato possibile che siano stati autorizzati anche impianti estremamente invasivi (dalle centrali turbogas agli inceneritori a biomassa o di rifiuti) in assenza di quei dati previsti dalla legge che riguardano appunto la qualità dell’aria e dunque risvolti sulla salute pubblica. E’ un fatto di una gravità inaudita e ci auguriamo che venga”.
“Probabilmente – conclude Romano – oggi c’è una risposta anche al perché da anni non viene istituito il registro tumori del quale abbiamo chiesto più volte l’aggiornamento. Evidentemente qualcuno, da dieci anni, ha omesso di divulgare i dati, come richiede la legge, sull’incidenza delle emissioni nell’atmosfera di taluni impianti sulla salute dei cittadini. Se così fosse, ci sarebbe quindi la risposta a tutte quelle associazioni di Termoli e di Venafro che da anni implorano l’aggiornamento del registro tumori. E sapremo finalmente chi è il colpevole. Chi ha coperto Iorio in dieci anni?”
Michele Durante invece focalizza l’attenzione sulle competenze della Provincia di Campobasso: “Da sempre abbiamo posto una forte attenzione nei confronti delle tematiche ambientali e della salute. Il documento del Ministro Clini avvalora ancora di più quello che pensavamo sull’argomento: il nostro Molise purtroppo è un territorio di conquista. Quello che sta accadendo a Mafalda e a Campochiaro è da porre all’attenzione di tutti gli organi competenti perché vi è un pericolo serio di disastro ambientale che, per noi, già si è perpetrato sul territorio regionale. Quello che sta accadendo poi nell’area matesina parla la stessa lingua: in assenza di controlli, di un piano che possa dire dove alcune centrali possono essere costruire, si vanno ad insediare ancora centrali di incenerimento. Non una, perfino tre.”
“Non ci sfugge la presa di posizione del Presidente della Provincia di Campobasso – afferma il Dott. Magrone, ex Procuratore di Larino – e, vero o falso, il problema  è stato dichiarato anche dalla nota diffusa da De Matteis. A quanto pare, dal 2002 in poi, l’aria che respiriamo non è stata analizzata mai da nessuno. Questo dato è sconvolgente se si pensa solo a cosa è accaduto da dieci anni ad oggi: dall’insediamento della Turbogas a Termoli alle centrali a biomasse,agli inceneritori. E come sono state costruite? Come sono state autorizzate se nulla si sapeva in riferimento alla qualità dell’aria nei territori dove sono state installate? In una Regione come questa amputata di tutte le sue prerogative istituzionali – dal momento che vige la sentenza di annullamento delle elezioni –  vi è uno svuotamento totale dell’istituzione pubblica e quando questo accade la pirateria dilaga”. Insomma una denuncia grave, quella di Costruire democrazia, che mette in evidenza come, per tanti anni, i cittadini molisani sono stati privati del diritto di sapere che aria respiravano a casa loro, e sottolinea anche la totale indifferenza che la classe dirigente, tutta, ha per i molisani, costretti ad ingoiare elefanti non rospi, per la brama di alcuni imprenditori, locali e non, di fare soldi, business e grana, sulla pelle dei tanti molisani che credono a torto, di vivere in una regione incontaminata, infatti è incontaminata perché la politica non vuol far sapere quanto inquinamento c’è, e il perché delle decine di morti e malati di cancro e tumore, sempre più giovani sempre più numerosi, noi chiediamo a Iorio e ai suoi accoliti la verità su tutto ciò, altrimenti ognuno si assuma la responsabilità di quello che potrà succedere.
Il ponte

1 commento

  1. Egregio Ministro Clini, lei avrebe dovuto commissariare subito la regione Molise e non dare l’ultimatum.
    Quì a Venafro la situazioone è critica. Non manca soilo il registro dei tumori. Non si mettono in regola da molti anni con le misure in continuo per accertare quanto inquinamentocompete ad ogni singola fonte ad alto inquinamento. manca il paino di riduzione dell’inquinamento..in ogni caso obbligatorio. E c osì possono proliferare industrie a basso controllo sulla effetiva efficienza degliimpianti di abbattimento polveri, farne mettere altre, restare inermi documentalmente verso la costruzione della centarle turboigas a Presenzano.
    L’ordine dei medici ha detto NO alla cenmtrale tuirbogas a venafro. Io ritengo per finta…tanto per dare aria alla bocca. Se avessero voluto davvero dire di NO avrebbero messo sotto esame l’operato dei due medici che si sono dati alla polòitica: Iorio e l’altro già 10 anni fa…..imputandoli che il non attivare il registro dei tumori e non consentire all’ARPA un controllo sufficiente sulle emissioni delle industrie altamente inquinanti è cointro i principi e gli obblighi del emdico….così avremmo saputo a che razza di persone abbiamo affidato la tutela della nostra salute eleggendoli al rango regionale che rivestono.
    Ed ora avremmo registro di tumori, piano di riduzione dell’inquinamento e, in questo modo, in gardo di contarstare efficacemente la centarle turbogas a vairano e l’autostrada troppoa ridosso dell’abitato venafrano. Alter due fonti inquinanti che, allorchè in funzione, renderanno venafro peggio di Taranto. Grazie politici medici che dite di lavoprare nell’inbteresse dei moilisani…lo dite ma io ne ho forte il dubbio della vostra onestà mentale e di azione. magari vi sarete arricchiti a dismisura, magari vi fate grosse risate su di noi cittadini che subiamo, incapaci di reagire, i risultati delle vostre “presunte” negligenze o inadempienze…… Non cotinuo che di peggio mi vienme in mete.
    VOTIAMO COMPATTI MOVIMENTO5STELLE DAPPERTUTTO, cacciamoli dalle stanze del potere…dopodichè potremo presentare loro il conto dei malanni che ci hanno procurato.

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