Fascia Tricolore vietata al sindaco dei Ragazzi, il commissario si scusa

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“Chiedo umilmente scusa. Non ero stata preventivamente informata della bella realtà del consiglio dei ragazzi e del loro sindaco. Alla domanda che mi è stata posta prima che iniziasse la processione, dal Comandante dei Vigili, ho risposto da Funzionaria e nel rispetto della legge che non consente di presenziare a una c erimonia con due fasce tricolore in rappresentanza d ella s tessa Autorità.Se fossi stata informata per tempo, avrei risolto tutto con il coinvolgimento d i t utti i r agazzi. Vadano le mie scuse alla studentessa Stefania Argenziano e a tutti i componenti del consiglio dei ragazzi che invito ufficialmente per mercoledì prossimo presso la stanza del Commissario al Comune di Venafro per programmare insieme tutte le iniziative che ho a cuore di lanciare insieme a tutti i giovani di Venafro. Le scuse l e rivolgo anche alla famiglia della studentessa. “ A parlare è la Commissaria Erminia Ocello che ha saputo della consegna della fascia tricolore da parte del sindaco del consiglio dei ragazzi, in segno di protesta per quanto accaduto durante la processione di San N icandro a lla q uale g li era stato impedito di indossare la fascia tricolore e di posizionarsi dietro il busto dei santi patroni. Da apprezzare, di certo, il gesto della Commissaria Ocello, ma da condannare senza mezzi termini la struttura comunale che non ha informato le Commissarie di q uanto e ra st ato d eciso i n precedenza dalla vecchia Amministrazione con tanto di cerimonia pubblica. Mercoledì prossimo sicuramente ci sarà il faccia a faccia tra le Commissarie e i componenti del consiglio comunale, in primis del sindaco Stefania A lei il compito di iniziare la festa Stefania Argenziano esempio di correttezza Argenziano, mortificata per quanto accaduto durante l’avvio d ella p rocessione d ello scorso 18 giugno. Occorre ricucire lo strappo a tutti i costi. Anche perché la Commissaria Ocello, madre di quattro ragazzi, ha annunciato belle iniziative per coinvolgere i giovani. “ Sì ha detto ancora al Quotidiano Ocello perché io mi trovo bene con i ragazzi e evito le parate e le passarelle. Vi posso dire una cosa:”Mi sono sentita cittadina venafrana durante la processione di San Nicandro dopo le 22 quando ho visto il cuore della città in prima linea, la gente, i cittadini esprimere la vera devozione popolare. “ Come dire, le parate iniziali quelle di chi ha fatto di tutto per mettersi in mostra a un passo dal busto dei santi mart iri, non sono piaciute manco alla Commissaria Erminia Ocello. M.F.
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