Venafro: balla pesantemente il futuro del Molise

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“Si dimettono, non si dimettono”, “cade, non cade”, “si scioglie, non si scioglie”, “inciucio, non inciucio”, “rifondazione, non rifondazione” e buon ultimo, relativamente alla processione del prossimo 18 giugno …, “sindaco con la fascia, commissario con la fascia”. Sono questi -alcuni veri, di sostanza e qualche altro giusto per sorridere, un esercizio mai superfluo- gl’interrogativi del momento a Venafro, dove “ballano” tutta una serie di avvenimenti, strettamente collegati tra loro : le probabili dimissioni di massa degli amministratori di Piazza Cimorelli, lo scioglimento del Consiglio Comunale, la caduta del primo cittadino, il possibile “inciucio” tra taluni dei protagonisti della cosa pubblica cittadina per mantenere in piedi la “baracca”, il rinnovamento e quindi la rifondazione dell’apparato politico/amministrativo del luogo e buon ultimo, come si scriveva, chi sarà ad indossare la fascia tricolore il prossimo 18 giugno dietro le immagini sacre dei SS Martiri della città : sarà il sindaco o il commissario prefettizio ? “Ai posteri, l’ardua sentenza !” Tolto tale ultimo “gioco della margherita”, gli altri interrogativi sono sostanziali e “pesanti” per il futuro della città, che sta guardando, ascoltando ed osservando esterrefatta tutto quanto sta avvenendo : ossia un poco edificante teatrino di una politica che la gente non riesce più a capire, che sente ormai decisamente lontana e tale da non appartenerle più. In effetti, checché si voglia dire e fare, la maggioranza ormai, di fatto, non c’è più, la coalizione che aveva vinto le ultime amministrative risulta oggi praticamente liquefatta, spaccata a metà e come tale non più in grado di garantire ai cittadini la giusta e regolare amministrazione. Ciononostante ci si ostina, con “inciuci” più o meno scoperti ed evidenti, a tentare di tenere in piedi “la baracca” tirando avanti con “stampelle” di fortuna sino alla conclusione della legislatura, cioè sino alla primavera 2013, come se nulla fosse. Ma veramente al Comune di Venafro c’è qualcuno che pensa che la gente sia tanto sciocca ed ingenua a non vedere, riflettere e giudicare su quanto sta avvenendo nel Palazzo di Città di Piazza Cimorelli ? No, conoscendo i personaggi -di cui sono notorie intelligenza e potenzialità- ci rifiutiamo di crederlo ! Tutti -amministratori locali in testa- sanno e capiscono benissimo che la situazione è al limite e sta diventando senza ritorno, che il cittadino è abbondantemente stanco del teatrino in atto, soprattutto deluso della non/amministrazione di fatto, e che “inciuci” e quant’altro ormai non pagano e non reggono più. Chi si ostina su tale strada, si prepara a pagarne il conto nell’urna, sentiti i “rumors” della strada ! A margine, un’amara considerazione : “la “margherita”, gioco simpaticissimo, a Venafro non fa affatto ridere, ma solo lievitare contrarietà e rabbia popolari, con tutte le (scontate) implicazioni del caso.
fonte : http://informamolise.com/ultime-notizie/88379-venafro-balla-pesantemente-il-futuro-del-molise