" Non fare il professore…certo che conosco la materia… " inviata al sito dal presidente del Consiglio Nico Palumbo in risposta a Antonio Sorbo

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Leggendo le tante parole, come sempre troppe, del consigliere Sorbo, con sincero stupore ho dovuto immaginare che il gioco del tressette non sia il suo piatto forte. Nel tressette, infatti, il vero giocatore non chiama il “palo” ma è attento allo scarto, i giocatori non parlano tra loro ma hanno buona memoria. Insomma, il tressette si gioca in silenzio. Quindi non è sicuramente il gioco a Lei più congeniale. Devo, però, con lo stesso stupore, notare come il consigliere Sorbo sia riuscito bene a mischiare le carte, guarda un pò … sempre a suo favore. Un giocatore onesto “non bara”. Il Consigliere Sorbo prima scrive “anche del bilancio di previsione  2012 non si hanno notizie e l’Amministrazione brancola nel buio”,  e poi  mi accusa di “contorsionismi”  per non aver risposto correttamente ai suoi interrogativi. Ed ancora afferma “non vorremmo che l’amministrazione voglia tornare ai vecchi metodi , già fortemente censurati dalla Corte dei Conti, quando, fino a qualche anno fa , venivano inseriti nel bilancio di previsione  i dati del rendiconto non dell’anno precedente, ma di due o tre anni prima. Sarebbe un modo per falsificare il bilancio”  e poi  mi accusa di “girare intorno al problema” quando rispondo dicendo che nonostante le difficoltà finanziarie del comune di Venafro, i conti del bilancio di previsione quadreranno, non mettendo le mani in tasca ai cittadini. Lasci stare il suo amico Di Pietro (per fortuna ex amico mio) …..  consigliere Sorbo … Le mie risposte ci azzeccano e come.  Sono la conseguenza logica delle sue affermazioni che non risparmiano certo di attaccare il suo rivale politico di turno,  mettendolo sempre in cattiva luce.  Mi scuso di non averle dato la data precisa dell’approvazione del rendiconto e sono mortificato se la contraddico, informandola che il rendiconto 2011 in Molise non è stato  approvato in nessun comune soggetto a Patto di Stabilità. Mi sembra inutile ricordarle, sarà sicuramente ben informato, che i comuni soggetti al Patto di Stabilità sono quelli con popolazione superiore a 5000 abitanti (2009 anno di riferimento) e che, nella nostra regione quindi , sono pochi i comuni ad applicare al rendiconto questa strana regola. Ma mi creda, non ho avuto notizia di nessun consigliere comunale di opposizione di Campobasso o di Termoli, di Bojano o di Isernia che abbia urlato allo scandalo, allertando Prefettura e  Corte dei Conti e Croce Rossa perché il conto consuntivo 2011 non è stato approvato entro il termini perentorio.  Ma l’inquisizione non era stata soppressa? Mi sbaglierò anche su questo? Grazie comunque, consigliere Sorbo, segno inconfondibile della sua umiltà, di averci fatto “scuola” sulla differenza tra il bilancio consuntivo ed il rendiconto. Finalmente abbiamo capito tutto. Grazie per la lezione. Peccato che di ciò, gran parte della gente non sa cosa farsene. Alla gente non importa nulla se il rendiconto 2011 verrà approvato ad aprile o a dicembre . Non va a sindacare se il rendiconto è in linea o sfora il Patto di stabilità. La gente esige invece che nell’amministrare i propri denari, chi come me, sicuramente indegnamente, li preservi da stangate non più sostenibili, da imposte e tasse sempre più alte. La gente forse va a mangiare alla Corte dei Conti quando non arriva a fine mese? O paga con Il Patto di Stabilità le bollette, la benzina e i vestiti per i  propri figli? Le mie “elucubrazioni”  da lei menzionate sulla predisposizione del  bilancio di previsione 2012, caro consigliere Sorbo, per le quali con sufficienza auspica vengano affrontate direttamente dal Commissario, vista la breve vita di questa amministrazione, volevano solo significare che sicuramente per l’anno 2012 il comune di Venafro non aumenterà la pressione fiscale sui suoi cittadini, nonostante le molteplici problematiche. E’ giusto che la gente lo  sappia, non crede?! Come è giusto che tutti i nostri concittadini sappiano che un ipotetico Commissario, che come lei dice, Consigliere Sorbo, “spero arrivi presto”, nel predisporre il bilancio di previsione 2012, attuerà, fregandosene di tutto e tutti, una serie di interventi protesi all’aumento della pressione fiscale. Vuole veramente questo per i venafrani? Lei auspica la caduta dell’Amministrazione comunale a discapito di chi abita a Venafro che sarà costretto a tirare fuori più soldi? Dimenticavo, Lei, consigliere Sorbo, abita a Campobasso! Perché, allora, non invita all’approvazione del rendiconto 2011 anche il sindaco Di Bartolomeo,  minacciando, come è il suo solito, ricorso alla Prefettura e alla Corte dei Conti, come intende fare a Venafro? Le devo riconoscere una grande dote, quella di avere una proprietà di linguaggio invidiabile. Parole … tante parole, solo parole. Posso stare tranquillo, allora, consigliere Sorbo, il suo augurio mi conforta. Sapere che sta lavorando ad un nuovo progetto politico è rassicurante. Io Le auguro che possa realizzarlo al più presto, dimostrando in tal modo, a tutti i venafrani, finalmente, che al di là delle sue tante parole, Lei sia in grado di fare dei fatti concreti e dare a questa città una “sterzata epocale”. La sua attitudine, le sua capacità, la sua concretezza e la sua adeguatezza sicuramente daranno i frutti sperati.  Attendo tutto ciò con ansia, ricordandoLe, Consigliere Sorbo, che la cattiveria e l’arroganza in politica non pagano. Credo di aver detto tutto. Consapevole di una sua immediata risposta che di certo non risparmierà “cattiverie”, “metafore” ed “allusioni”  sul mio operato e sulla mia persona,  io Le rispondo, fin da adesso, che la cosa mi lascerà indifferente. Non replicherò sicuramente. Per me la cosa si chiude qui per due motivi. Il primo perché credo che i venafrani non siano interessati per niente ai nostri affettuosi scontri, poiché già hanno tanti problemi a cui pensare, il secondo è perché preferisco al ping-pong ed al tressette la scopa
 
Nicandro Palumbo